Si pagheranno gli squilli del cellulare? Bufala

Si pagheranno gli squilli dei telefonini. Ma è una vecchia falsa notizia che continua a circolare Continua a circolare una email bufala secondo la quale si pagheranno gli squilli del cellulare: in realtà è una burla del 2003 e non va presa in considerazione. Ecco il testo del falso avviso: LEGGI ATTENTAMENTE E PASSA PAROLA [...]

Si pagheranno gli squilli dei telefonini. Ma è una vecchia falsa notizia che continua a circolare

Continua a circolare una email bufala secondo la quale si pagheranno gli squilli del cellulare: in realtà è una burla del 2003 e non va presa in considerazione. Ecco il testo del falso avviso:

LEGGI ATTENTAMENTE E PASSA PAROLA
ROMA. I tre maggiori gestori di telefonia mobile italiana (wind, omnitel, tim), hanno appena annunciato che dalla mezzanotte di oggi, si pagheranno anche gli squilli effettuati con terminali radiomobili telefonini), ad un prezzo concordato e unico per tutti i gestori, pari a 0,001 centesimi di euro.
L’amministratore di Vodafone-Omnitel, ha dichiarato che da tempo i tre gestori stavano pensando di disincentivare gli squilli, poich� pur non producendo guadagni per i gestori, sovraccaricano notevolmente la rete radiomobile rallentando le comunicazioni wireless.
Il costo, per quanto irrisorio, va valutato sulla base del numero di squilli giornalieri che gli utenti oramai si scambiano abitualmente, e quindi il suo costo diventa sensibile.
“Questa iniziativa sarà valutata dall’Antitrust, come iniziativa di cartello” – ha commentato il ministro delle comunicazioni Gasparri, prontamente contattato dal nostro quotidiano – “e comunque è un indice del vento di crisi che tira sulle aziende, e che le costringe anche a prendere iniziative assolutamente antipopolari.”
Invitiamo pertanto i nostri lettori, d’ora in poi, ed in attesa di eventuali azione da parte delle associazioni di consumatori, moderare l’uso del telefonino, e degli squilli in particolare, per evitare di avere brutte sorprese sulle bollette.
Vincenzo Spataro – Tech News

In breve, avrebbe un costo per l’utente anche il semplice fare uno squillo.

Perchè è una bufala:
Inizialmente l’avviso era stato pubblicato sul sito di telefonia InfoTlc alla pagina http://www.infotlc.it/news.asp?ID=4284 (ora non raggiungibile), ma il sito aveva quasi immediatamente ammesso di aver pubblicato una notizia poi rivelatasi falsa. L’errore era stato probabilmente causato dalla fretta e dalla voglia di pubblicare una news di questa portata. Ecco ripescato l’ammissione di errore:

Ciao a tutti,
in merito alla notizia, apparsa ieri a 12.36 sul newsgroup it.tlc.gestori.tim, e in seguito riportata sul sito www.infotlc.it, vi confermiamo l’infodatezza e la falsit� della notizia. Ci scusiamo con tutti voi, per l’imprudenza con cui abbiamo pubblicato la notizia. Stiamo comunque contattando l’utente che ha postato il messaggio sui newsgroup al fine di poter risalire all’autore della FALSA notizia. La prossima volta, prima di pubblicare una notizia, la verificheremo 1000 volte.
Ancora scuse.
Webmaster di InfoTLC

Ma l’avviso ha cominciato a circolare subito in rete e, ripreso da molti utenti di forum e newsgroup preoccupati oppure indignati, ha continuanto a circolare fino ad oggi. Infatti la struttura del testo della bufala ben si adatta a perpetuarsi negli anni:
- non c’è una data precisa: la notizia sembra fresca, in realtà è datata
- c’è un riferimento ad un autorevole giornale (Repubblica), ma non c’è il link diretto alla pagina o al comunicato. Su Repubblica non c’è mai stata traccia di questo comunicato
- a dar peso all’indignazione c’è il riferimento al ministro delle telecomunicazioni, che in realtà non ha mai fatto quella dichiarazione.

Infine una breve considerazione: mettere a pagamento gli squilli del telefonino oltre che controproducente (frenerebbe il traffico, vero business delle compagnie di telefoniche), sarebbe anche una sostanziale modifica al contratto, quindi l’utente andrebbe avvisato.

In conclusione: una semplice burla ben riuscita grazie a come è stato scritto il testo della email, che continuer� ad essere credibile e a circolare fino a quando Gasparri sarà Ministro delle Telecomunicazioni. E forse anche dopo dato che pochi sanno chi sono i ministri in carica. F.B – http://www.magnaromagna.it, graze a Lorenza per la segnalazione

scarsocosì cosìinteressantebello!fico! (Nessun voto ancora)
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