Umorismo e Computer: l’amore nell’era di Internet
Dopo l’appuntamento in Chat ecco la divertente descrizione di come e’ andato l’incontro…
Ancora oggi tento di Delete, ma quest’esperienza mi e’ rimasta come un PrintScreen impresso nel buffer di memoria.
Fu grazie alla mia tastiera americana che conobbi Ma~ (Ma tilde). Mi invito’ nella sua Home. Io arrivai, aprii il Gates del giardino, e poi salii per una scala a @.
Lei era la’, a lume di led, tonda ed aperta come una parentesi, che attendeva trepidante che le disattivassi lo Scroll Lock. Le sfiorai delicatamente lo Shift, e subito lei inizio’ a rilassare le maiuscole. Le carezzai due punti, poi un punto fermo, mentre sentivo il mio minore tramutarsi in maggiore. Lei se ne accorse, e mi diede un Alt Grafico. Io ero interrogativo, sembrava esser calata una barra spaziatrice tra noi. Ma poi, invece che fare BackSpace, mi feci coraggio, scesi a baciarla sulla Y, e lei finalmente si sciolse in un Sys Rq.
Io ero ^, ed anche lei era molto accentata. Provammo qualche tasto numerico, incastrandoci in un NumLock 69; poi lei mi disse Enter e cosi’, sistemando a tasti la direzione del mio cursore, feci un Insert…
Facemmo l’amore con Control: Page Up, Page Down, Page Up, Page Down, Page Up, Page Down
…
Lei urlava tutte le sue vocali, ma anche io ero molto esclamativo. +, +, +, ancora di +. Eravamo in consonanza perfetta. Raggiungemmo l’apice, e fu un’esplosione di asterischi.
Facemmo un piccolo Pause/Break, parlando del + e del -, e poi ricominciammo. Fu una notte in cui sperimentammo tutti i nostri tasti funzione. All’End, ci addormentammo abbracciati.
La luce dal tasto finestra ci risveglio’, e solo allora mi accorsi che le sue fini parentesi quadre in realta’ erano ben piu’ graffe. Lei mi fece dei discorsi di %, e improvvisamente mi sembro’ soltanto un’& (e commerciale). Fredda e impassibile, per quella notte d’amore mi chiese dei $. Non riuscivo a credere alle sue virgolette. Avrei voluto apostrofarla, ma poi mi scappo’ un’underscore puzzolente che riassumeva quello che pensavo di lei.
Le diedi i $ che voleva, poi misi del tabacco nella mia pipe, chiamai un Tab e, senza salutarci, diedi Escape. [www.magnaromagna.it]
