R.I.S. francesi: nel dicembre 2003 la gendarmeria di Morlaix (Francia) aveva scoperto uno scheletro con un’evidente taglio al cranio, ma dopo due anni scopre che la vittima è una donna vissuta nel 15° secolo.
Lo scheletro scoperto nel 2003 presentava un evidente taglio di oltre 10 centimetri e aveva subito fatto scartare l’ipotesi dell’incidente portando la polizia alla ricerca di un assassino. L’istituto di ricerca criminale (IRCGN) aveva suffragato questa tesi: la vittima si trattava essere una donna, trentanni, uccisa da un colpo (o da una pugnalata) alla testa.
La polizia aveva inizialmente recuperato i dati dagli elenchi delle persone scomparse, arrivando ad ipotizzare che la vittima si trattasse della moglie di un medico sparita nel 1999 insieme a tutta la famiglia (pista scartata in seguito ad un’analisi del DNA).
Successivamente qualcuno ha avuto l’idea di cercare di datare le ossa. L’esame al radiocarbonio ha permesso di stabilire indicativamente l’anzianità delle ossa e quindi della vittima: una donna vissuta tra il 1400 e il 1450. Ritrovata da un pescatore, probabilmente fu vittima dei pirati che scorazzavano nella zona, e ora verrà messa a disposizione della scienza.
L’Italia ha recentemente esportato in Francia il celebre serial tv RIS Delitti imperfetti: forse fino ad ora si erano basato solo su Il commissario Lo Gatto di Lino Banfi…. [F.B. – https://www.magnaromagna.it]
