Grazie ad una racchetta prestata dall’allenatore norvegese, una sciatrice di fondo canadese era arrivata seconda. Premiato con oltre 5 tonnellate di sciroppo d’acero tradizionale.
Ai recenti giochi olimpici di Torino, durante una gara di sci di fondo femminile, l’atleta canadese Sara Renner era caduta e le si era rotto una racchetta da sci, fondamentale per darsi la spinta. Bjoernar Haakensmoen, allenatore della squadra norvegese, le aveva prestato una racchetta, permettendo all’atleta di arrivare seconda e vincere la medaglia d’argento.
Il gesto di fair play è piaciuto molto in Canada: “i canadesi sono rimasti entusiasmati da questo episodio che ben ricorda lo spirito olimpico” ha sottolineato l’ambasciatore canadese a Oslo. L’ambasciata fornirà quindi all’allenatore, in segno di stima e gratitudine, oltre 7000 bottiglie di sciroppo d’acero, che è uno dei prodotti tipici canadesi.
Il barone Decoubertin sarebbe stato contento. Sappiamo cosa regalerà ad amici e parenti in occasione di festività e ricorrenze per i prossimi cinquantanni l’allenatore norvegese. [www.magnaromagna.it]
