Forse i più giovani non capiranno, ma questa lettura strapperà più di un sorriso a chi è nato prima degli anni ottanta:
Noi che la penitenza era ‘dire fare baciare lettera testamento’.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco Della Vittoria e Viale DeiGiardini’.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che ’se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce’.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano pertutta casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola. Denver venne molto tempo dopo).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.
Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’.
Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly…’
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le quattro.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava due.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer.. e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d oro
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me.
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l’interno arancione e i mini ciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ederi un figo della
Madonna
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMOQUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI
Grazie Paolo V.
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Sei un grande!!!
Mi hai fatto ricordare i bei tempi. Grazie!!!
Che flash!!
Troppo forte! Sono tornata indietro di vent’anni in un secondo!
Ma dolce remi e La casa nella prateria… te li ricordi??
a leggere sta cosa mi è venuto il nodo alla gola…. bei tempi ormai andati…..
è stato un bellissimo tuffo nel passato grazie per aver ricordato tanti piccole grandi cose che purtroppo i nostri giovani (compresa mia figlia!)non hanno mai potuto provare…si stava meglio quando si stava peggio……….
Io sono dell’80 e alcune cose c’erano ancora…sigh. Io c’avevo tutte le figurine degli Sgorbions!!! Chi si ricorda del computer che per caricare un gioco dovevi metterci una cassetta che impiegava un quarto d’ora a caricare… tornerei volentieri indietro…
Tutte cose che un 40enne come me ricorda perfettamente…
Noi che facevamo il camposcuola col prete; noi che ai centri estivi si arrivava un’ora prima; noi che se avevi una sorella maggiore e una sola tv, dovevi sorbirti Dallas il giovedì.
Noi che i videogame li andavamo a giocare al bar con le cento Lire.
Noi che si usava il Simon’s Basic e non sapevi come fare il triangolo.
Okki gonfi
è venuto il nodo alla gola anche a me…io che sono dell’87 e vedo un abisso con quelli di solo un paio di anni in piu di me…
tutto ciò che ho letto è un dolce ricordo…come vorrei tornare indietro,come vorrei che il mio fratellino possa vivere cosi intensamente come s viveva anni fa…
a questo proposito…propongo un bel sottofondo…:gli anni-max pezzali…
noi che in motorino…sempre in due!!
io sono dell’85 però molte di queste cose le ho vissute e forse devo ringraziare i miei genitori che mi hanno portato il computer a casa quando ero ormai e la tv si vedeva solo il pom…che belle cose!!
C’è anche Supercar e L’A-TEAM.
bei tempi, grazie per aver ricordato tutto ciò; ho 35 anni ed ho vissuto quasi il 100% di tutto quello che hai scritto…
noi che si andava a scuola con l’elastico che ti teneva uniti i libri.
noi che si aveva la CARIOCA che si scrive e si gioca
noi che……………..:-(
grazie paolo v
io sono del ‘91 ma queste cose le ho vissute praticamente tutte!sarà perchè fino ai 10 anni ho passato tutte le estati al paese di mia nonna… dove le nuove tecnologie arrivano dieci anni dopo..
passavamo tutto il tempo a giocare a monopoli e rubamazzo. ma soprattutto a fare le escursioni in bicicletta tra le vigne per fregare l’uva…
io sono dell’89…ma comunque ste robe le ho vissute quasi tutte…ke spettacolo!!noi ke nn giokevamo a calcio nella playstation ma nel campetto di fronte a casa
Fantastico..pure se sn nato alla fine degli anni 80…molte cose riguardano pure me…diciamo il 90% …ed erano tempi migliori…e siii….grande!!
Aggiungo….noi che con le figurine giocavamo a “Mucho” o “Taglio”.
Ah…cosa si sono persi gli sbarbati di oggi…
anch’io che sono dell’89 ho fatto tutte queste cose… gicavavo a calcio con i miei amici in giardino, correvo con la bici tra le macchine parcheggiate, facendomi mandare degli accidenti ogni volta che sfioravo una macchina.. tutte le sbucciature sulle ginocchia.. si, quelli erano bei tempi, quando aspettavi i tuoi amici che alle quattro puntuali venuvano a suonare con il pallone in mano e le carte dall’altra… ueeeee… che bei ricordi!!!! voglio tornare indietrooooooo!!!!!!!!
scusate ma…l’amiga dove la metteteeeeeee???????
bellissimi ricordi….grazie!!!!
quelli erano bei tempi..non questi…
Noi che dovevamo scegliere (questo già da grandini eh?): o paninaro o metallaro! Le vie di mezzo non esistevano!
Noi che dentro le girelle c’era il pistolero in varie forme, dalle spille alle gomme ecc.
Noi che dentro i fustini dei detersivi c’erano le carte con i punti e facevamo le raccolte per farci regalare qualcosa!
Noi che.. ca**o ma chi si ricorda il cartone “La famiglia Mezzil”?
Bello, fin troppo ricordare queste cose! E bello secondo me sarebbe poter crescere i nostri figli con le stesse cose con cui siamo cresciuti noi! Altro che game boy e cellulare a 4 anni!! Ribelliamoci ai tempi dell’estetica, della tecnologia, dello scrivere tutto in inglese (perché in una ditta non si cercherà mai una centralinista ma una receptionist, perché il semplice lavoro d’ufficio ora si chiama back office!) Perché smettiamola di riempirci la bocca di str****te!! Torniamo ai bei vecchi tempi! E possiamo farcela
Un abbraccio ai (minimo) trentenni
Io sono del 75 e ho vissuto il 110% di tutto…
Ricordo che le partite le ascoltavamo in 3 o 4 alla radio (grandissimi i compianti Ciotti e Ameri) e vedevamo in TV solo la coppa UEFA la Coppa Coppe e la Coppa Campioni…e i gol li vedevamo solo a 90° minuto (Tonino Carino da Ascoli, Giorgio Bubba da Genova e il mitico “Milano chiama, Napoli risponde” di Luigi Necco)…e il SuperTele? e la SaltaFoss? e le sorpresine del Mulino Bianco? http://www.anni80.info/ricordi/main.html
…mi vien da piangere
…e il mitico pallone “Super Santos”?1600 lire per comprarlo, una colletta a 10 persone fatta di monetine da 100 o 50 lire…poi puntualmente andava in qualche orto o si bucava…e il giorno dopo si ricominciava con la colletta…ah, se avessi la macchina del tempo!!!
… qualcuno per caso ha giocato come me a guardie e ladri con fucili di legno, mollette ed elastici? o con i tappi dei succhi di frutta riempiti di cera da far corre sulle scale della scuola, o con le biglie di vetro…
altro che playstation, game boy e internet…
Noi che non dimenticheremo mai il Drive-In e il suo tenerone
COMPLIMENTI VERAMENTE STUPENDO QUESTO POST!!!
ciao
Daniele
Che fine hanno fatto la Signora ed il Signor MondialCasa?
Io sono del 93, ma molte delle cose che ho letto le ho fatte, e ancora pi
Ti sei dimenticato una cosa importantissima:
NOI CHE SPUTAVAMO SULLE STECCHE DEL CALCIO BALILLA PER FARLE SCORRERE MEGLIO.
Noi che Goldrake è più forte di Mazinga e la rivoluzione francese era Lady Oscar…