Perde verginità al telefono, parte denuncia per violenza

Denuncia veramente strana da parte di una famiglia tunisina: la figlia avrebbe perso la verginità durante una telefonata “eccitante” con un amico, ora denunciato per stupro. Sì, secondo la denuncia, lui avrebbe abusato di lei per telefono. Secondo la legge islamica lo strano episodio è assimilabile allo stupro. E così un giovane di 30 anni rischia una condanna per stupro “a distanza”. “Non ho mai sfiorato la ragazza” ha laconicamente dichiarato il giovane.
Secondo la deposizione del ragazzo, dopo lo scambio di parole calienti la ragazza avrebbe gridato, e poi gli avrebbe comunicato che stava perdendo sangue.
In breve, dopo la telefonata la ragazza non è più illibata, e ora sarà il giudice a decretare se si è trattato di abuso.
Cari maschietti, se avete un’amica di famiglia islamica molto credente, quando le telefonate dite ciao in maniera molto triste e dimessa, non si sa mai… [www.magnaromagna.it – Fonte: Tiscali]

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