Curioso esempio di nanotecnologia: degli scienziati israeliani hanno creato la più piccola copia della Bibbia (ebraica) esistente al mondo su una placchetta di oro e silicio, più piccola di un microchip.

Gli scienziati del Technion (Israel’s Institute of Technology) hanno condensato 308,428 parole su una superficie di 0,5 millimetri quadrati. Secondo il Guinness dei record, il precedente record era di una bibbia 50 volte più grande, come ha ricordato Ohad Zohar, direttore del progetto. In pratica, il libro sta in una capocchia di uno spillo.
Come fare a leggere una bibbia così piccola? Secondo i nanotecnologi, il passo successivo sarà quello di poter “svolgere / aprire” il nano documento fino ad una grandezza di un poster di 7×7 metri, in modo da poterla leggere ad occhio nudo.
La domanda nasce spontanea: perchè hanno fatto questo progetto? Secondo gli scienziati, servirà ad accrescere l’interesse dei giovani teenager verso la scienza delle nanotecnologie… [Magnaromagna.it – Photo credit: www.llnl.gov]
