Addio al celibato: scherzi finali e giochi avventurosi da fare col futuro sposo

…eravamo arrivati a metà della giornata degli scherzi allo sposo per l’addio al celibato: dopo le giornate di caccia al tesoro alla ricerca di oggetti per evitare penitenze, dal rapimento alle penitenze subite (depilazioni sul posto, obbligo di abbracci e palpate a chi passa), alla spedizione in quel di San Marino con obbligo di megafono e improvvisare comizi e far firmare improbabili petizioni (tra cui quella di far pagar più tasse agli abitanti di San Marino, ovviamente da far firmare ai negozianti del posto..) si arriva finalmente all’ora della pappa (questa volta niente scherzi, anzi un ottimo agriturismo sulle valli della val marecchia) e al pomeriggio preparato in funzione delle paure del qui presente sposo. Ebbene sì, l’allegra compagnia di str.. (autodefinizione, eh!) sapendo che soffro di vertigini (anzi, soffrivo perchè me le hanno fatte passare) ha organizzato un pomeriggio allo Sky Park , in val marecchia. E’ un parco giochi particolare: si tratta di fare i Tarzan sugli alberi. Si passa da un albero all’altro tramite dei percorsi fatti di corde, paletti, ostacoli oppure lanciandosi direttamente dopo aver fissato i moschettoni alla carrucola e lanciandosi nel vuoto con un bell’urlo tarzaniano. Bello, devo dire che mi sono divertito: oramai i continui scherzetti sulla mia paura del vuoto mi hanno quasi “guarito” e così mi sono gustato i percorsi. Più o meno, visto che chi apriva il percorso era tranquillo, mentre io avevo sempre dietro una carogna (vero Massimo?) che scossava continuamente scale, corde e tutto quanto si poteva muovere! ‘stardi. Ecco la foto degli pseudo tarzan e un video dove facciamo i cretini

Tarzan ci fa un baffo

Morale: per gli scherzi all’addio al celibato potete organizzare un uscita di gruppo in questi parchi a tema, dove sposo ed amici verranno messi alla prova. La serata, cotti come ceci e con il sospetto che nei giorni a seguire avremmo avuto indolenzimenti in muscoli che non sapevamo di avere a causa di questi sforzi in arrampicate e lanci, abbiamo concluso la lunga giornata goliardica in un pub. Tranquillamente? Naaaa, ovviamente il qui presente nubendo è stato simpaticamente scortato dentro al pub in manette (con tanto di pelo rosso, fornitura ufficiale by Nighel) e con l’obbligo dell’ennesima petizione. E anche questa si presentava impegnativa: non ricordo esattamente il testo, ma più o meno obbliga le donne a darla subito. Così, per evitare problemi, incomprensioni, fatiche, figuracce o momenti che possano stroncare una carriera di latin lover (vero Ivan? Il suo approccio ad una donna a cui puntava, un semplice e cortese “Ciao” ha avuto come risposta un secco “No”, dandoci la possibilità di prenderlo per il culo a vita) le donne devono darla via la prima sera. E con la petizione che spiegava questo ho dovuto fare il giro dei tavoli, e ovviamente farla firmare dalle donzelle presenti. Ho notato che tutti gli uomini erano d’accordo, chissà perchè… E così finisce la giornata dell’addio al celibato, da cui potete prendere spunti per le vostre goliardate al prossimo sposo. Ma per me non finisce qui, come avevo pensato: dato che andavo a sposarmi in sicilia, e tutta la truppa si sarebbe spostata in massa nell’isola sicula, qualcosa avevano ancora in serbo…. Alla prossima e ultima puntata: la serenata sicula e la contro serenata romagnola in trasferta!

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