Umorismo: Americani su Marte!

Washington: A meno di un mese dalle elezioni il Presidente degli Stati Uniti ha dato il via alle operazioni di invasione di Marte…

L’annuncio è stato dato durante un’affollata conferenza stampa alla Casa Bianca.

Noto a tutti come il “pianeta rosso”, Marte è evidentemente dominato da comunisti, da sempre rifugio per i terroristi spaziali di tutte le galassie, basta ricordare Aliens, Mars Attack, e i cattivissimi protagonisti di Independence Day.

Secondo un rapporto dell’FBI Marte disporrebbe di armi di distruzione di massa in grado di distruggere le principali capitali mondiali nel giro di 15 minuti, tra le prove mostrate da Colin Powell all’Onu un campione di Blob, il famoso liquido che disttrugge tutto quello che incontra, reso famoso in Italia da una trasmissione televisiva. Una commissione di esperti della CIA cercherà di dimostrare il collegamento tra Marte e i pericolosi Klingon e i Visitors, l’indizio principale è che questi terroristi spaziali vestono di rosso dalla divisa alle mutande.

Ma non finisce qui: secondo i servizi segreti italiani è certa la presenza di una spia marziana sulla Terra, un tale Mork da Ork che vivrebbe stabilmente in Italia e comunicherebbe quotidianamente con il suo capo, il Mullah Orson. Una registrazione in cui si sentirebbero le parole “Mork chiama Ork, rispondi Ork, Mork chiama Orson, rispondi Orson” sarà allegata al prossimo numero del settimanale Panorama.

La decisione di attaccare Marte ha provocato la reazione dei pacifisti di tutto il mondo secondo i quali la scelta di Bush di invadere il pianeta è chiaramente legata agli enormi giacimenti minerari di cui il pianeta dispone, ma il VicePresidente Cheney ha smentito seccamente la tesi dei pacifisti presentando un rapporto scritto su carta intestata della Exxon.

Anche in Italia non sono mancate le reazioni: il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in cambio della partecipazione delle truppe italiane ha chiesto all´amico e alleato Bush il monopolio delle frequenze televisive marziane. Il suo progetto è di lanciare una nuova tv diretta da Mike Buongiorno e Maurizio Costanzo.

Sullo stesso tema il Ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri ha lanciato l´idea del “digitale marziano”, una sorta di “digitale terrestre” modificato per Marte che permetta di vedere anche sul pianeta rosso Rete4 e Italia 1.

Ma non sono solo i politici a interessarsi a Marte, il presidente dell´Inter Massimo Moratti ha opzionato i terzini sinistri marziani sperando in questo modo di riuscire a trovare finalmente un degno sostituto per Roberto Carlos. Sono anni iinfatti che l´Inter continua a cercareinvano in tutto il mondo un calciatore a cui affidare tale ruolo.

Molto clamore a suscitato anche la proposta di Gianfranco Fini, che ha annunciato di voler chiudere definitivamente la pagina di storia della colonizzazione di Marte (ricordate Fascisti su Marte?) ed ha anzi chiesto di estendere il diritto di voto per le amministrative ai marziani che risiedano in Italia da almeno 5 anni.

Interessato al pianeta rosso anche il leader leghista Bossi, che ha però precisato che non vuole che i lavoratori padani siano tassati per la ricostruzione di Marte e auspica un processo di devolution che porti alla completa distinzione fra fisco terrestre e fisco marziano.

Infine la Rai, tramite la sua presidente Lucia Annunziata, ha chiesto alle truppe americane di poter trasmettere in diretta da Marte la sua nuova trasmissione “Il Pianeta dei Famosi”mentre il direttore generale Cattaneo ha chiesto che partecipino alla trasmissione Enzo Biagi, Marco Travaglio, Michele Santoro, Daniele Luttazzi e tutti gli altri giornalisti e conduttori che si sono premessi di criticare il Presidente del consiglio Brlusconi e che in questo modo potrebbero, usiamo le sue parole: levarsi definitivamente dalle scatole

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