Denuncia Dio perchè non ascolta le preghiere

Strano ma vero: uomo cita in giudizio Dio perchè, nonostante sia stato battezzato, non è stato protetto dal demonio, e la Chiesa – rappresentate diretta sulla terra – dovrebbe rispondere dei danni

Secondo quanto riportato dalla testata giornalistica russa RIA Novosti (Russia news Information Agency) un detenuto di una prigione rumena ha fatto causa a Dio perchè, testuali parole, “Dio ha ricevuto le mie offerte e le mie preghiere in cambio di una vita migliore, ma questo non è avvenuto e mi sono ritrovato nelle mani del demonio”.

L’uomo, detenuto presso la prigione di Timisoara (Romania) dove sta scontando una pena a 20 anni di reclusione, afferma che è stato regolarmente battezzato, e quindi che il battesimo è un regolare contratto con effetto legale che lo deve difendere dal male. Forse il credente ferito ha confuso il battesimo con l’assicurazione ma, nel suo ragionamento, ha indicato la Chiesa ortodossa come la diretta e concreta rappresentante di Dio sulla terra, che dovrebbe compensarlo per i danni subiti dalla mancanza di protezione da parte di Dio.

La strana denuncia ha comunque dovuto subire l’iter processuale ed è arrivata all’equivalente del nostro giudice per le indagini preliminari, il quale ha sentenziato che Dio non è nè un individuo, nè un’azienda, e quindi non è soggetto alle leggi ordinarie. Il processo non puo’ quindi aver luogo, Dio l’ha scampata. E ci ricorda un altro personaggio che più volte si è paragonato a personaggi della Bibbia e recentemente ha evitato un processo. [F.B.]
Traduzione: www.magnaromagna.it Fonte: RIA Novosti

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