Tifoso si assicura contro eliminazione nazionale

Mondiali: in caso di prematura uscita dai mondiali da parte dell’Inghilterra un tifoso ricevera’ un indennizzo di 1 milione e mezzo di euro per danni psicologici

Che il calcio fosse una questione molto importante si sapeva da tempo. Che gli interessi economici abbiano trasformato questo gioco in un affare di stato in grado di salvare governi (vedi Italia 1982). Che le squadre di calcio assicurino i loro campioni contro i danni causati da infortuni per cifre da capogiro è oramai pratica comune. Ma ora le assicurazioni estendono le loro polizze anche ai tifosi per tutelarli dagli shock che possono derivare dalle delusioni calcistiche.
Un tifoso inglese ha stipulato un’assicurazione in occasione dei mondiali di calcio del 2006 in Germania: pagando un premio di circa 150 euro si porterebbe a casa un indennizzo di circa 1 milione e mezzo di euro in caso di eliminazione al primo turno dell’Inghilterra. Dalla premorienza alla pre-eliminazione.
Mondiali GermaniaL’Inghilterra è nello stesso girone del Paraguay, della Svezia e di Trinidad & Tobago. Una eliminazione al primo turno sarebbe una grande delusione per il tifoso e provocherebbe un forte trauma psicologico. Se consideriamo le reazioni di alcuni tifosi a grosse delusioni calcistiche (vedi gli oltre 40 suicidi tra i tifosi brasiliani dopo la sconfitta del Brasile contro l’Uruguay nel 1950 al Maracana di Rio de Janeiro, costata la Coppa del Mondo) la richiesta appare plausibile.

L’assicurato, il signor M. Hucker, ha dichiarato di aver chiesto questo tipo di polizza dopo le delusioni dei mondiali del 2002 e degli europei del 2004, nonostante i favori del pronostico che davano grosse chanches di vittoria alla squadra inglese, e dovrà portare dei certificati che confermino le conseguenze psicologicamente negative di una delusione calcistica. Il tifoso, nonostante la possibilità di ricevere un indennizzo record, ha dichiarato che comunque tiferà patriotticamente per la squadra inglese.

Dall’altra parte, la compagnia assicuratrice British Insurance ha chiesto dei pareri a diversi esperti sulle possibilità di qualificazione dell’inghilterra al primo turno. Più che di assicurazione forse si puo’ parlare di scommessa vera e propria ma, in fondo, anche le assicurazioni si basano sullo stesso principio delle scommesse: la probabilità che accada un evento. Penso che si potrebbe profilare all’orizzonte un nuovo scenario: la fusione di compagnie assicurative con agenzie di bookmaker, oppure la creazioni di divisioni scommesse all’interno delle assicurazioni. Nel caso di nazionale italiana e Inter – sempre favorite alla vigilia – quale compagnia assicurativa darebbe un indennizzo per l’ennesima delusione calcistica? [F. Baldisserri – www.magnaromagna.it]

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