Maradona: aneddoti, citazioni e battute del campione

Su Maradona si è detto e visto tutto, e chissà quante altre cose succederanno ora che allena una forte squadra mondiale e non ha paura di dire quello che pensa. Non teme le ritorsioni dei giornalisti nè quelle dei vertici del calcio mondiale, è uno show.

Lo sfogo verso i giornalisti. L’Argentina si qualifica per i mondiali e Diego Armando in conferenza stampa li apostrofa così:

“Adesso, e chiedo scusa alle signore, me lo potete succhiare, e continuare a succhiarmelo”

Frase che diventa anche una suoneria per cellulari. Blatter lo squalifica per due mesi. E sullo stesso presidente della FIFA (inutile e tronfio personaggio che si rifiutò di premiare l’Italia campione del mondo nel 2006) el pibe ha le idee chiare:

“E’ un mafioso” Havelange porta il fucile, Blatter mette le cartucce

E a proposito di mafia ne ha anche per l’ex presidente della FIGC italiana ai tempi del mondiale di Italia90:

“Matarrese, un altro mafioso, il presidente della Federazione italiana, aveva già concordato la finale: Germania e Italia. Fu allora che successe quel che successe. Mi accusarono di doping. Poi fecero lo stesso con Caniggia. Però, dopo, nessun altro nel calcio italiano. A parte Maradona e Caniggia, nessuno ha mai preso un’aspirina”

Forse ha dimenticato Mutu e Flachi che hanno preso maxi squalifiche per cocaina. E dimenticandosi una sua foto che lo ritraeva in una vasca da bagno a forma di conchiglia in compagnia di boss camorristi della famiglia Giuliano. Vabbè era giovane, so’ ragazzi. Comunque come non dargli torto quando affermò:

“Se fossi andato alla Juventus quando dovevo magari avrei avuto una vita più serena”.

parodia maradona cocaLa droga. Oltre all’efedrina che lo fece squalificare contro la Nigeria ai mondiali di Usa94 (tra l’altro nella partita fece un’esultanza da pazzo dopo il gol, la prima di un giocatore che correva verso la telecamera) negli anni successivi Diego si perse nei meandri della coca. Anni di lotta per disintossicarsi, celebre è l’aneddoto (riportato da Maurizio Costanzo) dell’argentino che finisce in una clinica che ospita anche malati mentali, dove c’è gente che asserisce di essere Napoleone e viene derisa dagli altri. Quando lui asserisce di essere Maradona… beh, tutti ridono del povero pazzo. Uscito dalla droga, molti lo criticano come persona. Lo stesso Pelè, nei suoi continui contrasti con l’argentino, lo definisce un cattivo esempio. La risposta di Maradona verso il campione brasiliano non si fa attendere:

“Zitto lui, che ha perso la verginità con un uomo”

Infatti a quanto pare la cosa corrisponderebbe a verità. E il più recente

“è vecchio se ne torni nel museo”

ricordando che Pelè una volta disse che non si dovevano giocare i mondiali in sud africa. E in questi mondiali ha la barba semi grigia ed è vestito come ad un matrimonio (come imposto dalle figlie). E in campo finalmente il suo erede: Messi. Così come lo si evince dalle sue parole:

“Pensate che trio: Messi, me e Che Guevara”

Mitico Diego, non ti drogare e continua a non farti imbrigliare dall’ipocrisia del calcio mondiale.

Il video del gol storico di Maradona (con l’Inghilterra, 2-0) raccontato dal telecronista argentino Victor Hugo Morales con la traduzione della telecronaca:

“La palla a Maradona.. lo marcano in due.. va sulla destra… può passare a Burruchaga… tiene la palla.. Maradona.. Genio! Genio! ta ta ta.. goolll gooolll. Voglio piangere, oh Dio Santo, Maradona mi fa piangere, perdonatemi.. La giocata di tutti i tempi.. Oh aquilone cosmico, da quale pianeta venisti per lasciare lungo il cammino tanti inglesi, per far sì che tutto un paese col pugno chiuso potesse gridare.. Argentina! Grazie Dio per il calcio, per queste lacrime, per questo Argentina 2 – Inghilterra 0″