Barzellette su preti, suore, religione

Una raccolta di storielle umoristiche a sfondo religioso, per tutti

Il parroco di un piccolo paese festeggia il suo 25° anno di sacerdozio. Inizia il suo discorso:
” Cari compaesani, è molto difficile per un parroco tenere un discorso che non sia di fede. Ci sono diversi aneddoti che potrei raccontarvi, ma sapete anche voi che c’è il segreto confessionale. Perciò cercherò di raccontarvi questo: Quando sono arrivato nella vostra comunità, subito mi sono domandato dove fossi finito? Infatti già alla mia prima confessione arrivò un tizio che mi confessò di aver tradito la moglie prima con la cognata poi con la nipote e di avere trasmesso ad entrambe una malattia venerea che si era preso o dalla sua segretaria o da un suo amico con cui aveva regolarmente dei rapporti essendo egli un bisex. Insomma… sposato con regolari rapporti extraconiugali con segretaria ed amico!!! Al chè mi sono preoccupato… se il buongiorno si vede dal mattino, chissà il resto della comunità! Ma alla fine, in tutti questi anni, ho capito che il vostro paese non è poi così male e che, anzi, questa prima confessione alla fine è poi stata la sola eccezione”
Il discorso termina con un applauso e tutti si girano introrno per cercare il Sindaco che avrebbe dovuto concludere la cerimonia. Ma il Sindaco non c’è! Aspetta, aspetta, dopo circa 20 minuti ecco che arriva; si scusa per il ritardo dovuto ad altri impegni, sale sul podio e inizia il suo discorso:
“Mi ricordo benissimo quando arrivò il nostro parroco poichè proprio quel giorno io ho avuto l’onore di essere il primo che lui ha confessato…”
Raccontata da JJ Maki
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Quattro suore vanno in paradiso dopo un incidente stradale. Le accoglie San Pietro, che però deve ammonirle per qualche comportamento scorretto avuto durante l’esistenza in vita.
“Allora, Suor Germana, vedo qui sul registro che quando avevi 17 anni hai visto di nascosto il coso del tuo parroco. Se sei pentita, lavati le palpebre nell’Acqua Santa e le porte del Paradiso ti si apriranno per l’eternità!”
– La suora ubbidisce e viene beatificata.
– “Tu, invece, Suor Fabiana, vedo che a 20 anni hai toccato il parroco. Lavati le mani nell’Acqua Santa.”
– La seconda suora ubbidisce ed entra.
– “E tu invece, suor Gabriella…”
A quel punto interviene suor Lucia: “A San Pie’, te dispiace se mi sciacquo la bocca prima che Suor Gabriella si lava il sedere?”
Raccontata da Marika
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In un paesino di provincia vive una giovane coppia di sposi, che però non riesce ad avere figli. Confidandosi con il parroco del paese, questi gli suggerisce di affidarsi alla preghiera e di fare un viaggio a Lourdes e accendere una candela per ottenere aiuto dal Signore. I due, approfittando delle vacanze, si recano quindi in pellegrinaggio a Lourdes e seguono i consigli del parroco. Dopo poco tempo il parroco viene trasferito in un altro paese. Dopo molti anni, ritorna in visita nel suo paesino e, ricordandosi della coppia di sposi, decide di andarli a trovare. Quando bussa alla loro porta, gli apre un bambino di circa dieci anni e il parroco fra sé pensa: “Però, il consiglio che gli ho dato è stato utile!”
Il parroco allora: – Ciao piccolo, sono in casa mamma e papà?
Il bimbo: – No, sono fuori!
– Ma torneranno tardi?
– Non saprei di preciso, la mamma è andata con i miei due fratellini più piccoli dal dottore perché aspetta due gemelli…
– E tu sei in casa da solo?
– No! C’è mia sorella più grande che sta dando il biberon alla mia sorellina di 7 mesi!
– E tuo papà?
– Non ho capito molto bene, ma mi ha detto che andava a Lourdes a spegnere una candela..
Raccontata da J.J.M@ky
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Battute sul Papa
il papa francescoOgni anno, subito prima di Pasqua, il Capo Rabbino di Roma si presenta in Vaticano dal Papa e gli porge una busta molto antica. Il Papa la prende, scuote la testa e la restituisce al Capo Rabbino che se ne ritorna via. Questa usanza avviene da quasi 2000 anni ed e’ poco conosciuta da altri all’infuori dei due soggetti citati. Succede che un anno siano di nuova nomina sia il Papa che il Capo Rabbino. Quando il Capo Rabbino presenta al Papa l’antica busta, come il suo predecessore gli aveva insegnato, il Papa, come gli aveva insegnato il suo predecessore, la guarda e la restituisce al Rabbino. Pero’ il Papa aggiunge: -Questo rituale mi sembra strano. Non ne capisco il significato. Che cosa c’e’ dentro la busta?-. Ma il Rabbino risponde: -Che io sia dannato se lo so. Sono nuovo anch’io. Ma basta aprire la busta e conosceremo il contenuto-. Il Papa accetta la proposta del Rabbino e insieme lentamente e con molta cura aprono la vecchissima busta e leggono il foglio in essa contenuto: -Conto dell’Ultima Cena….
Raccontata da Divertiletter
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Dopo aver caricato tutti i bagagli del Papa nella limousine, l’autista nota che Sua Santità sta ancora aspettando sul marciapiede.
“Mi scusi, Santità,” dice l’autista, “Vorrebbe per favore sedersi in modo che possiamo andare?”
“Beh, per dirti la verità” risponde il Papa, “Non mi fanno mai guidare in Vaticano e oggi ne ho davvero voglia.”
“Mi dispiace, ma non posso permetterglielo, perderei il lavoro se succedesse qualcosa!” protesta l’autista, desiderando di non essere andato al lavoro quella mattina.
“Ci sarebbero degli extra non indifferenti per te”, dice il Papa. Riluttante, l’autista sale dietro mentre il Papa si mette al volante. L’autista si pente della sua decisione appena usciti dall’aeroporto, vedendo il Pontefice spingere l’acceleratore portando la limousine a 170 Km/h.
“La prego, rallenti, Vostra Santità!!!” Si dispera l’autista. Ma il Papa continua a tavoletta fino a quando si sentono delle sirene.
“Oh mio Dio, mi ritireranno la patente!”, piagnucola l’autista. Il Papa accosta e tira giù il finestrino. Il poliziotto si avvicina, da un’occhiata, torna alla moto e prende la radio.
“Devo parlare col capo…” Il capo risponde alla radio e il poliziotto gli dice di aver fermato una limousine che andava a 170.
“Beh, sbattilo dentro!” Dice il capo. “Non credo che vogliamo davvero farlo, è un tipo molto importante…” Dice il poliziotto.
“Una ragione di più!” Esclama il capo.
“No, intendo DAVVERO importante…” Risponde il poliziotto.
Il capo allora chiede: “Beh, chi hai lì, il Sindaco?”
“Più in alto!”
“Il Governatore?”
“Di più!”
“Va bene…” Dice il capo “Allora chi è?”
“Credo sia Dio!”
“Che cosa ti fa credere che sia Dio???”
“Ha il Papa per autista!!!”
Raccontata da Fale
[ 24 voti, media : 8.96/10 ]

Il Papa decide di assistere al derby Roma-Lazio e, vedendolo molto preso dalla partita, un pretino che lo accompagna gli chiede: -Santità, per chi tifate?- -Io, figliolo, non me ne intendo, ma la Lazio con i suoi colori mi rimane più simpatica: azzurro come il cielo, bianco come le nuvole, vicine al nostro Padre Onnipotente… Faccio bene, secondo te, a tifare Lazio?- -Sì, però c’è da dire che la Lazio vince ogni morte di Papa…- Allora il Papa, alzandosi in piedi e buttando le braccia al cielo: -Ro-ma! Ro-ma! Ro-ma! Ro-ma!-
Raccontata da Magnaromagna
[ 29 voti, media : 7.65/10 ]

Il papa ha detto che la verginita è un dono. Bene donatela piu spesso!
Raccontata da Paolo F.
[ 20 voti, media : 5.27/10 ]

Il Papa arriva in aereo in un villaggio africano, saluta tutti i bambini promettendo loro una gran quantit? di giocattoli. Il prete del villaggio gli sussurra -Santit? ma questi bambini non mangiano…- e il Papa -Bambini, non mangiate?? e allora niente giocattoli!-
Raccontata da Turisti per caso
[ 32 voti, media : 7.75/10 ]

Storielle sulle suore
Dopo una giornata passata con delle vecchie compagne di classe, una suora accompagna le altre due al parcheggio dove hanno lasciato l’auto. La prima sale su un Ferrari cabrio e la suora le chiede come è riuscita a comprarsela. L’amica le spiega che aveva conosciuto un importante ingegnere della Ferrari e che quindi, in cambio di una notte d’amore, le aveva regalato quella. La seconda sale su una Jaguar bellissima e spiega di aver conosciuto un importante azionista della Jaguar per cui, in cambio di una notte d’amore, gli aveva regalato l’auto. La suora, contrariata, torna in convento e bussa violentemente alla porta della cella di Fra Galdino, il quale apre e le chiede cosa c’è che non và. A questo punto la suora lo prende a sberle e gli urla: -Va a quel paese te e alle tue caramelle-!!
Raccontata da Daniele C.
[ 20 voti, media : 7.25/10 ]

Convento di clausura. La suora addetta alle pulizie, trova degli spruzzi di urina sulla tavoletta del water. Va a riferirlo alla madre superiora, la quale deduce che deve esserci un uomo nel convento. Dopo svariate ricerche e data l’impossibilita’ di accedere alla clausura dall’esterno, l’unica conclusione e’ che l’intruso si sia nascosto fra le altre suore. La madre superiora, allora decide di passare in rassegna tutte le suore esaminandone le parti intime; le sistema in fila e chiede loro di alzare a turno la veste e di dire il proprio nome. Comincia la prima: alza le gonne e dice -Suor Maria!- La seconda: -Suor Giuliana!- La terza: -Suor Addolorata!- …e cosi’ via fino all’ultima suora, la quale alzandosi la gonna dice: -Suorpresa!-
Raccontata da Franco
[ 41 voti, media : 6.80/10 ]

Il convento di un piccolo paese dovrà chiudere per mancanza di soldi. Le suore si riuniscono per trovare una soluzione al grave problema e decidono di giocare l’ultima carta possibile: chiedere un prestito al grosso industriale della zona.
Così deciso, il giorno dopo, la giovane Madre Superiora, Suor Maria Immacolata, se ne esce dal convento per recarsi all’appuntamento con l’industriale.
Al suo ritorno, trova le altre Madri che l’aspettano, tutte ansiose di sapere:
– E allora com’è andata Suor Maria Immacolata?
-Oh bene, ma chiamatemi pure solamente Suor Maria, sorelle…
Raccontata da mortadella
[ 61 voti, media : 7.80/10 ]

Una mattina una giovane suora esce dal convento per andare a chiedere l’elemosina, il tempo passa e la suora non fà ritorno, le suore rimaste al convento vegliano pregando tutta la notte, arrivato il mattino la suora con gli abiti tutti stracciati ritorna al convento e davanti a tutte le altre suore inizia a raccontare: se sapeste sorelle cosa mi è capitato, sono stata rapita da tre uomini e mi hanno violentata a turno per tre giorni…… ad un tratto una suora la interrompe: ma come sorella per tre giorni? ma mancate solo da ieri!!!E’ vero ribatte la malcapitata ma mi hanno detto che devo tornare anche oggi e domani!!
Raccontata da Robaldo
[ 21 voti, media : 5.85/10 ]

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