6 italiani su 100 sono malati di sesso. E’ il risultato di uno studio tipicamente italiano.
Franco Avenia, il presidente dell’Associazione italiana per la ricerca in sessuologia (Airs) ci regala questa utilissima notizia dopo un suo studio approfondito. L’identikit del “drogato di sesso” è un uomo single tra i 26 e i 35 anni, del nord con un educazione scolastica medio bassa. Secondo Franco Avenia, si tratterebbe di un fenomeno “in continua crescita, benchè ancora lontano dai numeri degli Stati Uniti dove ci sono almeno 20 milioni di sexual addicted”, cioè circa l’11% della popolazione, ripartito in un 8% di maschi e un 3% di donne. A contribuire alla crescita esponenziale di questa categoria di persone è stata sicuramente la diffusione di internet che ha infoltito le schiere dei porno-dipendenti che ora possono consumare le loro ossessioni comodamente a casa, senza neppure dover fare i conti con vergogne e imbarazzi. Una situazione che ha moltiplicato, oltre ai desideri, anche le “preferenze” particolari”.
Ora mi viene da pensare. Ci sarà qualcuno che legge MagnaRomagna che rispecchia queste quattro caratteristiche. Io purtroppo mi fermo a un tre su quattro che non fa di me un vulvodipendente. Quindi mi riferisco a te che leggi questo messaggio e ti rispecchi nel profilo. Non fare pazzie ci sono disgrazie ben peggiori al mondo. Tu pensa che 20000 italiani ogni giorno si alzano insodisfatti del loro pene. Eh, questi sono problemi. [Robbo - Fonte: Repubblica.it]







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