Far web, industria porno sfrutta campagne anti pedofilia

Industria del porno registra domini con nome simile a quello pubblicizzato via radio, e gli utenti visitano inavvertitamente siti per adulti anziche' la guida antipedofili

Campagna antipedofilia porta inavvertitamente visite a siti porno Far web: industria del porno registra domini con nome simile a quello pubblicizzato via radio, e gli utenti visitano inavvertitamente siti per adulti anziche’ la guida antipedofili.

Quante volte abbiamo trovato difficile comprendere la pronuncia di molte parole inglesi a causa di lettere e fonemi distorti dall’accento anglosassone? Magra consolazione, anche per gli stessi inglesi non e’ sempre facile capire la pronuncia delle parole della propria lingua. La dimostrazione arriva – purtroppo- dalle inaspettate conseguenze di una campagna antipedofilia.

Il Child Esplitation and Online Protection Centre stava reclamizzando via radio il proprio sito web, il www.thinkuknow.co.uk, dove viene spiegato a bambini e ragazzi quali comportamenti adottare o evitare durante la navigazione su internet per non cadere nella trappola dei pedofili online. Il sito web antipedofolia offre semplici e utili consigli, quali non lasciare i propri dati in siti di giochi o altro, evitare di conoscere gli amici conosciuti in rete, non aprire allegati delle email, e tanti altri suggerimenti utili. Qualcuno ha pensato bene di registrare un dominio col nome simile a quello reclamizzato dai media ufficiali secondo la tecnica del cybersquatting. Questa espressione indica la registrazione di nomi di dominio simili a siti famosi, o corrispondenti a marchi altrui, o a nomi di personaggi famosi per realizzare un guadagno sulle visite ottenute per errore o sulla rivendita del dominio registrato. Quante volte vi e’ capitato di digitare erroneamente il nome di un sito e ritrovarvi in un sito per adulti o in un sito truffa? I casi sono migliaia, e spesso persone famose devono faticare non poco per riottenere il proprio nome (recentemente un tribunale ha sancito che il dominio Ronaldhino.com deve essere restituito al famoso giocatore), oppure aziende famose perdono potenziali clienti a causa di errori di battitura nell’inserimento del sito da visitare.

Questa volta la leggerezza nella campagna di marketing e’ clamorosa: in inglese u e you si leggono allo stesso modo, e molti utenti (tra cui ragazzi, a cui era rivolto lo spot radio) non hanno digitato correttamente il sito www.thinkuknow.co.uk, regalando tantissime visite ad un sito per adulti creato per l’occasione, pieno di pop-up e pop-under (finestre pubblicitarie che si aprono automaticamente), dialer (per connessioni ad alto valore aggiunto) e immagini hard.
Lo spot radiofonico e’ stato sospeso. Nel web e’ ancora lontana una politica di prevenzione del cybersquatting e non esiste tutela immediata (l’estensione .org del sito ufficiale della casa bianca e’ un sito hard!), ma dato il basso costo di registrazione di un dominio (solo il nome costa in media 10 dollari) una campagna cosi’ importante, rivolta a ragazzini, purtroppo doveva e poteva spendere qualche centinaio di dollari in piu’ per registrare domini errati che comunque vengono digitati. Grazie alla voce di uno speaker disinvolto nel leggere le pubblicita’, e con soli 10/15 euro il sito hard errato questa volta ha ricevuto migliaia di ignari visitatori. Forse e’ ora di coniare un nuovo termine: FarWeb [By F.Baldisserri - http://www.magnaromagna.it]

scarsocosì cosìinteressantebello!fico! (Nessun voto ancora)
Loading ... Loading ...