Curiosità statistiche su maghi e santoni

Suddivisione dei cosiddetti maghi in Italia, giro di affari, curiosità su truffe, raggiri e importanti consigli per non farsi raggirare da maghi e santoni.

Telefono Antiplagio (comitato di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni) ha diffuso il rapporto annuale sull’astrologia e la magia in Italia, ecco alcuni dati interessanti e soprattutto disarmanti:

Maghi e astrologi in Italia: statistiche (2005)

– Segnalazioni di raggiri, truffe e abusi ricevute in nove anni: oltre 9.000 (per telefono, posta ordinaria, posta elettronica)

– “Maghi” e astrologi reclamizzati in Italia: circa 7.000 (su radio, tv , giornali e internet). Non reclamizzati: circa 15.000. Totale oltre 22.000 maghi in Italia

– Suddivisione per aree geografiche: Nord 41%, Centro 31%, Sud e Isole 28%

– Illeciti più frequenti: esercizio del mestiere di ciarlatano, evasione fiscale, circonvenzione d’incapace, truffa, truffa aggravata, estorsione, esercizio abusivo di professione (soprattutto medica e psicologica), abuso della credulità popolare, trattamento idoneo a sopprimere la coscienza o la volontà altrui, stato di incapacità procurato mediante violenza, violazione della privacy, pubblicità ingannevole.

– Solo 5 cittadini su 100 sporgono denuncia: per paura di ricatti, vergogna, ritorsioni

– Età media vittime: 47 anni

– Titolo di studio: 40% licenza elementare, 46% licenza media, 14% diploma e/o laurea

– Cittadini che hanno e hanno avuto (negli ultimi 5 anni) rapporti con “maghi” e astrologi: circa 18% della popolazione = circa 10 milioni

– Famiglie coinvolte: circa 3 milioni; ogni giorno, oltre 27.000 persone si rivolgono a “maghi” e astrologi

– Motivazioni: affetti 37%, richiesta protezione (rituali, talismani eccirca) 28%, salute 21%, problemi di lavoro 14%

– Distinzione per sesso: donne 57%, uomini 39%, minori e bambini 4%

– Incasso annuo di “maghi”, astrologi, sette, riviste del settore ed altre pubblicazioni: 5 miliardi di euro (fonti: CEI, Conferenza Episcopale Italiana, Telefono Arcobaleno)

– Evasione fiscale: 98%

– Evasione fiscale più rilevante di un “mago”: 3,5 milioni di euro in 3 anni (Cagliari)

– Esborso singolo più consistente: 500 mila euro (prov. Torino)

– Fonti di guadagno di “maghi” e astrologi: linee audiotel o chat line (144, 166, 899, 002 eccirca), periodici (ASTRA, SIRIO), Pagine Gialle (SEAT), Pagine Utili (MONDADORI), internet, televisione, radio, posta ordinaria (lettere minatorie, catene di sant’Antonio)
Classifica per regioni per numero di maghi e giro di affari

1° – Lombardia (2.500 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 180.000 – giro d’affari, 90 milioni di euro). Complimenti, bella fabbrichetta

2° ex-aequo Campania (2.000 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 140.000 – giro d’affari, 75 milioni di euro. Napoli: 1600 “maghi”. ) e Lazio (2.000 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 140.000 – giro d’affari, 75 milioni di euro. Roma: 1.700 “maghi”)

4° – Sicilia (1.500 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 100.000 – giro d’affari, 60 milioni di euro. Palermo: 600 “maghi”).

5° – Piemonte (1.200 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 85.000 – giro d’affari, 45 milioni di euro. Torino: 750 “maghi”)

6° ex-aequo: Puglia (1000 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 70.000 – giro d’affari, 40 milioni di euro) ed Emilia Romagna (1.000 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 70.000 – giro d’affari, 40 milioni di euro. Bologna: 320 “maghi”. Ferrara: 80. Forl?: 70. Modena: 120. Parma: 100. Piacenza: 70. Ravenna: 80. Reggio Emilia: 80. Rimini: 80)

8° – Toscana (600 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 40.000 – giro d’affari, 20 milioni di euro. Firenze: 150 “maghi”.)

9° – Veneto (500 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 35.000 – giro d’affari, 18 milioni di euro)

10° ex-aequo: Liguria (400 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 30.000 – giro d’affari, 15 milioni di euro. Genova: 300 maghi) e Calabria (400 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 30.000 – giro d’affari, 15 milioni di euro.)

12° ex-aequo tra Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Marche (300 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 20.000 – giro d’affari, 10 milioni di euro. Trieste: 130 “maghi”)

15° – ex-aequo fra Sardegna, Trentino Alto Adige e Umbria (200 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 15.000 – giro d’affari, 7 milione di euro)

18° – Basilicata (150 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 10.000 – giro d’affari, 5 milioni di euro)

19° – Molise (100 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 7.000 – giro d’affari, 5 milioni di euro)

20° – Valle d’Aosta (100 “maghi” – cittadini che si rivolgono, 7.000 – giro d’affari, 5 milioni di euro)

Province con il più alto numero di “maghi” e astrologi: Roma, Milano, Napoli, Palermo, Torino, Bari, Bologna, Firenze, Reggio Calabria, Venezia.

Dieci consigli per tutelarsi dai ciarlatani (secondo Telefono Antiplagio)

1) Non parlate loro della vostra vita privata e non fornite recapiti personali (telefono, indirizzo): qualsiasi informazione può essere usata contro di voi per minacce e ricatti.

2) Non incontrateli mai da soli e registrate ogni conversazione (anche telefonica)

3) Fatevi mettere per iscritto ciò che dicono di garantire. Se si rifiutano, hanno la coda di paglia.

4) Il “compenso a esito raggiunto” è un bluff: in realtà pretendono denaro in anticipo per materiale che non vale nulla; comunque non usate mai contanti (perchè il pagamento non è dimostrabile) nè assegni post-datati (perchè possono essere girati ad altre persone e, se cambiate idea, è molto difficile bloccarli).

5) Non date retta ai loro interventi televisivi e alle loro pubblicità: sono solo investimenti commerciali, per di più ingannevoli.

6) Non coinvolgete assolutamente bambini o adolescenti.

7) Non fatevi colpire da immagini e libri sacri o foto e registrazioni in compagnia di vip o da attestati e diplomi altisonanti: sono volgari strumentalizzazioni, fumo negli occhi.

8) Non firmate nulla.

9) Non abbiate paura di denunciarli perchè, se non vi hanno risolto un problema, non hanno alcun potere.

10) Se non vi fidate delle leggi, rivolgetevi ai programmi di denuncia tv: certe autorità sono sensibili alla popolarit?. In ogni caso, ricordate che in Italia fare il “mago” è vietato dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Infine alcune salaci domande che si pone ZeusNews:

Perchè il “servizio pubblico” Rai dà spazio agli astrologi, retribuiti (ovviamente) con il denaro dei contribuenti?

Perchè la Cisl annovera una categoria per operatori dell’occulto?

Perchè un altro imprenditore Capo di Governo mantiene rapporti contrattuali con centinaia di “maghi” e astrologi nelle Pagine Utili Mondadori e con molti altri su Mediaset – per non parlare dei circuiti televisivi minori – che impoveriscono le famiglie, già in seria difficoltà?

Penso che le conclusioni siano semplici: diffidate, diffidate, diffidate. Questi ciarlatani sfruttano dei momenti di debolezza e non guardano in faccia a nessuno. E diffidate anche del fatto che vengono pubblicizzati in TV o sui giornali o da personaggi famosi: essere famosi non significa aver ragione su tutto, significa percepire dei soldi per la propria immagine….
[Ricerca di F. Baldisserri – https://www.magnaromagna.it] – Fonti: Antiplagio.org | ZeusNews