Conviene acquistare una lavastoviglie e smettere di lavare i piatti a mano? Certamente se consideriamo il risparmio di acqua e di tempo. Diverso è se consideriamo invece la bolletta della luce e la spesa immediata per l’acquisto. Ma quanta energia elettrica consuma una lavastoviglie? In teoria molta se consideriamo un modello vecchio e di classe energetica diversa dalla classe A, A+ e A++. E quindi è possibile sapere in anticipo quanto inciderà l’uso della lavastoviglie nelle bollette di luce e acqua? Sicuramente è possibile dare una buona stima, ovvero ottenere un ordine di grandezza della spesa, che potrebbe sorprendere (anche in positivo). E come? Basta leggere alcuni valori indicati nella scheda del prodotto e metterli nei calcolatori seguenti, che forniranno una buona stima del consumo annuale (o giornaliero o mensile) di energia elettrica e di consumo di acqua. Nelle etichette di prodotto (e spesso anche nel volantino della promozione) vengono elencati alcuni dati tecnici importanti che, a discapito della simbologia che pare da addetti ai lavori, in realtà danno in maniera immediata i valori che ci servono per guidarci nell’acquisto. Il punto sta nel sapere quali valori prendere e come leggerle: niente di più semplice utilizzando questo calcolatore, ci basta avere sotto mano la scheda prodotto e prendere i dati come indicato di seguito.

Calcolo consumo di energia elettrica della lavastoviglie (e relativo costo)
Il primo valore che salta all’occhio è la classe energetica di appartenenza: generalmente oggi si vendono modelli di classe A, A+ e A++ : maggiore è la classe energetica, minore è il consumo e maggiore diventa il risparmio in bolletta.
Comunque nella scheda di prodotto viene anche indicato anche il kWh/annuo, ovvero il consumo stimato annuale: se conosci questo valore inseriscilo nell’apposito campo, altrimenti seleziona la classe di appartenenza indicata sul volantino o sulla scheda prodotto, e il calcolatore ti indicherà la spesa annuale di energia elettrica. Note importanti: le case produttrici usano come riferimento 280 utilizzi annuali (cioè 280 lavaggi su 365 giorni). Il costo orario dell’energia elettrica è impossibile da conoscere in anticipo (in quanto nella bolletta della luce concorrono molti altri elementi, come i servizi di rete, le spese fisse, il fatto che si tratti di tariffe per il mercato libero o tariffe per il mercato protetto, e sopratutto in molti piani tariffari (Enel, Hera, ecc.) il costo orario varia a seconda della fascia oraria in cui si utilizza l’elettricità: pertanto viene preso un valore medio di riferimento, che è di 0,19 euro (indicativo per un normale impianto elettrico di casa da 3Kw, e per consumi totali annuali fino a 2.700 kwh). Se dalla tua bolletta riesci ad avere un riferimento diverso, puoi modificarlo.
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Calcolo costo del consumo di acqua della lavastoviglie
Fin qui i calcoli per il consumo di energia. E per quello di acqua? Lavare con la lavastoviglie consuma più o meno acqua rispetto al lavaggio a mano? Qui la risposta è immediata: a mano si tende ad utilizzare più acqua, sopratutto se vi sono molti coperti (molti piatti, molte posate..). Quindi in generale si risparmia acqua utilizzando la lavastoviglie. Ma quanta se ne risparmia? Una lavastoviglie media consuma circa 12/14 litri per lavaggio, mentre lavando a mano per un pranzo di una famiglia se ne vanno anche 50 litri! Se considerate che poi si lavano anche tazze e posate della colazione, e piatti e padelle per la cena… Dal momento che nella scheda di prodotto della lavastoviglie deve essere indicato (per legge) il consumo di acqua per lavaggio e/o il consumo stimato annuale (sempre su base di 280 giorni su 365), diventa relativamente facile capire la differenza di consumi di acqua tra lavastoviglie con classi energetiche diverse. Dove reperire questi valori? Generalmente almeno uno di questi valori viene indicato anche nel volantino di offerta o nel cartellino riassuntivo in esposizione (quello con prezzo e pochi dati essenziali).
Comunque nella scheda tecnica, generalmente allegata al prodotto (e sicuramente immediatamente consultabile online nella stessa pagina del prodotto nel caso decidiamo di acquistare online su un ecommerce), basta trovare le voci Consumo di acqua (Lt) che puoi essere per lavaggio (ad esempio 14 litri) oppure annuale (che può essere 3920 litri). E quindi quanto costa l’acqua necessaria alla lavastoviglie? Una volta individuati questi valori, utilizziamo il calcolatore seguente, che utilizza come costo per litro di acqua un valore medio di riferimento (in questo caso specifico quanto indicato dal gestore Hera, che è di 17 centesimi/litro). Ovviamente questo valore può variare da operatore ad operatore, e anche in funzione della città e della disponibiltà di acqua. Ed esempio in sicilia, causa continui disservizi e bollette pazze del gestore Girgenti Acque, si preferisce l’approvvigionamento in autobotte, che costa molto di più, facendo lievitare il costo anche a 10 volte la cifra che si paga in emilia romagna!).
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Confronto tra lavastoviglie
Una volta deciso per l’acquisto (rispetto al continuare a lavare a mano i piatti) si pone quindi il dilemma: quale marca e modello scegliere? Dal momento che ve ne sono molti in commercio, si possono utilizzare i dati della scheda prodotto per aiutarci nella scelta. Tralasciando le preferenze di marca (Bosch, Whirlpool, Indesit, Ariston sono le più famose) e il budget a disposizione, un metodo efficace per confrontarle è utilizzare i dati di cui sopra per capire quanto variano i consumi di luce e di acqua da modello a modello, capire di conseguenza la differenza in bolletta in soldoni, e infine comprendere un modello più costoso quanto ci fa risparmiare rispetto ad un modello meno costoso/meno efficace. Per fare un veloce confronto tra due modelli teniamo conto dei valori trovati sopra e riportiamoli nel seguente schema:
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In sostanza un modello più efficace (e più costoso) ci fa risparmiare ogni anno in bolletta di acqua e luce, e in X anni ripaga la sua differenza, dopodichè è tutto risparmio netto rispetto ad un modello meno efficace (e ne beneficiano non solo le nostre tasche ma anche l’ambiente!).
