Causa pioggie torrenziali le strade della Yakuzia sono un pantano, oltre 500 automobili in fila da una settimana. Nell’attesa nato anche un bambino.
L’ingorgo da record Pochi conoscono la Yakuzia, una repubblica della siberia orientale, e quei pochi probabilmente sanno dove si trova grazie al Risiko!, il popolare gioco di guerra da tavolo. Da oggi la Yakuzia entra di diritto nel guinness dei primati grazie al maxi ingorgo stradale dove oltre 500 tra macchine e camion sono in fila e non riescono ad uscire dalla via principale la capitale Yakutsk e il resto del paese (e del mondo).
Piove ininterrottamente da oltre due mesi (altro record) e la strada si e’ letteralmente trasformata in un un immenso pantano dal quale automobili e camion non riescono a districarsi. Addirittura una macchina si e’ spezzata in due mentre una gru tentava di trascinarla fuori dalla malta. Alla difficile e poco simpatica situazione si devono aggiungere le temperature polari della notte (sempre sotto zero) e la scarsita’ di viveri e bevande. Inizialmente gli oltre 500 intrappolati sono riusciti a sfamarsi solamente grazie a vodka e frutta, donazione di due camion intrappolati. Ma ben presto si e’ creato un mercato nero del cibo, con i contadini delle vicinanze che raggiungono i malcapitati, con cibi e bevande rivendute a prezzi piu’ che maggiorati.
Infine, a rendere la notizia ancora piu’ surreale, si aggiunge la nascita di un bambino tra gli intrappolati: una donna incinta – e probabilmente diretta all’ospedale – ha partorito tra le auto bloccate. La situazione non e’ ancora tornata alla normalita’, e i prigionieri della strada sono sempre piu’ nervosi ed esasperati, col rischio di arrivare a delle scene di lotta nel fango.
In un periodo dove molti Reality Show sono in crisi di personaggi, di idee e di location, un reality show basato sui maxi ingorghi stradali forse coinvolgerebbe di piu’. Una versione satirica l’ha gia’ creata il programma Lo Zoo di 105, e il titolo e’ degno di nota: Tangenziale Est!, ambientato nel traffico di Milano. A confronto con questa incredibile situazione, i classici ingorghi stradali italiani impallidiscono di fronte a quanto successo in Yakuzia. E, a differenza del Risiko, questa volta non c’e’ la linea tratteggiata che permette di saltare in Alaska. Consigliamo ai casellanti di questa strada di non chiedere neanche per scherzo il pagamento del pedaggio. [www.magnaromagna.it]







Questa opera by Magnaromagna is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia License. Non e' possibile copiare e ripubblicare i testi senza citare il link a magnaromagna.it (senza tag nofollow)