Dal 1991 fanno il verso ai premi Nobel, ma premiano gli scienziati autori delle ricerche piu’ strane e stupide.
Nello stesso periodo in cui vengono comunicati i vincitori dei premi Nobel vengono resi pubblici anche quelli meno ambiti dagli scienziati: i premi IgNobel (gioco di parole che trasforma Nobel in Ignobile), anch’essi suddivisi in categorie. Di seguito alcuni dei premi piu’ meritevoli di questo anno.
Premio per il campo dell’acustica va a tre scienziati americani che hanno condotto degli esperimenti volti a comprendere perchè la gente non sopporta lo sfregare delle unghie sulla lavagna.
Premio IgNobel piu’ utile sarebbe invece l’invenzione di uno scienziato inglese: un apparecchio elettromagnetico che produce un suono che solamente gli adolescenti udirebbero. Questa tecnologia potrebbe essere applicata alle suonerie telefoniche in modo da farle udire solo ai giovani e non infastidire cosi’ gli adulti.
Un premio IgNobel in campo naturalistico va a due studenti dell’Universita’ della California per le loro ricerche sul come fanno i picchi a non avere mal di testa.
Il premio IgNobel per la biologia e’ andato ad un ricercatore olandese che ha dimostrato come la zanzara responsabile della malaria sia attratta non solo dalla pelle umana ma anche dagli hamburger.
Queste alcune delle fondamentali ricerche premiate. Ai vincitori (sempre tanti) viene offerto il viaggio per presentarsi alla cerimonia di premiazione e viene concesso un minuto per il discorso: e’ indubbio che i primi ringraziamenti vanno alle universita’ e agli enti che sovvenzionano le loro ricerche!
Assegnati anche nel 2007 i famosi premi IgNobel, riconoscimenti per le ricerche scientifiche sicuramente originali ma dalla dubbia praticità. Dal 1991 la rivista scientifica/umoristica Annals of improbable research premia le attività di ricerca più strane e curiose, oltre ad alcuni premi simbolici e polemici, come il premio della pace assegnato a Edward Teller, padre della bomba all’idrogeno e grande sostenitore del sistema di guerre stellari, oppure a ricerche “mitiche” come l’esperimento per capire quanto tempo impiega la pecea gocciolare da un imbuto (l’esperimento è cominciato nel 1927, che equivale ad una goccia ogni nove anni) o lo studio volto a capire – una volta per tutte- se si nuota più velocemente in una piscina piena d’acqua o una di sciroppo.
Ogni anno i Premi Nobel segnalano gli esseri umani piu’ geniali e meritevoli, rispettati e ammirati da tutti, onorati in prestigiose cerimonie di rigore scandinavo.
Ma quale riconoscimento puo’ tenere uno studioso che somministra il Prozac alle vongole per studiarne l’attivita’ sessuale? Chi premiera’ il genio che ha insegnato ai piccioni a distinguere un Picasso da un Monet? Come potra’ essere apprezzato il sagace inventore delle mutande imbottite di carbone che intercettano i cattivi odori prima che si diffondano nell’atmosfera?
A offrire il meritato palcoscenico a tutti costoro – autori di risultati che ‘non possono o non dovrebbero essere riprodotti’ – ci pensano, per fortuna, gli Ig Nobel, i riconoscimenti assegnati ogni anno nel corso di una sgangherata (e memorabile) cerimonia nel Sanders Theatre dell’Universita’ di Harvard. Irriverenti e sorprendenti, gli Ig Nobel sono ormai diventati una tradizione, con autentici premi Nobel che con un notevole senso dell’ironia e dell’autoironia vengono consegnati ai colleghi più eccentrici.
Il libro I premi lg Nobel raccoglie il meglio della ricerca improbabile (e non riproducibile) di questi anni: decine di studi di straordinaria inutilita’, o peggio, uno sguardo ravvicinato e impertinente alla ricerca scientifica. Dal software che riconosce all’istante se un gatto sta passeggiando sulla tastiera del computer al fisico che ha confermato la legge di Murphy secondo la quale il toast cade sempre dalla parte imburrata. Dall’indagine sullo scaccolamento (rinotillexomania) adolescenziale ai politologi di Taiwan che studiano le risse tra parlamentari. In queste pagine sfilano anche il creatore di “Stalin World”, il parco a tema dedicato al dittatore sovietico, la centrifuga per accelerare la nascita dei bambini, il doppiopetto autoprofumante, e mille altre idee geniali.
Ma i premi Ig Nobel hanno anche il pregio di far riflettere. Con la loro scanzonata allegria, ci aiutano a capire come funziona la ricerca scientifica (e infatti questo libro viene utilizzato in numerose scuole come trumento didattico). E ci regalano una sana iniezione di scetticismo all’interno di un amore sconfinato per la scienza.
Premi IgNobel – edizione 2004
Le scoperte e le invenzioni dell’edizione 2004 non hanno deluso le aspettative di chi ogni anno non vede l’ora di scoprire fino a dove arriva la voglia di scherzare di tanti irresistibili buontemponi e perdigiorno. Ecco alcuni esempi:
– lo studio scientifico sul collegamento tra la musica country music e il suicidio
– la nuova tecnica per il riporto dei capelli (ecco il brevetto!)
– lo studio approfondito sull’opportunita’ di mangiare o meno il cibo caduto a terra entro 5 secondi
Studi veri, ma assurdi, ingegnosi eppure stupidi, ancora queste le caratteristiche delle scoperte vincitrici agli IgNobel, giunti alla loro 14esima edizione .
Andando poi a sfogliare gli annali del Premio IgNobel saranno rivelate le cose piu’ bizzarre mai immaginate:
– due fisici che hanno studiato la dinamica dei movimenti dell’hoola hop
– gli inventori della famosa Legge di Murphy
– roba da mattil’inventore del karaoke, per il suo fondamentale contributo alla pace nel mondo (..) per aver offerto all’umanita’ in modo assolutamente nuovo per imparare a tollerare il prossimo
– uno studioso del Lichtenstein per aver partorito l’idea di affittare l’intero paese
– due matematici indiani che hanno misurato la superficie del loro paese in elefanti
– uno studioso che somministra il Prozac alle vongole per studiarne l’attivita’ sessuale pazzo
– il genio che ha insegnato ai piccioni a distinguere un Picasso da un Monet
– il sagace inventore delle mutande imbottite di carbone che intercettano i cattivi odori prima che si diffondano nell’atmosfera
Spesso vi sono dei premiati che non ci tengono assolutamente a ritirare il premio: nell’edizione 2004, ad esempio, non hanno voluto ritirare il premio:
– la Coca Cola, insignita del riconoscimento per la categoria Chimica, per aver inventato il modo di imbottigliare l’inquinata acqua del Tamigi e rivenderla come pura e cristallina acqua minerale
– il Vaticano, premiato per l’ingegnosa idea di affidare in “outsorcing” la celebrazione di messe richieste dai credenti Usa al clero indiano, data la penuria di celebranti che oramai affligge le chiese dei paesi occidentali
La lista completa degli IgNobel 2004:
Per la Medicina: a Steven Stack e James Gundlach per il loro studio “L’effetto della musica Country sulla volonta’ suicida.”country da suicidio
– Per la Fisica: a Ramesh Balasubramaniam e Michael Turvey, per aver studiato e spiegato la dinamica dell’hula-hoop.
– Per la Sanita’: a Jillian Clarke per aver investigato la validita’ scientifica della Legge dei Cinque Secondi in base alla quale se un cibo cade a terra rimane mangiabile per 5 secondi. Nota: Jillian e’ il piu’ giovane vincitore di un IgNobel di tutti i tempi.
– Per la Chimica: alla The Coca-Cola Company of Great Britain, per aver usato una tecnologia avanzatissima per trasformare l’acqua del fiume Tamigi in Dasani, una forma d’acqua trasparente, che per motivi precauzionali non 蠳tata resa disponibile ai consumatori.
– Per la Letteratura: a The American Nudist Research Library di Kissimmee, Florida, USA, per aver conservato la storia dei nudisti in modo che tutti possano vederla.
– Per la Psicologia: a Daniel Simons e Christopher Chabris, per aver dimostrato che quando prestiamo attenzione a qualcosa, è fin troppo facile trascurare qualcos’altro
– Per l’Economia: al Vaticano, per l’outsourcing delle preghiere in India.
– Per la Pace: a Daisuke Inoue di Hyogo, Giappone, per aver inventato il karaoke, e dunque “per aver offerto all’umanita’ in modo assolutamente nuovo per imparare a tollerare il prossimo”. Nota: Va ricordato che questa sua invenzione ha arricchito moltissima gente, e Inoue non ha praticamente guadagnato nulla e dunque l’IgNobel un risarcimento, certo parziale, ma assolutamente meritato.
.. e the last but not the least….
the best- Per la Biologia: a Ben Wilson, e altri 4 scienziati per aver scoperto che le aringhe comunicano verosimilmente con i peti.
Tutti i vincitori hanno avuto diritto a celebrare la propria scoperta in un discorso lungo al massimo 60 secondi, sotto in controllo di una graziosa quanto implacabile bambina di 9 anni. [Ricerca by www.magnaromagna.it]
Fonti (in inglese): www.improbable.com/ig/ig-top.html , , , ,
Anche i vincitori dei premi IgNobel 2007 non sono da meno dei loro predecessori: tra questi svetta il premio ignobel per la medicina a due ricercatori per aver dimostrato che mangiare spade produce l’effetto collaterale del mal di gola… Per la fisica invece il premio va allo studio per capire come si piegano le lenzuola attraverso una formula matematica. Premio per la chimica ai genialoidi dell’International Medical Center in Giappone, per aver scoperto come estrarre l’aroma di vaniglia dallo sterco di mucca. Prossimo anno sangue dalle rape. Il nobel dei non nobel lo assegneremmo ai genialoidi dell’università di Barcellona, per aver studiato e dimostrato che i topi non sempre a distinguere tra una persona che parla giapponese al contrario e una che parla olandese al contrario. IgNobel per la letteratura allo studio sui problemi che l’articolo the da a chi realizza elenchi di nomi. Infine altre due meritati ignobel: quello della pace ai laboratori della Air Force di Dayton (USA) per aver suggerito di sviluppare la bomba gay, capace di sprigionare un gas che indurrebbe i soldati nemici ad accoppiarsi (fate l’amore non fate la guerra), e allo studio dell’università di Quilmes, Argentina, circa le capacità del viagra di far recuperare il jetlag (scompenso da fuso orario) nei criceti.
Idee comunque utili e/o stimolanti, oppure braccia rubate all’agricoltura?
