Quando faccio una gaffe penso sempre ad una frase del mitico Magnum PI, per sdrammatizzare la magra figura appena fatta:
“Ogni uomo ha un certo numero di gaffe da fare nella vita: prima le fa e prima le finisce”…
Chissà se il giudice Bruno Fasciana del tribunale di Palermo potrebbe consolarsi dopo la pessima figura rimediata durante un processo per maltrattamenti. Il giudice ha infatti cacciato dall’aula una nana scambiandola per una bambina: l’uomo ha pensato che si trattasse di una bambina e ha sbottato
“dove sono i genitori? i bambini non possono stare in aula [..] portatela fuori”
La bambina in realtà era una ragazza affetta da nanismo, nonchè parte civile in quanto vittima di maltrattamenti in famiglia. Solo il paziente intervento dell’usciere e dei legali ha fatto capire al giudice la clamorosa gaffe di cui si era reso protagonista. E così la ragazza, oltre all’esser vittima di maltrattamenti in famiglia, ha subito anche dei maltrattamenti in aula [www.magnaromagna.it – fonte: Corriere della Sera]
