Hotel Alcatraz, dormire in un curioso albergo prigione

Passare la notte al fresco: un albergo ricavato da un antico penitenziario tratta i suoi clienti come carcerati. Si può soggiornare in celle con sbarre alle finestre e indossando la classica tuta a righe dei carcerati. Si trova in Germania.

Come sarebbe vivere in un carcere? Se non state leggendo questo articolo da una prigione e non avete ancora commesso dei crimini contro il patrimonio (sì, perchè quelli contro uomini e animali statisticamente portano meno volte al carcere…) allora potete fare la vostra esperienza galeotta alla modica cifra di 50 euro a notte, in un albergo (non) dotato di tutti i comfort. L’hotel si chiama “ovviamente” Alcatraz, si trova in Germania (Kaiserslautern) ed è stato ricavato da una ex prigione risalente al 1867.

La curiosa struttura, come vedete dalle foto, sembra proprio un penitenziario “elegante”: non c’è privacy (ci sono gli spioncini alle porte), le sbarre alle finestre, pigiama a righe. E i pasti (colazione) sono molto frugali. Se volete “passare la notte” al fresco potete andare sul sito http://www.hotel-alcatraz.de/ e prenotarvi la vostra esperienza da carcerati.

veduta esterna Alcatraz

veduta esterna Alcatraz

hotel alcatraz: camere con spioncino

hotel alcatraz: camere con spioncino

finestre con sbarre stile prigione

finestre con sbarre stile prigione

carcere e champagne

carcere e champagne

pullman trasferimenti stile carcere

pullman trasferimenti stile carcere

reception carcere

reception carcere

E tu ci dormiresti in un posto del genere? Forse sarebbe l’ideale per la prima notte di nozze a simboleggiare goliardicamente la fine della vita da scapoloni!

scarsocosì cosìinteressantebello!fico! (1 voti, media: 3,00 out of 5)
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6 Commenti a “Hotel Alcatraz, dormire in un curioso albergo prigione”

  1. fly scrive:

    questi sono proprio da ricovero e peggio ancora è chi paga per starci

  2. alearetino72 scrive:

    bisognerebbe metterci loro dentro….quelli che hanno inventato l’albergo,i proprietari e buttar via la chiave…..ahahahah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Federica scrive:

    Che idiozia!!!

  4. kumiko scrive:

    a me piace un sacco l’idea! ci andrei se non fosse la poca privacy (che non ho capito bene in cosa consiste..)

  5. Fabiana scrive:

    Beh,l’idea e’ interessante!!Cosi uno si puo’ rendere conto di cosa sia una prigione!!

  6. Sara scrive:

    Ma si può fare marketing anche su questo? Io se fossi una persona che ha vissuto il campo di concentramento credo che vi farei causa! Ma com’è possibile creare un albergo ad immagine e somiglianza di una delle più grandi stragi umane che sono esistite??

    no comment.
    Dovete vergognarvi.

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