Uccide la moglie, giudice vieta di andare al pub

Curiosa condanna per un uomo che ha ucciso la moglie: dato che anziano e affetto da demenza senile, il giudice ha stabilito che fosse più punitivo vietare all’assassino di andare al bar piuttosto che rinchiuderlo in prigione.

stranezze giudiciLa strana sentenza è stata emessa nei confronti di Edward Flaherty, un inglese di 74 anni colpevole di aver ucciso la moglie Ina (69 anni) perchè lei non gli dava i soldi per andare al pub a bere con gli amici. Una versione con tragico epilogo delle famose vignette di Andy Capp e sua moglie. L’uomo, al rifiuto della moglie di dargli i soldi per bere, l’ha strangolata con una cravatta. Processato per direttissima, durante il processo l’uomo ha dichiarato di non ricordarsi nulla, ammettendo comunque la sua colpa

“in casa non ci sono fantasmi, devo essere stato io”

Dal processo è emersa la sua colpevolezza, ma il giudice ha deciso sì di punirlo ma in maniera più adatta alla persona: alla condanna al carcere per un uomo anziano malato ha preferito un divieto di andare al pub, che rappresenta la cosa più importante della vita dell’uomo.

“Visti i referti medici, ho pensato che la pena classica sarebbe diventata solo simbolica”

ha dichiarato il giudice Lord Matthews. Forse ha ragione, ma è anche vero che un assassino non va in carcere. Chi ha ragione? [www.magnaromagna.it]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per accettazione privacy. Dichiari di avere più di 16 anni: