Basta telefonate dai call center: ecco come bloccare le chiamate da parte di Tre, Wind, Vodafone, Telecom, Tele2 in maniera semplice, veloce e gratuita. E’ infatti in vigore dal 31 gennaio 2011 la possibilità per gli abbonati al servizio telefonico di iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni, creato con DPR 178 del 2010 e avente lo scopo di impedire di riceverete telefonate pubblicitarie da tutti gli operatori di telemarketing.
Chi non ha mai ricevuto chiamate, a tutti gli orari, da parte di teleoperatori pronti a proporvi l’ultima imperdibile promozione, che ti viene proposta in modo che se non accetti sembri lo stupido del villaggio? Povere le vecchiette vittime di questi operatori sottopagati e affamati di contratti, alcuni pronti ad interpretare ogni minimo sì come accettazione della proposta. Oggi esiste uno strumento per arginare certe prevaricazioni. Di seguito una guida all’utilizzo del registro per opporsi alle telefonate invadenti.
Chi può utilizzare il Registro Pubblico delle Opposizioni? Tale opportunità è gratuita e disponibile solo per gli abbonati presenti nei registri telefonici: quindi privati, aziende e associazioni possono liberamente richiedere – attraverso l’iscrizione – di non ricevere più telefonate promozionali. Per chi è titolare di numero di cellulare esiste tale possibilità solamente se si è presenti in un elenco pubblico.
Come fare? Il registro mette a disposizione diverse modalità: via web, a mezzo raccomandata, via fax, via email, via telefono. In ogni caso vanno specificati i dati personali (nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo email e – ovviamente – il numero da bloccare agli operatori telefonici. Nel dettaglio:
- compilazione del modulo online: si trova a questa pagina, ed è sufficiente inserire i dati personali e proprio numero di telefono
- tramite raccomandata, da inviarsi a “GESTORE DEL REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI – ABBONATI, UFFICIO ROMA NOMENTANO,CASELLA POSTALE 7211, 00162 ROMA RM. Qui va incluso anche una copia di un documento di identità.
- tramite telefonata, al numero 800.265.265: in questo caso la chiamata va effettuata dal numero per il quale si richiede l’iscrizione al registro.
- tramite fax, inviando la richiesta al numero 06.54224822 e allegando copia di un documento di riconoscimento
- tramite email: potete spedire una email all’indirizzo [email protected]; indicando i vostri dati e il vostro telefono, oppure inviando il modulo compilato che potete scaricabile qui
Tempistica: l’iscrizione al registro del proprio numero diventa effettiva generalmente entro 1 giorno lavorativo dalla ricezione della richiesta. E se si continua a ricevere telefonate anche dopo l’inserimento nel registro? Bisogna verificare alcune condizioni: controllare sul registro che l’iscrizione sia avvenuta (si può telefonare al numero 800.265.265) e che sia realmente effettiva: a volte possono passare anche 15 giorni prima che anche gli operatori telefonici recepiscano l’inserimento del numero tra quelli non contattabili; infine, la situazione più antipatica e difficile da sbrogliare è quella in cui si ha dato in passato il consenso al trattamento dei dati per fini commerciali (ad esempio ad aziende in cui si è acquistato dei prodotti oppure si è dato il consenso durante l’emissione di tessere cliente, ecc.). In questo caso bisogna chiedere all’operatore di telemarketing come ha avuto il vostro numero (è un diritto, nonchè dovere degli operatori) e agire per la rimozione del proprio consenso verso l’azienda a cui avete concesso in precedenza il consenso.
Limiti: è appunto il terzo caso menzionato sopra, ovvero se in passato, quando avete acquistato certi prodotti o fatto certe tessere, avete anche dato il consenso ad iniziativi di marketing incluse quelle telefoniche. L’iscrizione al registro non blocca chi ha “legalmente” ottenuto il vostro consenso. E’ comunque un deterrente verso le agenzie troppo aggressive, viste le elevate multe che possono subire.
Consigli finali: l’iscrizione al Pubblico Registro delle Opposizioni è un aiuto per chi riceve troppe telefonati da parte di operatori di telemarketing, ma non è la soluzione finale visto che è molto probabile che in passato avete dato consenso a ricevere tali telefonate senza accorgervene quando avete acquistato certi prodotti firmando qualche modulo di troppo, o quando avete ottenuto certe tessere cliente di fidelizzazione (esempio: raccolte punti). In ogni caso, se vi siete iscritti e ancora ricevete telefonate, chiedete all’operatore chi gli ha dato il vostro numero e – in ogni caso – state attenti a come parlate: a volte dire sì all’interno di una comunicazione (da loro) registrata può essere inteso e utilizzato come accettazione della proposta, e così senza accorgervene vi ritrovate a firmare un nuovo contratto (oralmente, ma in maniera valida anche se poco ortodossa). E voi, che esperienze avete avuto in merito?
