Dopo anni di sperimentazioni e dopo le prove e nei campionati di motociclismo, arrivano gli airbag per centauri. Si tratta di un particolare airbag alimentato da un sistema di sensori e circuiti digitali che consentono di attutire l’urto in caso di caduta.
Durante il GP di Valencia si sono verificate delle strane cadute: Simoncelli (nelle 250), Giorgi e poi Ranseder (nelle 125), mentre cadevano dalle loro motociclette lanciate ad alta velocità, hanno visto attutirsi l’impatto con l’asfalto grazie all’apertura dell’airbag da motocicletta, contenuti nelle loro tute. Si chiama D-air®, è prodotto dalla Dainese, e probabilmente diventerà un accessorio sempre meno opzionale nel vestiario del centauro. In fase di sperimentazione da oltre dieci anni, nei prossimi anni sarà a disposizione di tutti i motociclisti.
Come funziona? L’airbag da moto è inserito nella tuta/giubbotto, e funziona grazie ad una centralina elettronica che “legge” la caduta. Una serie di algoritmi matematici interpreta i movimenti inusuali del motociclista, capisce che sta cadendo, e apre l’airbag che avvolge spalle e collo del pilota. Un’invenzione senz’altro molto utile, dato che di “fenomeni” alla guida ce ne sono sempre tanti. Nel video il funzionamento dell’airbag per moto:
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www.magnaromagna.it – Foto e fonte: Dainese
