Un CD rom distribuito da un insegnante di teologia agli studenti di un liceo per far apprendere il catechismo conteneva anche pubblicita’ di un film per adulti, con esplicite scene di sesso. Imbarazzo nelle case degli alunni e da parte della Chiesa cattolica in Croazia.
Secondo quanto pubblicato dal giornale croato Jutarnjii List, gli alunni del liceo della citta’ di Osijek avevano ricevuto dal loro insegnante di religione (il ventiseienne Bosnjakovic) un CD rom per continuare a casa le lezioni di catechismo e di apprendimento degli insegnamenti cattolici. All’interno di una cartella denominata Incitamenti spirituali vi erano dei files che pubblicizzavano dei dvd per adulti. Tra studenti divertiti e momenti di imbarazzo in alcune case, la notizia è arrivata al direttore del liceo Emil Zeravica che, intervistato, ha confermato il contenuto pornografico del cd: “Se il file è stato inserito dal curato allora il signor Bosnjakovic verra’ allontanato [...] se invece si tratta di uno scherzo di un alunno questi corre il rischio di essere espulso”
Da parte sua l’insegnante di religione continua a dichiararsi innocente: “Non ho mai inserito nessun tipo di materiale pornografico nel CD. E’ sicuramente uno scherzo di cattivo gusto di qualche studente” ha dichiarato.
Spesso, per nascondere dei files che non si vuole mostrare ad altri utenti (come i filmati oggetto di questo piccolo scandalo) si utilizzano delle cartelle con nomi che possono sviare: un nome ipoteticamente noioso bollette gas oppure appunti ragioneria sicuramente invoglia meno a dare una sbirciata al contenuto rispetto ad una cartella dal nome non guardare qui!
Il problema nasce quando queste cartelle dal nome comune vengono confuse con altre cartelle comuni da registrare su CD-Rom: ecco un banale quanto classico modo di far circolare pubblicamente dei filmini che dovevano rimanere privati. E tu, che nome neutrale utilizzi?
Una precedente gaffe legata al mondo cattolico riguarda le prime immagini di nudo presenti sul settimanale Famiglia Cristiana, dove era presente una pubblicita’ che faceva leva sul corpo di una donna sotto la doccia e aveva suscitato scalpore tra gl abituali lettori. Forse che nell’attuale societa’ le immagini di nudo sono talmente presenti (tv, giornali, pubblicità che anche i cattolici piu’ osservanti non ci fanno piu’ caso? [www.magnaromagna.it] Fonte: iblnews.com
|
|



(1 voti, media: 4,00 out of 5)
Questa opera by Magnaromagna is licensed under a
Ultimi commenti
(scrive su Il vero finale delle favole)
(-Federica 97- su Quiz logica e QI)
(FeH_My_StYlE_Is_PiNk_ su Quiz logica e QI)
(mattia su TEST per il Q.I. (Quoziente Intelligenza))