Chi è nato prima del 1980 probabilmente ricorderà Tre Cuori in Affitto (nome originale Three’s Company), una sitcom americana dove i protagonisti erano due ragazze (Janet e Chrissy) un ragazzo (Jack) che abitavano sotto lo stesso tetto. La serie venne trasmessa in Italia negli anni ottanta, ed è composta da 8 stagioni: nel corso del tempo alcuni personaggi si aggiunsero, altri se ne andarono, ma nel cuore sono rimasti la sigla, la leggerezza della sitcom e i protagonisti principali: Jack Tripper, sempre arrapato ma che si finge omosessuale agli occhi del padrone di casa per non essere sfrattato, la bionda bella e svampita Chrissy (il nome era Christmas Snow, ovvero Neve di Natale..), l’altra ragazza Janet, i vicini e padroni di casa signori Roper, sempre presenti e sempre pronti a farsi battute sulla loro lunga vita matrimoniale: tante le gag a sfondo sessuale ma sempre senza cadere nella volgarità. La barbie bionda Chrissy (l’attrice Suzanne Sommers) viene sostituita nella quinta stagione da un’altra bella bionda, l’infermiera Terri (l’attrice Priscilla Barnes). Un altro personaggio stabile è Larry, un playboy dai mille trucchi per rimorchiare le ragazze e grande amico di Jack. Che fine hanno fatto i personaggi di Tre Cuori in Affitto?
John Ritter: interpretò Jack Tripper, stagioni 1-8. Figlio di un cantante country, laureato in psicologia e in architettura, dopo qualche comparsata nelle serie Love Boat e Starsky & Hutch, trova il successo con questa serie, di cui è indiscusso protagonista. Curiosità: nel 2002 compare in Scrubs come padre di J.D. (e ci assomiglia!). E’ morto a 54 anni, nel 2003, a causa di un collasso cardiaco avvenuto durante le riprese di una serie televisiva..
Joyce DeWitt (interpretò Janet Wood, stagioni 1-8). Di madre italiana, iniziò la carriera presto, a 13 anni, comparendo in un episodio della serie Baretta. Oltre alle 8 stagioni di Tre cuori in affitto, la DeWitt è comparsa in diversi episodi di diverse serie tv e in un film indipendente del 2009. Molto attiva nel campo degli aiuti ai senzatetto, nel 2009 è stata arrestata per guida in stato di ubriachezza e condannata a frequentare un percorso di disintossicazione dall’alcol.
Suzanne Somers interpretò la bionda Chrissy Snow (stagioni 1-5). Con il successo della serie, e probabilmente spinta dal marito e dal manager, la Somers chiese con insistenza l’aumento del suo cachet da 30 a 150mila dollari a puntata, provocando litigi con la produzione e con gli altri attori (litigò con la DeWitt). Venne licenziata, e al suo posto arrivò l’infermiera Terri. Oltre all’aver recitato per 7 anni nella serie “Una bionda per papà” e in vari film come American Graffiti, Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan, Niente di personale e anche guest star in un episodio dei Simpson. Oggi presenta uno show tutto suo, nel quale ha ospitato la DeWitt in una puntata di riconciliazione dopo oltre 25 anni senza parlarsi. Oggi ha qualche problema con la chirurgia estetica, come si può vedere dalla foto!

Norman Fell: interpretò il signor Stanley Roper (stagioni 1-3), e per la sua bravura ottenne anche un Golden Globe nel 1979 come miglior attore non protagonista. Vanta una lunga carriera, e anche qualche apparizione in altre serie televisive come Dottor Kildare, Vita da strega, Ironside, Love Boat e Magnum P.I., Ai confini della realtà, La signora in giallo. E’ stato attivo fino al 1996, 2 anni prima della sua morte causata da un tumore. E’ deceduto all’età di 74 anni.
Audra Lindley: interpretò la signora Helen Roper, la moglie di Stanley (stagioni 1-3). Nata nel 1918, anche lei diventò famosa grazie a questa serie, in cui interpretava la frustrata e simpatica moglie del signor Roper. In seguito continuò a lavorare come attrice facendo ruoli di secondo piano, tra cui una chicca degli anni novanta quando interpreta la mamma di Phoebe, nella celebre serie Friends. Sposata e divorziata più volte, ha avuto 5 figli. E’ deceduta nel 1997 a causa della leucemia.
Don Knotts: interpretò Ralph Furley, stagioni 4-8, il nuovo proprietario dello stabile dopo la partenza del signor Ropper). Attore di lunga carriera, vinse anche cinque Emmy Award per la sitcom The Andy Griffith Show (1960/1968), recitò in moltissimi film, collaborò alla realizzazione di Matlock, fino a diventare doppiatore (Scooby Doo, Chicken Little). Nel 2005, quasi cieco per una cataratta degenerativa, continuò a calcare le scene, facendo anche una parodia di Ralph Furley nella serie tv Casalinghe Disperate. E’ deceduto nel 2006, in seguito al decorso del cancro che lo affliggeva.
Richard Kline: interpretò Larry Dallas (stagioni 1-8). E’ nato nel 1924. Dopo aver fatto il playboy nella serie è rimasto nell’ambiente della recitazione, facendo anche il regista (in teatro e in tv) e anche organizzando dei workshop per giovani attori.
Priscilla Barnes (interpretò Terri Alden, la sostituta di Chrissy, stagioni 6-8). Nella serie interpreta una bella infermiera, di cui Larry è innamorato. Dopo la serie ha continuato a recitare: tra i vari lavori, è comparsa al fianco di James Bond (interpretato da Timothy Dalton) in 007 Licenza di uccidere, del 1997.
Jenilee Harrison: interpretò Cindy Snow, la maldestra cugina di Chrissy (stagioni 5-6). Nata nel 1958, ha partecipato ad oltre 70 episodi della celebre soap opera Dallas, in cui interpretava Jamie Ewing.
Una curiosa storia sui signori Ropers: la loro simpatia e bravura, oltre a portare un Grammy all’attore, diede l’idea per una nuova serie in cui i protagonisti erano loro due. Lo spin off The Ropers portò la coppia ad allontanarsi da Tre cuori in affitto, e subentrò Don Knotts (dalla quarta stagione) come nuovo proprietario dello stabile. La nuova serie ebbe inizialmente un buon successo di pubblico ma a causa dello spostamento di orario di programmazione il secondo anno registrò un grosso calo di share. Il terzo anno, riprogrammando The Ropers in una fascia oraria migliore, riprese gli ascolti ma non abbastanza secondo i produttori, che decisero di non proseguire. Norman Fell al momento di lasciare Tre cuori in affitto fece mettere la clausola di poter rientrare nella serie nel caso The Ropers non avesse avuto successo dopo il primo anno, per salvaguardarsi dall’uscita. Finì per fare causa ai produttori in quanto “colpevoli” di aver tardato il più possibile nel decidere la cessazione di The Ropers e perdendo così la possibilità di rientrare in Tre cuori in affitto.

i telefilm della mia infanzia <3 <3 stupendi
Inanzitutto la serie Tre cuori in affitto e il remerk di”Un uomo in casa” serie inglese ache i” The Ropers ” e un remerk di” Georg e Mildret spin-off di Un uomo in casa, gli americani non hanno inventato nulla solo scopiazzato serie di sicuro successo
A quei tempi non vedevamo l’ora che iniziasse Io e mia moglie non ci perdevamo una puntata