La curiosa storia dell’invenzione della sedia elettrica

Pochi lo sanno, ma esiste una chiara connessione tra l’inventore della lampadina (Thomas Alva Edison) e l’invenzione della sedia elettrica.

una delle prime esecuzioniOrigini: Nel 1993, durante una battaglia legale in un tribunale della California, è tornata alla mente uno dei momenti piu’ bizzarri della storia della scienza americana. Negli anni a cavallo del 1880 Edison stava intensamente lavorando ad un grande e rivoluzionario progetto di distribuzione dell’elettricita’. Era il passo successivo e decisivo alla invenzione della lampadina, invenzione che permetteva di fantasticare nuovi orizzonti ma che rischiava di rimanere un’invenzione inutile.. Con la sua primordiale rete elettrica Edison pose le basi per un impero economico controllando cavi e generatori della citta’ di New York (la prima che aveva adottato questo sistema). Il passo successivo era estendere questo sistema alle altre grandi citta’. Ma questo tipo di distribuzione (basata sulla DC, corrente diretta) aveva un limite: non poteva estendersi per molti isolati, c’era bisogno di molti (e rumorosi) generatori . Ma l’eco che il marchio Edison portava riusciva a nascondere questo difetto.

AC/DC: La minaccia a questo sogno di profitto arrivò un altre grande inventore che aveva soldi da spendere: George Westinghouse (lo sviluppatore del freno a pistone per il treno). La sua Westinghouse Electric Co. Sviluppo’ sistema alternativo di distribuzione di elettricita’ basato sulla AC, corrente alternata), che riusciva a portare l’elettricita’ fino a molte miglia di distanza. I generatori potevano essere piu’ e quindi e in minor numero, ma costruiti lontano dalle orecchie degli abitanti. Molto presto Westinghouse divenne concorrenziale con Edison, e nacque la guerra della corrente (mettete insieme i 2 sistemi AC/DC vi ricorda niente?).
E la paura divenne un’arma. Edison credeva (o gli conveniva credere) che AC fosse piu’ pericolosa della DC, e comincio una campagna per rendere illegare il sistema nemico e invase le citta’ con dei volantini che mettevano in guardia le famiglie dal pericolo della AC. Un aiuto gli venne dall’aiutante H.P. Brown, che comincio’ sperimentare la AC uccidendo cani e gatti che i bambini gli portavano in cambio di un quarto di dollaro. Brown disse che stava facendo esperimenti scientifici sulla pericolosita’ della AC, ma si assicuro’ che la stampa assistesse a questi eventi (!)

Intanto in Alabama si stava cercando una forma di esecuzione migliore dell’impiccagione, che provocava uno strangolamento lento in caso di corda lenta oppure la decapitazione in caso di corda troppo stretta.
La Commissione per le Esecuzioni Umane chiese ad Edison i dati, ma questi rifiutò (non credeva nella pena capitale). In seguito, ripensandoci su.. diede il suo pieno appoggio a questa richiesta, affermando con forza che si trattava del tipo di punizione più umano.. (E perche’ cambio’ idea cosi’ repentinamente? Forse dal resto della risposta) e consigliando il mezzo migliore per questo lavoro: “Le macchine a CORRENTE ALTERNATA, costruite da George Westinghouse” (capito il furbone? )
L’elettricita’ divento’ subito il mezzo per le esecuzioni capitali. E come ogni guerra di giganti che si rispetti a questo punto serve il pesce piccolo da sacrificare..

La persona che viveva piu’ vicino questa ultima evoluzione si chiamava William Kemmler, 28 anni, un condannato a morte di prossima esecuzione. L’avvocato di quest’ultimo tento’ obiettare che l’utilizzo dell’elettricita’ sarebbe stato crudele e inusuale. Edison assicuro’ giudice che la scarica elettrica sarebbe stata indolore, ed era tutto quello di cui il giudice aveva bisogno. Kemmler venne legato alla sedia elettrica il 6 agosto 1890. La prima scarica duro’ secondi, e il condannato continuava a dimensarsi. Allora giustamente si comprese che la seconda doveva durare di piu’ e duro’ fino a che del fumo non si levo’ dal corpo di Kemmler. Il New York Times scrisse che fu “uno spettacolo disgustoso, peggiore dell’impiccagione”. Ma per le autorita’ statali si trattava di un “grande successo dell’epoca”. Come scrisse Ira Flatow (un divulgatore scientifico) nel suo libro “E tutti risero” Kemmler non era piu’ vittima di un crimine bensi’ un pedone nella battaglia tra due grandi industrie per il controllo del mercato dell’energia elettrica.
Alle elementari non me l’avevano mica detto.. io pensavo che Edison se ne stasse sempre in cantina a predere chissa’ quante volte la scossa prima di far funzionare i suoi innovativi macinini.. [Franco Baldisserri – https://www.magnaromagna.it] –
Fonti: Barbara Mikkelson, Hilton Bruce “Thomas Edison and the electic chair”, The S.Francisco examiner, 13 nov 1993, pag. A11.

One comment on “La curiosa storia dell’invenzione della sedia elettrica

  1. Isabella ha detto:

    Non avevo mai dubitato che la pena capitale, comunque eseguita ,è una forma di barbarie che testimonia il regresso dell’uomo e dell’umanità.

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