Diventa milionario, ma non potrà mai incassare la vincita

Vince 1 milione di dollari alla lotteria e per colpa della burocrazia non fa in tempo ad incassare la vincita.

Wayne SchenkQuesta è l’incredibile vicenda di Wayne Schenk, milionario sfortunato. Lunedì 12 gennaio 2007 aveva vinto 1 milione di dollari grattando un gratta-e-vinci da 5 dollari, a New York. Spesso si gioca per tentare la fortuna, per avere i soldi per poter fare quello che si vuole o per finire di pagare debiti o il mutuo della casa. Wayne Schenk aveva giocato per un motivo ben preciso: 5 settimane prima aveva scoperto di essere affetto da una forma di cancro incurabile ai polmoni (e non 5 settimane dopo come comunicato dal TG5, ndr), e sperava di vincere tanti soldi per potersi pagare le costose cure entrando in un ospedale specializzato. Sembrava che qualcuno lassù gli avesse teso la mano, facendogli vincere tutti quei soldi, ma Wayne ha dovuto fare i conti con il regolamento del gratta e vinci e soprattutto con la burocrazia: i premi vengono pagati in rate da 50.000 dollari annuali (!!), quindi il milione di dollari viene pagato in 20 anni (ma i soldi dei biglietti vengono intascati subito, chissà che fondi di investimento!). Wayne ha supplicato gli organizzatori della lotteria statale di poter ricevere il premio in anticipo, quei soldi gli servivano per curarsi. Niente da fare, i burocrati hanno detto che non poteveno infrangere le regole per un caso personale. Wayne ha goduto cosi’ solamente 34.000 dollari su 1 milione che gli spettavano, e non ha potuto curarsi. Forse le cure sarebbero state inutili, forse no. Sicuramente Wayne avrebbe potuto fumare meno, e avrebbe potuto fare tesoro di quanto capitato ai suoi genitori, anche loro fumatori morti per tumore al polmone. Ora e’ troppo tardi, Wayne Schenk è morto lunedì scorso. E’ riuscito almeno a sposare la compagna di sempre, Joan DeClerck, che ora diventerà una ricca vedova. A rate. [www.magnaromagna.it – Fonte:www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/04/24/AR2007042401631.html – Foto: AP Photo/Kevin Rivoli]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per accettazione privacy. Dichiari di avere più di 16 anni: