Raccolta di divertenti storielle su animali dell’africa, allo zoo, dialoghi tra animali, frutti…
Durante una spedizione in solitaria nel deserto del Sahara un esploratore si perde. Cammina e cammina sotto il sole cocente, cercando di razionare la pochissima acqua che ha con se. Dopo giorni e giorni, ormai allo stremo delle forze e senza più acqua, vede finalmente un cartello. Vi si avvicina e legge: “ACQUA” con sotto il simbolo di una freccia. Seguendo la direzione indicata dalla freccia il povero esploratore procede nel deserto per alcune ore fino ad incontrare un altro cartello con su scritto: “ACQUA” e la solita freccia. Ormai è al limite della disidratazione e riesce a malapena a camminare. La pelle è completamente ustionata e si sta spellando come un serpente durante la muta, le labbra sono spaccate e sanguinanti per quanto sono secche. La sua bocca è priva di salivazione e la lingua è diventata ruvida come il velluto. Ma a spingerlo a proseguire è l’istinto di sopravvivenza e la speranza dettata da quei benedetti cartelli. Dopo altre ore di cammino nella direzione della freccia scorge un altro cartello. Stenta a leggerlo fra i tremori dell’aria rovente che sale dalla sabbia, ma alla fine si avvicina e legge di nuovo: “ACQUA” insieme ad una ennesima freccia. Il bivio è tra la morte e l’ultimo sforzo per potersi finalmente dissetare. Il suo unico pensiero fisso e costante è quello di buttarsi a faccia avanti in un’oasi e bere fino a scoppiare. Cammina fino a che perde le forze e crolla a terra, prosegue strisciando fino ad un altro cartello sul quale legge: “FUOCHERELLO”…
Raccontata da Divertiletter [ 14 voti, media : 3.68/10 ]
Sai come fa un elefante a mettersi un’assorbente? Si siede su una pecora.
Raccontata da Emilio [ 21 voti, media : 5.95/10 ]
Un tale si reca ad un safari e si porta dietro il cane, un pregiato e furbo cane da caccia. Il cane però dopo un po’ si perde e inizia a vagare preoccupato per la foresta. Ad un tratto vede che una pantera si sta avvicinando minacciosa. -Azzo, adesso sono nei guai.. devo pensare qualcosa- Nota li’ vicino alcune ossa di un animale morto, si mette mordicchiarle e quando la pantera è vicina dice ad alta voce: -Ah, che buona pantera che mi sono divorato!- La pantera frena bruscamente e si d? a gambe levate, pensando: -Che cane indemoniato! Per poco non divora anche me!- Una scimmia, che aveva osservato per caso il fatto da un albero, scende, rincorre la pantera e una volta raggiunta le racconta l’accaduto. Allora la pantera arrabbiatissima dice: -Cane bastardo, adesso me la paghi! Ora vedrai chi spaventa chi!- Poi si rivolge alla scimmia e le dice: -Seguimi, che adesso andiamo a fargli vedere chi comanda qui- e partono in quarta in direzione del cane. Questo si accorge che la pantera si riavvicina accompagnata dalla scimmia e pensa: -Maledetta scimmia! E adesso che cavolo faccio? Accidenti, devo pensare rapidamente qualcosa- Invece di scappare, il cane di siede dando le spalle alla pantera come se non l’avesse vista e quando questa è sufficientemente vicina e pronta ad attaccarlo, dice ad alta voce: -Brutta scimmia! E’ più di mezz’ora che l’ho mandata a cercarmi un’altra pantera e ancora non arriva!
Raccontata da Paolo F. [ 47 voti, media : 8.94/10 ]
Amava gli animali. Quando si accorse che il leone stava per mangiarlo, mise in tasca un alka-seltzer.
Raccontata da Divertiletter [ 19 voti, media : 2.90/10 ]
La savana è tranquilla, si sente solamente il debole fruscio del vento in mezzo agli arbusti. All’improvviso la terra comincia a tremare, una nuvola di polvere si alza nel cielo, gli alberi cadono, tutti gli animali scappano terrorizzati. E’ una mandria di elefanti che sta correndo a velocità folle. In coda alla mandria c’è un topolino che corre con un’aria alquanto entusiasta. Incuriosito un uccello gli si affianca in volo e gli chiede: – Ma dove state andando? – Non lo so… però stiamo a fa’ un casino!!!
Raccontata da Robaldo [ 11 voti, media : 5.25/10 ]
Un gatto ed un alano si incontrano nella sala d’attesa dal veterinario. Il cane chiede: -come mai qui?- Il gatto: -guarda, l’altro giorno, dall’altra perte della siepe, ho visto la gattina del mio vicino, non ho resistito, ho spiccato un balzo e le sono saltato sopra-. Il cane: -beh-? Il gatto: – eh, il padrone della gattina ha fatto un casino pazzesco e cos? il mio mi ha portato qui per l’operazione. E tu-? Il cane: -bah, guarda, ieri ero in casa con la mia padrona, lei si stava preparando l’acqua nella vasca per farsi il bagno, era chinata in avanti per sentire se la temperatura era giusta, ed io non ci ho più visto. Le sono saltato addosso-. Il gatto: -ah! allora anche tu qui per…..-? Il cane: -no no, taglio e limatura unghie!
Raccontata da Robaldo
[ 17 voti, media : 6.49/10 ]
Un tizio entra in un negozio di volatili e chiede di acquistare un pappagallo.
– Di che tipo? – chiede il negoziante.
– Mah, non so… un pappagallo!
E il negoziante:
– Guardi qui fra i pappagalli aziendali e troverà certo quello che meglio fa al caso suo!
– Per esempio, questo, che cosa costa?
– Viene 2.000 euro!
– Accidenti che prezzo! -ribatte il cliente.
E il negoziante:
– Ma guardi che questo è un area manager, competentissimo su tutti i mercati di vendita, e parla pure tre lingue. Quest’altro invece e’ responsabile marketing, parla quattro lingue e conosce tutto sulle creativita’ produttive, e costa 4.000 euro.
– Prezzi folli! Ma come si giustificano?
E il negoziante aggiunge:
– Che vuole che le dica è Lei trova esagerati i prezzi, e allora i 10.000 euro di quest’altro, che è direttore comerciale e sa tutto sui mercati internazionali, parla correntemente sei lingue e guida uno staff comerciale di 180 persone! Il cliente, sempre più sbalordito, chiede:
– Ma allora, per curiosità, a che prezzo si può arrivare?
– Guardi il massimo è quest’ultimo qui che costa centomila euro!
– Mamma mia! E che cosa fa quest’ultimo?
– Niente… – risponde il negoziante – Questo non sa fare assolutamente nulla!
– Beh… e come si spiega questo prezzo?
– Guardi, io non lo so, ma tutti gli altri pappagalli lo chiamano “Sig. Direttore Generale”!
Raccontata da DivertiLetter
Un topolino a passeggio con la sua mamma vedendo passare un pipistrello:
“Mamma, mamma.. guarda! Un angelo!”
Raccontata da Divertiletter
C’è un pinguino che va dal papà e gli chiede:
“Papà, ma io sono un pinguino?”
“Sì, sei un pinguino!”
“Ma un pinguino pinguino?”
“Sì, sei un pinguino pinguino!”
“Ma un pinguino pinguino pinguino?”
“Sì, sei un pinguino pinguino pinguino!”
“Ah, grazie!”
Allora il pinguino va dalla mamma e le fa:
“Mamma, ma io sono un pinguino?”
“Sì, sei un pinguino!”
“Ma un pinguino pinguino?”
“Sì, sei un pinguino pinguino!”
“Ma un pinguino pinguino pinguino?”
“Sì, sei un pinguino pinguino pinguino!”
“Ah, grazie!”
Allora si reca dal fratello e gli chiede:
“Fratello, ma io sono un pinguino?”
“Sì, sei un pinguino!”
“Ma un pinguino pinguino?”
“Sì, sei un pinguino pinguino!”
“Ma un pinguino pinguino pinguino?”
“Sì, sei un pinguino pinguino pinguino!, ma perché me lo chiedi?”
“Perché ho freddo!”
Raccontata da JJ Maky
[ 1 voto, media : 6.00/10 ]
In un paesino montano del lombardo c’e’ solo un toro, di proprietà di un contadino, e tutti devono pagare questo contadino per far montare le loro vacche dal toro. Un giorno, in consiglio comunale, si vota di comprare il toro del contadino e farne un bene pubblico. Tirando il prezzo per giorni, riescono alla fine a comprare il toro dal contadino, ma quando si tratta di montar vacche, il toro non fa nulla… zero. Disperati, i contadini e il sindaco vanno dal vecchio padrone del toro e gli chiedono come mai non monta le vacche. Questi se ne va a vedere il toro, e lo trova nel suo recinto che bruca tranquillo.
“Ue’, toro” gli dice “Perche’ non fai più il tuo dovere?”
E il toro gli fa: “Ue’, pirla, adesso sono impiegato comunale!
Raccontata da Marika
Un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un funzionario pubblico si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane meraviglioso.
Per dimostrarlo l’ingegnere chiama il suo cagnolino: ‘Radicequadra, facci vedere cosa sai fare!’Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio ed un triangolo.
Allora il contabile dice al suo cane: ‘Attivopassivo, mostraci le tue competenze!’ Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti.
Il chimico dice: ‘Fialetta, fai il tuo numero!’. Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl. e vi versa esattamente 8 cl. di latte senza farne cadere una goccia. L’informatico, ormai sicuro di soppiantarli tutti, chiama il suo cane: ‘Discofisso, impressionali!’. Il cane si piazza davanti al computer, lo avvia, fa partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo gioco.
I quattro, tutti soddisfatti, guardano il dipendente pubblico e gli chiedono: ‘E il tuo cane cosa sa fare?’Il funzionario pubblico, allora, con un sorriso, dice: ‘Pausacaffè¨, facci vedere i tuoi talenti!’. Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files del computer, si fa il cane dell’ingegnere e giura che facendolo si è fatto male alla schiena, compila il formulario di incidente sul lavoro e prende un congedo per malattia di sei mesi.
Raccontata da Marika
[ 1 voto, media : 9.00/10 ]
Un uomo ha un bel pastore tedesco in giardino mentre il suo vicino, in una gabbietta al riparo dalle intemperie, ha un bel coniglietto. Una sera, tornando a casa, il padrone del cane vede che quest’ultimo ha tra i denti il coniglietto bianco. Si butta al salvataggio del coniglietto e tira qualche scapaccione al cane. Il coniglietto fortunatamente non sanguina, ma è solo un po’ sporco di terra quindi lui lo ripulisce, scavalca il muro di cinta e lo va a rimettere in gabbia. Il giorno dopo al risveglio vede che davanti alla casa del vicino c’è un’ambulanza e, preoccupato, va ad informarsi.
– Signora cosa è successo?
– Ehhh… mio marito ha avuto un attacco cardiaco!
– E come è successo?
– Due giorni fa aveva sotterrato il coniglio morto e oggi se lo è ritrovato dentro la gabbia!
Raccontata da Marika
Un ateo stava facendo una passeggiata nella foresta.
– Che alberi maestosi! Che fiumi impetuosi! Che begli animali! – si ripeteva.
Mentre camminava lungo il fiume sentì un movimento tra i cespugli dietro di sé. Si voltò per dare un’occhiata e vide un orso di 3 metri che lo caricava. Si mise a correre più velocemente che poteva su per il sentiero. Guardò sopra la sua spalla e vide che l’orso si avvicinava sempre più. Guardò ancora e vide che l’orso era sempre più vicino. Il suo cuore pompava freneticamente e cercava di correre ancora più veloce.
Inciampò e cadde a terra. Rotolò per cercare di tirarsi su ma vide che l’orso era proprio sopra di lui, avendolo raggiunto con la sua zampa sinistra e alzando la destra per colpirlo. In quel istante l’ateo gridò:
– Mio Dio!
Il tempo si fermò. L’orso si congelò. La foresta era silenziosa. Mentre una luce abbagliante brillava sull’uomo, una voce venne fuori dal cielo:
– Hai negato la mia esistenza per tutti questi anni, insegnato ad altri che non esisto e addirittura attribuito il creato ad un incidente cosmico. Ti aspetti che ti aiuti in questa circostanza? Devo considerarti un credente?
L’ateo guardo diritto verso la luce:
– Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti all’improvviso di considerarmi credente ora, ma forse puoi rendere credente l’ORSO?
– Molto bene! – rispose la voce.
La luce se ne andò. I suoni della foresta ricominciarono. L’orso abbassò la sua zampa destra, accostò insieme entrambe le zampe, abbassò il capo e disse:
– Signore, benedici questo cibo che sto per ricevere e per il quale sono molto grato.
Raccontata da Daniele C.
Due amici si incontrano:
“Come va?”
“Mah! Un problema ce l’ho. La gatta m’ha fatto 15 cuccioli, non li vuole nessuno, dove li piazzo?”
“Lasciali lontano da casa,magari vicino a qualche centro sportivo, dove qualcuno se li prende, o vicino a un ristorante, che si trovano da mangiare e sopravvivere.
Passa un giorno e lo richiama: “Ma ci credi? Son ritornati tutti e 10 acasa stamattina! Come cavolo hanno fatto?”
“E’ un istinto! Non preoccuparti, portali più lontano, alla Darsena, ci vai di notte quando hanno chiuso tutti i locali della zona, e li molli.”
Passa un altro giorno e ritelefona all’amico:
“accidenti! Son tornati a casa, non ne mancava uno!Manco c’avessero il satellitare!!!”
“Ah si? A mali estremi… Devi complicargli il percorso. Fa’ come ti dico. Va’ fino a via Di Vittorio, prosegui sulla Pana, arrivi quasi all’incrocio con l’autostrada, giri per S. Andrea, segui la strada che attraversa le campagne costeggiando i fossati, dopo il naviglio, arrivi a Fossolo, prosegui a sinistra, verso Ravenna, porti nella zona industriale, poi superi la Romea, direzione Venezia, superi la bassona e il parco del delta del Po’. Sulla sinistra c’è una stradina che va negli orti, prendi il 2° sentiero a sinistra, fai la curva a esse, passi un ponticello, segui il sentiero fino alla terza baracca, giri a destra e là c’è uno stagno dove vanno a pescare le rane. Li molli lì e te ne vai.. Chiaro?”
“Chiarissimo! Grazie, sei un genio!”
Passano due giorni e gli ritelefona: “Allora te ne sei liberato?”
“Ma vaff—–lo! Sono appena rientrato… se non seguivo i gatti col cavolo che tornavo a casa!!!”
Raccontata da DivertiLetter
[ 2 voti, media : 9.00/10 ]
– Come si accoppiano ricci?
– Attentamente, molto, molto attentamente.
Raccontata da Divertiletter
“Non c’è animale più stupido della marmotta”, disse l’etologo, “sta ferma ore e ore a contemplare il sole”.
“Non c’è animale più stupido dell’etologo”, disse la marmotta, “sta fermo ore e ore a contemplare me”.
Raccontata da Divertiletter
cosa fanno due tartarughe una sopra l’altra? …2 lenti a contatto!
[ 14 voti, media : 8.68/10 ]
cosa dice un pachiderma quando apre il frigorifero e trova solo coca-cole?
E-LE-FANTE???
[ 16 voti, media : 8.10/10 ]
Notte fonda. Un ladro entra di soppiatto in una casa. Attraversa quatto quatto il salotto quando, improvvisamente, sente rintronare una voce possente: -Attento! Dio ti guarda!- Poi, silenzio. Il ladro impietrito comincia a sudar freddo. Ora per? sembra che sia tutto tranquillo. Il ladro ricomincia a muoversi quatto quatto. Ma, improvvisamente, ecco di nuovo quella voce possente: -Attento! Dio ti guarda!-. Il ladro adesso suda copiosamente e si guarda intorno terrorizzato. In un angolo scuro vede per? una gabbia. E nella gabbia un pappagallo. -Ah, bastardo! Ma allora eri tu a dire che Dio mi guarda!-. -Sì- risponde il pappagallo con noncuranza. Il ladro, tira un sospiro di sollievo e ormai tranquillizzato gli chiede: -Come ti chiami bastardo di un pennuto?- -Fiorenzo- -Ma che nome del cavolo ? Fiorenzo per un pappagallo?!- sghignazza il ladro – Chi è l’idiota che ti ha chiamato così?-. -Lo stesso idiota che ha chiamato Dio il Rottweiler……-
Raccontata da Alvaro
[ 18 voti, media : 7.08/10 ]
Squilla il telefono a casa Papagnetti, ma non c’è nessuno tranne il cane. Squilla, squilla, squilla, alla fine il cane si stufa e si arrampica al mobile del telefono, gli dà una zampata e rovescia la cornetta sul pavimento. Voce: -Pronto?- Cane: -Bau!- -Pronto?!- E il cane: -Bau!- -Ma chi parla? Non si capisce niente!- E il cane: -Bau! Bau!- -Pronto! Non la sento bene!- E il cane incavolato: -Bau! B come Bologna, A come Ancona, U come Udine!-
Raccontata da Alvaro
[ 20 voti, media : 8.66/10 ]
un lombrico si affaccia su un piatto di spaghetti e con gli occhi colmi di emozione esclama: “wow, finalmente un’ammucchiata!”
Raccontata da Alvaro
[ 15 voti, media : 7.18/10 ]
Una sogliola dice a un’altra: -Pero’, che vita piatta che abbiamo…
Raccontata da Anonimo
[ 12 voti, media : 5.15/10 ]
La lepre corre come un’ossessa in mezzo al bosco e, improvvisamente, incontra il cerbiatto sbragato sotto un albero che si fa una canna. “Che fai, sei matto? Qui in mezzo alla natura, all’aria pulita, ti fai le canne? Dai, alzati e corri con me che ci alleniamo!” “Hai ragione”, fa il cerbiatto. Lascia il mozzicone e si mette a correre con la lepre. Mentre corrono incontrano la volpe, strafatta di cocaina. “Vabbeh, dice il cerbiatto, siamo qui in mezzo alla natura e sniffi la coca? Vieni a correre con noi, che ti ossigeni i polmoni!” “Avete proprio ragione”, risponde la volpe e si mette a correre con loro. Poi in giro incontrano il lupo, che sta tagliando un po’ di eroina con la siringa pronta. “Ma non ti vergogni, siamo qui in mezzo alla natura e tu ti buchi?”, gli fa la volpe. “Vieni a correre con noi, che ti ossigeni i polmoni!” “Ma andate un po’ a quel paese!”, risponde il lupo. “Possibile che ogni volta che la lepre prende l’ecstasy ci dobbiamo mettere tutti a correre come scemi nel bosco????
Raccontata da Babs75
[ 48 voti, media : 9.22/10 ]
Due amici, appassionati di equitazione, parlano dei rispettivi destrieri. – Guarda, il mio cavallo è così bene addestrato che ogni volta che gli dico “Hop… hop” lui esegue dei salti impressionanti. L’altro ribatte: – Allora il mio è molto più addestrato… pensa che ogni volta che gli dico “Hip… hip” lui mi risponde “Urrà”!
Raccontata da Barzellettopoli
[ 13 voti, media : 6.97/10 ]
Un cavallo entra in un cinema, si dirige verso la bigliettaia e con fare disinvolto dice: – Un biglietto per favore! La cassiera gridando: – Mio Dio… ma lei parla! – Non si preoccupi signora… in sala sto zitto!
Raccontata da Barzellettopoli
[ 18 voti, media : 5.79/10 ]
ci sono 2 tribù che si fanno la guerra da anni. I 2 capi stanchi dei numerosi morti ogni battaglia decidono di addestrare 2 cani che si sarebbero scontrati in duello e il vincitore avrebbe segnato la vittoria della tribù. La tribù dei rossi addestra un pitbull, immenso, aggressivo e fortissimo e sono tutti agitati per la contesa. La tribù dei viola invece addestrano un bassotto, calmo e lungo; son tutti tranquilli. Arriva il giorno dello scontro, i 2 cani sono di fronte l’altro…il pitbill tira la catena e vuole azzannare il bassotto,il bassotto invece è tranquillo e distratto. I cani vengono slegati, il pitbull si tuffa sul bassotto, si alza un polverone e non si vede più niente… al calare del polverone è rimasto solo il bassotto. I rossi sono sconcertati, ma accettano la sconfitta, il capo va dal capo dei viola e gli chiede:
-ma come hai fatto?? ero sicuro di vincere… dopo tutti i soldi spesi per allenarlo…-
-eh!!- risponde il capo dei viola – sapessi quanto è costata a me la plastica al coccodrillo!!
Raccontata da Belial
[ 9 voti, media : 7.43/10 ]
uno scoiattolino corre allegramente nel bosco quando vede un animale… si avvicina e gli dice: -…ciao, io sono uno scoiattolino…e tu che animale sei?- di risposta: -io sono un cane-lupo!- e lo scoiattolo: -impossibile!o sei un cane o sei un lupo..non puoi mica essere tutti e due- Il canelupo allora gli spiega: -vedi, tanto tanto tempo fa un cane si è accoppiato con una lupa ed è venuto fuori il cane-lupo… che poi sarei io!- e lo scoiattolo: -ah, ora ho capito!!! ok… ciao cane lupo, io continuo il mio giretto!- e se ne va sempre allegramente…quand’ecco che si trova davanti un insetto, e di nuovo domanda: -ciao, io sono uno scoiattolino…e tu ke animale sei?- insetto: -io..zzz…zzz…sono…una zanzara-tigre- E lo scoiattolo: -ma va a cagare!!-
Raccontata da Bri
[ 16 voti, media : 8.65/10 ]
Il direttore del circo: – E in quella gabbia abbiamo il famoso leopardo macchiato del Guatemala… 365 macchie, una per ogni giorno dell’anno!
Dal pubblico: -E per gli anni bisestili?
E il direttore all’inserviente: – Alza la coda al leopardo, Giorgio, e fai vedere al signore il 29 febbraio!
Raccontata da BruComico
[ 6 voti, media : 7.33/10 ]
Un signore passeggia per strada e vede un cane con un semaforo in culo. Domanda al proprietario: -Scusi, ma che cane ??- -? un incrocio-
Raccontata da Daniele C.
[ 29 voti, media : 8.34/10 ]
Un pesciolino rosso entra in mare, incontra un altro pesce e gli chiede: -Scusa, come si fa a scopare?- -Non chiederlo a me, io sono il pesce sega!-
Raccontata da Daniele C.
[ 13 voti, media : 7.43/10 ]
Una scimmia sta seduta su un albero e si fa una canna. Una lucertola passa l? sotto, guarda in alto e dice: – Ehi! Che stai facendo?
La scimmia le dice: – Sto fumando una canna, sali e fatti un tiro!
Così la lucertola sale, si siede accanto alla scimmia e si fanno un po’ di canne. Dopo un po’ la lucertola dice di avere la bocca asciutta e va al fiume a bere. La lucertola ? cos? fuori che si sporge troppo dalla riva e cade nel fiume.
Un coccodrillo vede la scena, nuota fino alla lucertola e la aiuta a raggiungere la riva, poi gli chiede:
– Ma che stai a fa’?
La lucertola gli racconta che stava su un albero a farsi la canne con una scimmia, si ? sballata troppo, ed ? caduta in acqua mentre beveva. Il coccodrillo, che non vede di buon occhio il consumo di sostanze psicotrope, va allora nella giungla, trova l’albero dove la scimmia si sta finendo l’ennesima canna, guarda su e dice:
– Hey, tu!
La scimmia guarda gi? e fa: – Caaaaaazzo… da pauuuuraaaa… ma quant’acqua hai bevuto ?!?
Raccontata da Daniele C.
[ 17 voti, media : 8.90/10 ]
tra pulci: – perchè ti gratti?
L’altra: – ho le pulci –
Raccontata da Davide ‘Joe’ Cicalese
[ 24 voti, media : 2.52/10 ]
Tre amici topini si ritrovano in un granaio e si mettono a parlare delle loro esperienze della giornata… la modestia non ? il loro forte… Il primo topino racconta con fare da sburone: Sapete quelle trappole dove ci attirano con il pezzo di formaggio? Beh io sono riuscito a sollevare la morsa e mi sono mangiato un enorme pezzo di pecorino . Il secondo topino non vuole essere da meno e racconta: Avete presente i chicchi di mais avvelenati che ci lasciano in giro?.. Beh, io me li sgranocchio come salatini con l’aperitivo! Il terzo topolino f? per andarsene sotto lo sguardo preoccupato dei due amici: Dove vai ? Gli chiedono i due… e lui con fare sburone: -Torno a casa. E’ ora di inculare il gatto…
Raccontata da Divertiletter
[ 10 voti, media : 7.98/10 ]
Su un albero ci sono tre pipistrelli, due a testa in gi? e uno stranamente a testa in su, come un normale uccello. Stupito, uno dei due pipistrelli nella posizione normale chiede all’altro: “Senti un po’, ma che gli e’ successo a quello?” E l’altro replica: “E che ne so io … stavamo parlando e tutto ad un tratto e’ svenuto!”
Raccontata da Divertiletter
[ 13 voti, media : 7.98/10 ]
Dio deve decidere di assegnare i versi agli animali. Li mette davanti a uno specchio e, a seconda della loro prima reazione, viene loro assegnato il verso. Il primo ? il gufo: si guarda ed esclama: -Guu! Guu!- e cos? viene marchiato con questo verso.. Poi ? il turno della pecora che esclama: -Beh, Beh- e cos? viene marchiata. Poi ? il turno dell’asino: si guarda le orecchie: -HIIIIIII- dalla paura, poi si guarda sotto e soddisfatto: -OOOOOHHH !!
Raccontata da Emiliano
[ 10 voti, media : 5.78/10 ]
una scimmia domanda alla madre: – ma perch? sono cosi brutta? e la madre: -non sei cos? brutta: pensa quello che sta leggendo questa barzeletta…
Raccontata da francesco detto il fico
[ 29 voti, media : 2.07/10 ]
Un cervo e una puzzola nel passeggiare in montagna si incontrano e battono violentemente la testa.
Il cervo si alza e dice: che botta, non mi ricordo pi? chi sono, mi potresti descrivere per capire chi sono? allora la puzzola lo guarda e dice:
“hai delle zampe forti e slanciate, hai un bel mantello marrone e delle corna maestose, devi essere un cervo!!”
“meno male” risponde il cervo soddisfatto
Allora la puzzola gli dice: “scusa ma anche io non ricordo pi? chi sono mi potresti descrivere?”, allora il cervo la guarda e dice: “mah, hai una tuta dell’adidas, i capelli ritti, puzzi… credo che tu sia un albanese!
Raccontata da giuseppe
[ 19 voti, media : 5.94/10 ]
In un parco ci sono due statue una di fronte all’altra. Una raffigura un uomo, l’altra una donna, e sono entrambe nude. Dopo alcuni secoli che si trovano li, un giorno appare un angelo che le trasforma in esseri di carne ed ossa. “Mi sono impietosito per la vostra situazione, e vi consento di togliervi la soddisfazione alla quale tenete maggiormente. Ma dovete sbrigarvi, avete solo 15 minuti di tempo”. Lui e lei si scambiano uno sguardo d’intesa e spariscono tra i cespugli. Dopo 7 minuti riappaiono, e l’angelo dice “Siete stati troppo veloci, ed avete ancora del tempo. Non vorreste rifarlo ?” e lui a lei: “OK, si rif?. Ma al contrario: tu tieni fermo il piccione, ed io gli cago in testa
Raccontata da Il santo
[ 18 voti, media : 8.23/10 ]
Un gruppo di animali non contento del proprio aspetto fisico, decide di ribellarsi e per tale motivo invia una delegazione direttamente a discutere con Dio. La delegazione composta da una Giraffa, un Elefante ed una Gallina arriva in Paradiso ed aspetta di essere ricevuta. Finalmente entra la giraffa. Dio: – Cara giraffa cosa ti spinge fin qui? – Signore, mi sento cos? brutta e strana con questo collo lungo, ? proprio vergognoso, non ? che si potrebbe rivedere il mio aspetto fisico? – Creatura ingrata, metti in dubbio l’operato del Signore!? Io c’ho studiato prima di crearti, te sei la perfezione. Guardati bene e ragiona: quel collo ti serve per andarti a magnare il cibo pi? prelibato e per respirare l’aria pi? pulita. – Hai proprio ragione Signore non ci avevo pensato, che stupida che sono stata. La giraffa esce contenta e tutta arzilla, entra l’elefante. Dio: – Anche tu qui, non mi dire che ti vuoi lamentare?!! – Ma Signore ? possibile che io debba avere un naso cos? lungo e delle orecchie cos? grandi? – Ingrato!! Tu sei il simbolo della perfezione, sei una creatura completa di optionals, quelle orecchie ti servono per rinfrescarti quando fa caldo e con quel naso puoi bere senza chinarti. Gli altri pagherebbero oro per avere quello che hai tu. Pussa via e vergognati! L’elefante convinto esce tutto felice, al ch? la gallina li fulmina: – Ma fateme cap?, semo venuti qua pe’ lamentarci e pe’ facce fa pi? belli e invece voi uscite tali e quali e per di pi? contenti? Giraffa: – E certo ma non vedi che io sono perfetta? Posso mangiare il cibo pi? buono sopra gli alberi e respiro l’aria pi? buona; te piacerebbe esse’ come me!! Elefante: – Pure io non lo vedi come so’ bello, sono un animale condizionato, mi riesco a rinfrescare quando ? caldo e riesco a bere senza sporcarmi, te piacerebbe esse’ come me! La gallina incassa ed entra decisa da Dio. Dio: – Anche tu ingrata qui a lamentarti?!! Tu sei la perfez….. – Nun te ‘nvent? ‘n cacchio. O l’ovo pi? piccolo o il culo pi? grosso!
Raccontata da Kiraangel
[ 21 voti, media : 8.76/10 ]
Due gatti alla cassa del cinema: -Due biglietti per favore- La cassiera: -Ma… ma voi parlate!!!- Gatti: -S?, ma quando siamo dentro stiamo zitti!
Raccontata da Magnaromagna
[ 9 voti, media : 3.21/10 ]
Partita di calcio nella foresta: Elefanti contro Insetti. Al fischio di partenza gli Elefanti partono all’attacco e in breve il punteggio e’ di 3-0. Gli Elefanti continuano il pressing e alla fine del primo tempo siamo a 9-0. Negli spogliatoi l’allenatore cerca di rincuorare i suoi Insetti e prima di ritornare in campo annuncia di aver provveduto ad un cambio: la sostituzione della lucciola con il centravanti millepiedi. Il secondo tempo vede la rapida risalita degli Insetti grazie proprio all’abilita’ del millepiedi e la partita finisce con il punteggio di 9-10 con vittoria finale degli Insetti. L’allenatore degli Elefanti, anche se a malincuore, va a congratularsi con l’allenatore della squadra avversaria:
“Congratulazioni, siete i migliori, grazie soprattutto alla vostra punta che avete inserito in squadra nel secondo tempo. Ma come mai un giocatore cosi’ eccezionale non lo mettete in campo gia’ nel primo tempo?”.
E l’allenatore degli Insetti: “E’ impossibile! Prima che si allacci le scarpe… “.
Raccontata da Manu
[ 6 voti, media : 7.16/10 ]
Cosa dice un pulcino in un forno?Pio…Pio…Pio…Pio….Pio foco……
Raccontata da Marco
[ 7 voti, media : 8.27/10 ]
una rana dice a un altra rana: -ma cos’? che hai fumato?- -craack-
Raccontata da max
[ 8 voti, media : 8.11/10 ]
Lo sai perch? i cavalli hanno le narici cos? grosse? Provaci te a scaccolarti con gli zoccoli!
Raccontata da Mely88
[ 10 voti, media : 8.38/10 ]
Un pesce nell’oceano incontra un’altro pesce e gli chiede: – scusa sai dove si trova la grotta dell’amore?
– mi dispiace non poterti aiutare, io sono il pesce sega!
Raccontata da Mirko
[ 5 voti, media : 5.59/10 ]
Che ci stanno a fare delle galline in un’agenzia d’impiego?
Cercano lavoro con contratto Co.Co.Co!
(Nota x chi non l’ha capita: in termini sindacali Co.Co.Co sta per Collaborazione Coordinata e Continuativa.)
Raccontata da mortadella
[ 12 voti, media : 3.39/10 ]
CAMMELLI Un cammellino va dal cammello babbo e gli dice:” certo babbo che noi cammelli siamo proprio brutti con questi baffacci sul muso…” ed il babbo:” cosa?? brutti i baffi??? quando nel deserto ci sono le tempeste di sabbia e tutti gli animali muoiono soffocati, noi abbiamo i baffi che filtrano l’aria e si vive lo stesso!!!”. Il cammellino:” boia de, e’ vero….un c’avevo mica pensato…”. Dopo un po’ torna il cammellino e dice: “certo babbo e’ vero la tempesta di sabbia, i baffi….pero’ noi cammelli siamo brutti lo stesso con questi piedoni lunghi e larghi!” ed il babbo:” cosa???!!! brutti i piedoni?? quando nel deserto tutti gli animali affondano nella sabbia e non riescono a raggiungere l’oasi e muoiono, noi cammelli si cammina bene e si campa! “. Il cammellino:” e’ vero….un c’avevo mica pensato”. Dopo un altro po’! il cammellino:” certo babbo, si capisco le tempeste, le oasi, i piedoni, i baffi che filtrano, pero’ noi cammelli, hai voglia di di’, siamo brutti davvero con queste gobbacce!!” ed il babbo:” cosa!!!???!! brutte le gobbe??? quando nel deserto tutti gli animali muoiono di sete perche’ un si trova l’acqua, noi nelle gobbe ciabbiamo la riserva di acqua e si vive!!!” Il cammellino:” hai ragione! non ci avevo pensato”. Alla fine torna il cammellino dubbioso e dice:” certo babbo io capisco la riserva d’acqua nelle gobbe, le tempeste di sabbia, i piedoni, ma mi spieghi una cosa allora?…… Ma che cavolo ci si fa noi allo zoo di Pistoia??!!!”
Raccontata da Olimpia
[ 10 voti, media : 8.88/10 ]
Cosa fa un gatto quando vede un mouse? -Miaouse
Raccontata da Paolo Testa
[ 14 voti, media : 3.04/10 ]
raccontata dal grande nino manfredi:
due contadini stanno di casa uno su una collina e l’altro sulla collina di fronte. un giorno uno chiama l’altro: “compaaaaaa’! oh compaaaaaa'”! e l’altro: “che voiiiiiiii “?
“che je si dato all’asino tuo quanno steva male”?
e l’altro: “la tremendinaaaaa”!
Dopo due settimane: “compaaaaaa’! oh compaaaaaa'””! e l’altro: “che voiiiiii”!
“sei sicuru che era la tremendina”? e l’altro:
“scineeeeeeee”! (sii)- “compa’ ma l’asino me s’e’ mortoooooo”!
e l’altro: “e pure lu mioooooo”!!!!!!!!!
Raccontata da Tonino
[ 8 voti, media : 6.75/10 ]
La mela al verme: -Non parlare, bacami!.
Raccontata da Andrea S.
[ 5 voti, media : 4.59/10 ]
ci sono due pomodori che attraversano la strade.. uno dice all’altro -Attento a quella macchina!- splach -cosa?- splach
Raccontata da patri
[ 6 voti, media : 8.49/10 ]
In un bosco, un fungo guarda una avvenente funga e le dice:
-SPOGLIATI!!!!!!!-
La funga alquanto inorridita risponde:
– Vergognati PORCINO!!!-
Raccontata da raffaella
[ 5 voti, media : 9.79/10 ]
una pera che va a pesca, passa una mela e dice: -pesca?… -no pera!
Raccontata da yukeya
[ 5 voti, media : 3.00/10 ]
Nello sportello di un frigo, nello scomparto delle uova, alcune uova sono sistemate in fila una accanto all’altra. Il primo uovo a sinistra osserva l’uovo pi? a destra di tutti e poi dice al suo vicino: “Ma l’hai visto l’ultimo uovo in fondo? Ha un aspetto terribile!” E il secondo uovo: “O cavolo, hai ragione, ? orribile!” e si gira verso il terzo uovo: “Ma hai visto che aspetto malandato che ha l’ultimo uovo?” Il terzo: “Oh mamma, ma non ? possibile!” e si gira verso il quarto uovo: “Ehi hai fatto caso all’aspetto di quell’ultimo uovo in fondo?” E il quarto uovo: “Cielo, che disgusto!” E così via fino al terz’ultimo uovo che dice al penultimo: “Ma l’hai visto il tuo vicino? Non mi sembra che stia molto bene!” Il penultimo uovo si gira, guarda il suo vicino, si gira verso l’altro e gli risponde: “Ignurent e’ un kiwi!!!!”
[ 4 voti, media : 7.24/10 ]
