Denuncia di sinistro: divertimento assicurato!

Come spiegare un incidente all’assicurazione?

Riportiamo una serie di vere richieste di risarcimento danni presentate all’assicurazione auto, il cui risultato ottenuto non è il risarcimento ma solo grasse risate. Da prendere come esempio sugli errori d evitare.. Quello che è assicurato.. è il divertimento!

Lettera autentica di un assicurato salernitano alla propria compagnia di assicurazione (senza correzzzzzzioni)

curioso incidente in garageGentilissima Compagnia di Asicurazione – Salerno,

In data 14 maggio il mio forcone targato SA 224xxx mentre scentava Via . si storcellava improvisamente e si inficava con il musso sotto il musso di unaltra machina che stava ferma per i cavoli sui.

Il patrone della machina è andato in cazzimma e andava cercando scià scià. (tradu: andava cercando soldi)

Dico io adesse si l’asicurazione è per forza perchè il patrone della machina non si è accuietate e cercava scià scià?

La risposta ci sarebbo, il Signore tice che Voi della [...] fate schifo e ca nun pagate a nisciuno manco a Cesù Gristo, pirciò quande la mia Polizza si sfiata io mi sicuro con unaltra sigurazione che paga presto e nun fa pertere o tiempo e cà nun va truvammo paglia pe ciento cavalle. (trad: Perchè il forcone non mangia paglia).

Con l’augurio che l’avvocato del Signore ca cercava sciè sciè non mi manda la gitazione.

Vi esequio, Vostro afezionatissimo, A.A.

Una denuncia di sinistro molto divertente

Tragi-comica lettera arrivata ad un’assicurazione che denuncia uno strano incidente….
Spett.le Assicurazione

Io sottoscritto Mario Rossi residente in via Dante a Nurallao, denuncio un sinistro infortuni avvenuto il 13/05/85 alle ore 17.30.

Quando sono arrivato a casa ho scoperto che il vento aveva fatto cadere dal tetto alcune tegole, ho quindi installato sul tetto una trave con una carrucola e ho issato due casse piene di tegole. Terminata la riparazione mi sono accorto che rimanevano sul tetto parecchie tegole inutilizzate, ho quindi issato una cassa, ho fissato una corda in basso e sono risalito per riempire la cassa di tegole, poi ne sono sceso e ho staccato la corda.

Purtroppo la cassa con le tegole era più pesante di me, e prima di rendermi conto di cosa stava succedendo la cassa ha cominciato a scendere sollevandomi da terra. Ho cercato di aggrapparmi alla corda e a metà cammino da terra ho incontrato la cassa che scendeva la quale mi ha colpito ad una spalla. Intanto ho continuato a salire battendo la testa contro il muro, la trave e la grondaia, e schiacciandomi le dita nella carrucola, arrivato all’altezza del tetto nel momento in cui la cassa toccava terra, la cassa toccò terra con tale violenza che il fondo della cassa si frantumò disperdendo le tegole sul suolo.

A questo punto io mi trovai più pesante della cassa pertanto ripartii a tutta velocità verso terra, colpendomi la tibia con la cassetta che risaliva a forte velocità.
Quando ho atterrato le tegole rotte che si trovavano al suolo mi ferivano gravemente. Non ho fatto neppure in tempo a svenire che la cassa ridiscese cadendomi in testa e mandandomi definitivamente all’ospedale.

Seguiranno certificati medici.
Distinti saluti

Altri frasi divertenti riportate da reali denunce di sinistri

Giunsi all’incrocio dove apparve improvvisamente un cartello con scritto STOP dove non c’era prima, e non riuscii a fermarmi in tempo..

L’altra macchina mi urtò senza dare preavviso della sua intenzione.

Ho avuto un frontale con una pompa di benzina proveniente dall’opposta direzione.

L’uomo girava barcollando per la strada, costringendomi a sterzare diverse volte prima d’investirlo.