Il medico gli comunica che la madre è morta, ma il figlio la trova ancora viva
Malasanità: il figlio scopre che la madre, poco dopo la comunicazione ufficiale del decesso, è ancora viva. Ma è troppo tardi per rianimarla, e viene nuovamente dichiarata morta.
Italia, non terzo mondo. Una donna di 79 anni è deceduta due volte all’ospedale di Crema. Ricoverata ad inizio anno per forti dolori alla schiena, nella notte viene colta da infarto e muore, nonostante i familiari avessero avvisato della cardiopatia della donna. I medici telefonano a casa della famiglia e avvisano del decesso.
Il mattino seguente i familiari tornano in ospedale per l’estremo saluto all’anziana signora, ricevono le condoglianze del medico rianimatore ma, una volta giunti al capezzale della defunta scoprono che respira ancora. Si chiama il cardiologo, ma quando questi arriva è troppo tardi, e la sfortunata donna viene dichiarata nuovamente morta.
Immediata la denuncia dei familiari contro medici ed infermieri. La donna è stata dichiarata morta con qualche ora di anticipo: medici preveggienti oppure scarsa professionalità? E’ già il secondo caso in pochi mesi nel nord italia, dopo ai tanti casi di errori di medici negli ospedali del sud: proprio vero che l’Italia è unica e indivisibile… [F.B. – www.magnaromagna.it] – Tra le fonti: La Padania
