Il cubo di Rubik è uno dei giochi rompicapo più famosi al mondo: è stato inventato nel 1974 dall’architetto e scultore ungherese Erno Rubik. Chi non ha mai provato a ripristinare la posizione originale del cubo in modo da avere ogni faccia con un colore uguale? Se non ci sei riuscito non disperare, non è facile proprio a causa delle possibili combinazioni che puo’ assumere: ben 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili. Ovviamente quella corretta è solo una. Nel mondo sono stati venduti milioni di pezzi (oltre 100 milioni solo nel 1982), facendo la fortuna del suo inventore, e provocando altrettanti accidenti tra tutti coloro che non sono mai riusciti a risolvere una volta il cubo, accontentandosi della magra consolazione di comporre 2 o 3 facce, non di più. Se sei tra coloro che si sono rotti il capo con il rompicapo di Rubik forse è meglio non guardare questi video… dove vedrai dei bambini risolverlo facilmente in pochi minuti. Questa è una bambina cinese di 3 anni che risolve il cubo di Rubik in meno di due minuti:
in questo altro filmato vedete un altro bambino cinese di 6 anni che lo risolve in 37 secondi!
Se da piccoli sono geni, da grandi sono istrionici. Oltre ai record di velocità esistono infatti anche modi originali e particolari di risolvere il cubo di Rubik: in questo sito (xoomer.alice.it/mrainato/lars) trovate una spiegazione dettagliata su come risolverlo, mentre su www.randelshofer.ch/rubik/patterns.html trovate le spiegazioni per… disegnare delle simpatiche figure con il cubo. In questo video è il famoso campione Tyson Mao (un altro cinese!) a risolvere il cubo di Rubik in diretta alla CNN.. bendato!
mentre in questo filmato è Dan Dzoan a risolverlo velocemente e.. con una mano sola!
e per finire un simpatico quanto pauroso modo di risolverlo: con il naso!
Attualmente il record del mondo di soluzione del cubo appartiene al francese Jacquinot che lo ha risolto in 9.86 secondi… in pratica come il record dei 100 metri piani! Quel tempo non mi basta neanche per tirar fuori il cubo dalla scatola… [www.magnaromagna.it]
