Maschilismo: i vantaggi Islam

La religione islamica è a favore degli uomini e a sfavore delle donne? La spiegazione di quanto dice il Corano a proposito dei diritti della moglie di un musulmano, e infine una divertente interpretazione di queste leggi per un maschilista nostrano

Cosa dice il Corano a proposito di uomini, donne e matrimonio

Secondo la dottrina dell’Islam gli uomini sono superiori alle donne (Sura 2,228), e le donne hanno metà diritti degli uomini nei passaggi di eredità (Sura 4,11) e nelle testimonianze pubbliche (Sura 2,282), cioè ad esempio se una donna testimonia durante un processo che un uomo l’ha violentata, quanto dice la donna conta assai meno di quanto dice lo stupratore. E conseguentemente all’uomo basta una dichiarazione pubblica per divorziare dalla moglie, mentre la donna non ha lo stesso diritto. E se in Italia un giudice, per quanto religioso, deve sottostare al codice civile (e se fa di testa sua la sentenza è facilmente impugnabile), in un paese islamico è bene ricordare che la religione è radicata e al tempo stesso filo conduttore della vita statale e pubblica, e pertanto va considerata non come aspetto morale della vita ma anche come vincolo giuridico e di comportamento, passabile di punizione. Ma i pochi diritti delle donne islamiche nel matrimonio a favore dell’uomo padrone è riassunta nella Sura 4,34 che recita: “Quanto alle donne di cui temete disobbedienza ammonitele, lasciatele sole nei loro letti e poi battetele”, cioè è possibile punirle oppure picchiarle. La figura della moglie del musulmano è penalizzata anche sotto altri aspetti, ben definiti dal Corano: oltre che essere considerata di partenza come essere poco intelligente (io non ho mai visto qualcuno più deficiente in intelligenza delle donne – Al Bukhari vol 2,541) e potenzialmente dannose (Maometto: dopo di me non lascio alcuna afflizione che sia più nociva delle donne agli uomini, Al Bukhari vol 7,33), è in realtà considerata un mero possesso (Sura 3,14) anche dal punto di vista sessuale (Le vostre donne sono come un campo per voi – Sura 2,223). E la figura di madre? I figli devono essere educati secondo la religione del padre, quindi per esempio una donna italiana cristiana che sposa un musulmano, nel paese islamico oltre a dover sottostare a tutte le leggi islamiche a sfavore della donna, in caso di divorzio (o di ripudio da parte del marito, cosa facilmente fattibile tramite dichiarazione pubblica) perderebbe immediatamente la custodia dei bambini. Ti sei innamorata di uno straniero di fede musulmana che ti promette rispetto? Sappi che come metti piede nel suo paese perderai ogni diritto, sulla tua vita e su quella dei tuoi figli. Se invece sei un uomo “stanco” di essere sottomesso a tua moglie… allora dovevi nascere in Islam!

I vantaggi di vivere secondo le leggi dei talebani

Se un giorno prevalessero gli islamici fondamentalisti quali vantaggi potremmo avere?maschilista

CREAZIONE DI NUOVI POSTI DI LAVORO (le donne non potranno più lavorare)

ELIMINAZIONE DEL TRAFFICO (le donne non potranno più guidare)

ELIMINAZIONE DEL PROBLEMA DEI PARCHEGGI (le donne non potranno più guidare)

RIDUZIONE DRASTICA DEGLI INCIDENTI (le donne non potranno più guidare)

RIDUZIONE DRASTICA DELL’INQUINAMENTO ACUSTICO (le donne non potranno più parlare)

AUMENTO DEL RISPARMIO FAMILIARE (le donne non avranno più autonomia di spesa)

ELIMINAZIONE DELL’INQUINAMENTO VISIVO (le donne saranno coperte di veli, eccezion fatta per quelle considerate gnocche)

ELIMINAZIONE DEL PROBLEMA DELLE SPIAGGE AFFOLLATE (l’uomo in spiaggia a prendere il sole, la donna a casa a preparare i pasti)

ELIMINAZIONE DEI DISSIDI FAMILIARI (l’uomo decide, la donna tace e ubbidisce)

ELIMINAZIONE DEL PROBLEMA “NO CARO, STASERA HO MAL DI TESTA” (gli uomini potranno avere più mogli)

CHIUSURA DELL’IKEA (Le donne non potranno più costringere il marito ad andarci, fallirà presto)

DIMINUZIONE DELLA CRIMINALITA’ (un uomo non dovrà più rubare per mantenere sua moglie)

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