Ora immaginatevi una bella ragazza che, seduta, dice il seguente: “riassunto delle puntate precedenti”. Per chi se le fosse perse, avevo raccontato gli scherzi subiti da quelle menti fervide dei miei amici, per dare degli spunti per addi al celibato di futuri sposi. Tra goliardate e ritrovi, l’addio al celibato è durato diversi giorni (caccia al tesoro, penitenze, figure di me.. da fare in pubblico, improvvisazioni, giochi avventurosi di gruppo, ecc.) ed è stato un bel momento per ritrovarsi in gruppo (e ridere alle spalle del futuro sposo). Prima di arrivare alla “chicca finale” eccovi vari link per ripercorrere dall’inizio questo (mio) addio al celibato, dove troverete anche foto e video che fanno capire gli scherzi fatti (e prendere idee per futuri addii al celibato/nubilato) :
- caccia al tesoro per il futuro sposo
- le penitenze
- scherzi per lo sposo e giochi da fare in pubblico
- giochi avventura da fare ad un addio al celibato/nubilato
Ma ora veniamo al “gran finale”. Pensavo di aver finito con l’addio al celibato, e invece no… Piccola premessa: io romagnolo (e che romagnolo: il sito è MagnaRomagna!), la mia lei siciliana. Matrimonio in sicilia, e per mesi ho preparato le sistemazioni alberghiere e non di amici e parenti. Oltre 50 persone sono letteralmente sbarcate in sicilia per venire ad assistere a questo matrimonio, approfittandone anche per fare una vacanza in una bellissima terra. Qualcuno è atterrato anche con la maglietta “furia romagnola”. Orbene, per seguire la tradizione siciliana, avevo anche preparato la famosa “serenata prima del matrimonio”. Nel seguente video, tratto dal bellissimo film “Sedotta e abbandonata”, ambientato proprio a Sciacca e Caltabellotta (luoghi della serenata e del matrimonio) :
Ovviamente la mia serenata non è finita a colpi di lupara come nel film, ma era comunque all’insaputa della sposa, la notte prima del matrimonio. [qui verrà inserito il video appena disponibile]

Immaginatevi tutti i romagnoli e tanti siciliani da parte di sposa che si radunano di nascosto, dopo la mezzanotte, e cominciano ad avvicinarsi sotto la finestra di lei, mentre lo sposo li guida (con fiori in mano) e un bravissimo cantante siculo, ovvero Filippo (qui nella sua esibizione de Il padrino) e i suoi compari con fisarmonica e chitarra (Li burgisi, qui una serenata sicula a teatro) canta le canzoni tipiche siciliane, fino a che lei non si sveglia e si affaccia. Ma anche lo sposo era all’insaputa di qualcosa, ovvero che gli “amici” avevano pensato a un’altra goliardata… Ovvero fare una contro serenata! E come? Da buoni romagnoli per mesi hanno “studiato” come diventare degli “sciucarè” (suonatori di frusta) e dopo vari lividi (vero Paolo?) e frustate finite anche in viso (vero povero Fabio?) dopo la serenata sicula, vestiti da “Diavoli delle fruste” (che gentilmente hanno aiutato, sia per gli abiti sia per la tecnica, oltre agli insegnamenti dello sciucarè Brieghel da Solarolo) hanno dato il via all’esibizione. Provate ad immaginarvi cosa avranno pensato i siciliani che partecipavano alla serenata o anche solo quelli che si affacciavano dalle finestre di notte nel vedere questo branco di matti che, con Castellina Pasi & Raul Casadei di sottofondo, hanno cominciato a far schioccare la frusta a ritmo del liscio romagnolo, una disciplina conosciuta solo in romagna! Ecco il video…
Notare che il mitico gruppo ha anche ripreso il logo di questo sito e lo ha rimodellato per l’occasione, creando un adesivo “Baldo (io) e le magiche fruste di MagnaRomagna”. Nel video i mitici amici che “cioccano la frusta” e dopo obbligano noi sposi (che fatica per farla schioccare!). E il tutto è finito a cannoli e brindisi, in attesa della festa del giorno dopo (anzi, dopo qualche ora). Forse questo ultimo momento dell’addio al celibato non è proprio ripetibile (troppo originale!), ma finalmente li ringrazio di persona per i magici momenti che mi avete fatto passare insieme. Grazie ad Andrea, Paolo, Ivan, Michele, Federico, Derek, Massimo, Fabio & Fabione. Grazie tabèk!

