Vietato morire, ordine del sindaco causa cimitero pieno

Il sindaco di Biritiba Mirim, comune della periferia di San Paolo, ha decretato il divieto di morire fino a nuovo ordine, causa esaurimento posti al cimitero comunale. Sanzioni per chi infrange la strana legge.

Brasile. Secondo quanto pubblicato sul sito web ufficiale della cittadina brasiliana, l’assemblea comunale sara’ chiamata a discutere ed eventualmente ratificare la bizzarra proposta avanzata dal sindaco, secondo la quale “coloro che infrangono l’ordinanza subiranno una sanzione” (!).

O prefeito Roberto Pereira da Silva (PSDB) enviou a Camara Municipal um projeto de lei dispondo sobre a proibido de morrer no Municipio de Biritiba Mirim.O projeto de lei trata-se na verdade de um protesto com o objetivo de chamar a atendo da opiniao publica para o problema da superlotado do Cemiterio Municipal e a proibido da construcao de um novo local para sepultamentos

E’ lo stesso sindaco Barros a riconoscere la natura stravagante della legge, fatta soprattutto per attirare l’attenzione pubblica sul problema del locale cimitero: tutto esaurito, e senza possibilita’ di costruirne un altro (secondo quanto disposto da una risoluzione 335/03 del Consiglio Nazionale dello Sviluppo).
La situazione e’ paradossale: le famiglie non possono seppellire i propri cari estinti, tutte le tombe recuperabili sono state utilizzate, e tombe nuove non e’ possibile costruirne. In questa situazione il decreto del sindaco, che recita testualmente i cittadini dovranno pregare i loro santi per non morire, appare un po’ meno bizzarro, e la provocazione attira senz’altro l’attenzione dell’opinione pubblica. Non e’ difficile immaginare qualche giardiniere che ha dovuto improvvisarsi becchino per far fronte alla situazione..
Forse qualcuno dovrebbe ricordare al sindaco che e’ anche possibile cremare le salme o sotterrarle nella nuda terra (polvere alla polvere), ma forse non conosciamo i rapporti con i costruttori locali… sicuramente ha dimostrato delle notevoli doti di marketing. [F.B.]

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