Videocompilation di rifacimenti in chiave comica di sigle tv, cartoni, videoclip musicali..
Parodie dei Simpson
Ecco la sigla iniziale del cartone animato I Simpson in versione umana! Dal vivo Homer, Bart, Lisa, Marge, Maggie…. con arrivo finale nel divano…
Curiosità su questo filmato dei Simpson reali:
– è stato realizzato dal canale inglese Sky One per inaugurare la 17° serie
– nel filmato Bart scrive alla lavagna I will not eat things for money (non mangerò cose per denaro)
– al supermercato, quando la figlia Maggie viene passata alla cassa, la mamma Marge è distratta nel leggere “Mom monthly”, una rivista dedicata alle mamme
– il prezzo di Maggie è di 847,63 dollari, che corrisponderebbe al fabbisogno medio mensile per mantenere un neonato negli USA durante gli anni ’90.
Singhsons: i Simpsons indù
In questo filmato in flash potrete vedere la sigla dei Singhsons, ovvero la versione arabo/indiana dei Simpsons, dove Bart, Omer e famiglia diventano Bartinder, Omar, Mar Ji… (Filmato in flash, 490kb). Una bellissima parodia dei Simpson!
[kml_flashembed movie=”https://www.magnaromagna.it/download/out/media/1147812167_singhsons.swf” height=”400″ width=”500″ /]
Parodie videoclip musicali
Come diventare famosi con YouTube rendendosi ridicoli con una semplice e simpatica parodia della pubblicità realizzata da Leo Burnett per il lancio della collezione Basic di Intimissimi. Un anno e mezzo dopo l’uscita di HearTango con Monica Bellucci, è la bellissima top model Irina Shaykhlislamova, ovviamente in lingerie, a giocare con lo specchio.
Ma la “risposta a questo video” non si è fatta attendere: ecco il rifacimento dello spot.. dove il protagonista è un uomo in lingerie! Non molto sexy ma molto simpatico, soprattutto nell’uscita finale…
Musica di sottofondo: I’ll fly for you
Parodia Shakira
Una simpaticissima presa in giro della canzone Hips don’t lie di Shakira, dove 3 improbabili e goffi ragazzi fanno una versione casalinga del video della canzone. Mitico il ciccione con la parrucca bionda che imita Shakira e prova a ballare e muoversi come la bella cantante colombiana. Video da non perdere!
Applicazioni Facebook: parodia in romanesco
Sei iscritto/a a Facebook, uno dei più famosi social network al mondo? “Bene”, allora saprai cosa sono le applicazioni. No? Impossibile. Sono tutte quelle “cose” che gli amici, amici di amici, sconosciuti amici di amici che nella vita reale “nun te se filano” ti mandano su facebook per fare di tutto: dalla famosa “guerra di bande”, ai quiz e ai test, a “scopri quanto sei famoso”, “scopri a chi assomigli”, compra di quà, manda un poke di là, condividi il calendario, ecc. ecc. Ce ne sono a migliaia. Il rischio più grande e avere un amico o un’amica che ha scoperto questo mondo e si diverte a mandartene in continuazione. In questo filmato una parodia di tutto questo: il titolo originale è “Guerra di bande”, di Pap3ro. Sulle note della celebre canzone “Ricominciamo” di Adriano Pappalardo, ecco la versione romanaccia per chi non ne può più di questi inviti su “feisbuc”!!
E non me la mandare
ne mandi a milioni
basta co ‘ste applicazioni
te chiedi se so baciare
poi fai na richiesta
pe’ darmi un abbraccio
da qui come faccio..
ecc. ecc.
Concorrenti del Grande Fratello: parodie, imitazioni e idiozie
Oramai si parla di più della sesta misura delle tette di Cristina Dal Basso, la prosperosa concorrente del Grande Fratello, che di crisi, guerre e altre notizie ben più importanti.
Per la guerra degli ascolti poi anche nei TG di Mediaset si mette sempre un qualche riferimento al reality più famoso (così come i TG della Rai parlano di X-Factor e altri programmi Rai). Chi ha già visto le edizioni passate di Mai Dire Grande Fratello della Gialappa’s quando ha visto per la prima volta questa maggiorata avrà sicuramente pensato: “questa la imitano subito”. E infatti così è andata. Ma quello che dicono e fanno gli altri sbavanti concorrenti per questa giovane ragazza che è passata da una quarta a una sesta fa ancor più sorridere. Ecco qualche video con immagini che in prima serata non fanno vedere:
Ma è soprattutto l’ignoranza conclamata dei concorrenti a stupire, se mai uno si dovesse ancora stupire: forse è stata una precisa scelta della redazione quella di prendere qualche ignorante per far sì che si parlasse di questo, ma alcuni momenti di cultura rimarranno nella storia. Un conto è non sapere certe citazioni o i nomi dei sette nani.. ma un altro è non saperli dopo che li si è studiati il giorno prima! Ecco alcuni dei momenti più esilaranti della prima parte del Grande Fratello edizione n.9, con commento della Gialappa’s. Della serie meglio i momenti censurati! Ecco le puntate della trasmissione, con le imitazioni di Federica la bionda antipatica, Ferdi, Daniela la hostess furbetta che prima fa la sindacalista e poi pretende di tenersi il lavoro togliendolo a chi ne ha bisogno, il calabrese Marcello, il surfista Vittorio, l’intelligente cieco Jerry e co.
Puntata n.1 Mai dire Grande Fratello:
E tu che ne pensi di questo grande bordello?
Parodia 007: in Cina
Un simpatico filmato pubblicitario (della Visa) dove il protagonista è lo Pierce Brosnan, nei panni di James Bond. Il famoso 007 deve andare ad un appuntamento con la topolona di turno ma è bloccato nel traffico. La soluzione è un portantino dotato di scassata motoretta che si rivelerà uno spericolatissimo pilota!
Parodia Olimpiadi
Vuoi andare a vedere le olimpiadi e non puoi permettertelo? Oppure il tuo sogno era quello di partecipare ai giochi olimpici ma non ci sei riuscito? Puoi provare a vivere i giochi olimpici in casa! Come ha fatto questo fenomeno, che si è cimentato nelle discipline dell’atletica più famose.. a modo suo, ovvero: salto con l’asta… nel cespuglio; salto in lungo… sulla sabbia del cantiere; 400 metri piani… nella rotonda; lancio del peso… con la frutta al mercato (e fruttivendolo che si incacchia!); lancio del disco… in autostrada; lancio del giavellotto.. con la canna del povero pescatore! Guarda il simpatico filmato:
C.S.I. in chiave comica..
Crime Scene Investigation. Lui spiega alla collega come deve essere andata. L’ipotesi è che la vittima sia stata uccisa durante un festino a base di droga e sesso. Allora accende la lampada che dovrà rilevare tracce di quanto accaduto. Ma la sorpresa… è il volto della collega!
. Guarda il mitico filmato:
Calendario Pirelli
A fine anno cominciano ad apparire i famosi calendari. Oltre a quello della bonazza di turno che mostra il suo corpo e al tempo stesso è per la parità dei diritti e contro lo sfruttamento delle donne.. negli ultimi anni sono affiorati calendari di tutti i tipi: oltre alle sfaccettature del tema “bonazza” (calendario delle casalinghe,delle contadine, di Lucignolo, ecc.) l’edicola ci ha riservato i calendari dei preti, delle suore, oltre a quello storico dei carabinieri, dei carcerati, dei nonni.. Ma questo calendario, care donzelle, è per voi! Ci ha pensato la 7up (noi la conosciamo come gazzosa..) a immortalare degli aitanti maschietti su una spiaggia esotica nelle pose più.. ahem, sexy. Ecco una piccola anticipazione:

Signore e signori, ecco a voi il calendario degli uomini “appanzati”. Slide delle foto dei 12 mesi:
Videoclip del backstage del calendario:
Tutti possono fare un calendario…
Il coro che canta dopo aver respirato l’elio
Se la musica lirica non ti è mai sembrata interessante, allora questa performance sicuramente ti incuriosirà: i tenori e i soprani di un coro lirico cantano il Requiem di Mozart prima in maniera classica e poi… danno una bella inspirata ai palloncini pieni di elio e vanno avanti con la voce di Paperino. Per chi non lo sapesse, quando si inspira l’elio le corde vocali rispondono diversamente per qualche manciata di secondi, e la voce diventa buffa e totalmente differente. Se inspiri dell’elio e poi provi a parlare le risate sono assicurate. Qui hanno fatto le cose “seriamente”: la Schola Cantorum S. Maria degli Angeli, con tanto di maestro e spartiti alla mano, eseguono il Dies Irae dal Requiem di W. A. Mozart in modo che molto originale:
Dietro la composizione originale di questo pezzo c’è una leggenda: l’opera infatti è l’ultima composta dal grande Mozart, e non è riuscito a completarla. Lo racconta Stendhal (in Vite di Haydn, Mozart e Metastasio del 1815), che parla di un “anonimo committente che incarica Wolfang Amadeus Mozart, malato e caduto in miseria, di comporre in quattro settimane una messa da requiem, dietro compenso di cinquanta ducati. Secondo l’ipotesi avanzata da Stendhal, Mozart tentò di scoprire chi fosse il misterioso committente, ma quando le forze cominciarono a mancargli per il duro lavoro, non riuscendo ad identificare l’uomo, si convinse che la messa che stava componendo sarebbe stato il requiem del suo funerale. Inoltre, allo scadere delle quattro settimane l’uomo si presentò per ritirare la composizione, che però Mozart non aveva ancora completato. Così, nonostante i sospetti del musicista, gli offrì altri cinquanta ducati e altre quattro settimane di tempo: inutili, poiché Mozart morirà di febbre e insufficienza renale lasciando l’opera incompiuta.” (rif wikipedia)
Questo buffo video è stato realizzato da Alfa Romeo in occasione del lancio della MiTo GPL Turbo.
