Alcune curiosità su scenografie, attori della celebre e futuristica serie tv
Il teletrasporto è stato introdotto perchè la realizzazione di un effetto speciale per far atterrare la nave sarebbe stato troppo costoso
– IBM ha usato, prima internamente e poi come nome definitivo, la parola “warp” per identificare una release di OS/2. All’interno del gruppo IBM di Boca Raton venivano usati molti termini trek: OS/2 2.0 era soprannominato “Riker”, il Service Pack “Geordi”, OS/2 2.1 “Borg” e tutta la famiglia del workplace OS/2 (DOS, OS/2, e AIX) “Starfleet”. La Microsoft veniva chiamata “the Ferengi”. Oltre che da IBM, il nome “warp” e’ stato usato da un gruppo di ricercatori trekkers del Carnegie Mellon Department of Robotics per uno speciale computer impiegato in esperimenti di guida automatica di veicoli.
– Nel nome de il capitano James T. Kirk la T. sta per “Tiberius”: classico nome da 23esimo secolo… A proposito, qui puoi calcolare la data astrale attuale..
– Sull’Enterprise non esistono scale. In caso di guasto all’ascensore si ferma tutto…

– Vulcanizzato, agg.: Qualcosa reso piu’ complesso ed intricato del necessario. (Dallo slang utilizzato dai cadetti ufficiali dell’Accademia della Flotta Stellare)
– “Dopo essersi tagliata il labbro, Terry Farrel (l’attrice che interpreta Jadzia Dax) ha chiesto e ottenuto che, nelle scene in cui bacia Worf, Michael Dorn si tolga la dentiera klingon”
– Nelle riprese degli interni dell’Enterprise si possono notare che alcune tubazioni o alcuni condotti recano l’etichetta GNDN. Questo e’ uno scherzo di Dick Brownfield (curatore degli effetti speciali meccanici) e di John Dwyer (decoratore dei set), in quanto la sigla significa `Goes Nowhere and Does Nothing’, ovvero `non va da nessuna parte e non fa nulla’
– Nella versione italiana, quando viene attivata la sequenza di autodistruzione, Kirk & C. dicono a turno “Distruggi sequenza uno”. E’ una vera fortuna che il software del XXIII secolo non prenda gli ordini alla lettera, altrimenti ci si aspetterebbe che il computer rispondesse “Sequenza uno distrutta. Si desidera distruggere qualche altra sequenza?”.
– Nel film “Frankie and Johnny” la sceneggiatura prevedeva che Al Pacino dovesse restare sorpreso dopo aver aperto una porta. Dal momento che “Star Trek VI” era girato in uno studio vicino, il regista ha fatto in modo che Kirk e Spock fossero dall’altro lato della porta che doveva essere aperta da Al Pacino.
– Michael Hart, promotore del Project Gutenberg su Internet, ha detto una volta: “In una qualche data tra oggi e Star Trek, tutta quella roba finira’ nel computer. Nessuno mette mai in discussione il fatto che tutti i libri scritti durante tutta la storia umana siano nel computer dell’Enterprise, ma nessuno si domanda mai come ci siano arrivati. Noi siamo quelli che ce li mettono dentro”.
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