Barzellette sui militari

Reclutamento in marina. -Lei sa nuotare?-. -Perche’ sono finite le navi?
Raccontata da Anonimo
[ 10 voti, media : 6.78/10 ]

Durante la lezione alle reclute. – Cos’è la patria? Risponda il soldato Rossi -. – Non lo so, sergente -. – Ignorante, la patria è tua madre -. Il giorno dopo, di nuovo. – Che cos’è la patria? Risponda il soldato Bianchi -. – La patria è la madre di Rossi…
Raccontata da Barzellettopoli
[ 5 voti, media : 5.99/10 ]

Un ufficiale si avvicina ad una battona: -scusi signorina, accetereste la mia compagnia per 10 euro?- -S?- -Compagnia! aaaavanti, marsch!
Raccontata da Cinga
[ 4 voti, media : 5.75/10 ]

-Generale, il nemico avanza!-. -Bene, mettetelo via per domani!
Raccontata da DrZap
[ 6 voti, media : 8.99/10 ]

Il generale entra in caserma in borghese. Ad un tratto vede che la sentinella se ne sta appoggiata al muro non curante di nulla. Il generale si avvicina e gli dice: -Ma lo sai chi sono io ?-. La guardia si gira verso un gruppo di commilitoni ed esclama: -Oh, ragazzi, venite. Qui c’e’ un vecchio rimbambito che non sa piu’ neanche come si chiama!
Raccontata da DrZap
[ 5 voti, media : 7.19/10 ]

Un tizio si arruola nella Legione Straniera e lo mandano subito in un fortino sperduto nel deserto. Passano i giorni e i mesi, e dopo un po’ il tizio comincia ad avere crisi di astinenza, non essendoci una donna nel giro di miglia e miglia. Allora il soldato decide di parlare col capitano : – Senta, capitano, ma come fate qui con le donne, per tutto il tempo? Io sono qui da neanche due mesi e gia’ sto scoppiando! – Ma e’ molto semplice, soldato: hai presente la cammella, giu’ nelle scuderie… – ALT! Non c’e’ bisogno di continuare! Non ne voglio sapere di queste porcherie, io queste cose non le faccio! Passano un altro paio di mesi e il capitano: – Soldato, ti vedo sempre piu’ in crisi: hai piu’ pensato che giu’ nelle scuderie, con la cammella… – NOOOO! Le ho detto che piuttosto resto senza! Io non faccio queste cose. Dopo sette mesi il soldato non ce la fa piu’ e va dal capitano: – Capitano, ho deciso di seguire il suo consiglio: mi dia le chiavi della scuderia. – Vedi che non c’e’ niente di male? Lo fanno tutti qui… vai, che la cammella e’ gia’ pronta! Passa una mezz’oretta e il soldato torna per consegnare le chiavi. – Ecco le chiavi, signor capitano. E’ stata dura ma in fondo neanche tanto male… – Bene, ma come hai fatto a metterci cosi’ poco tempo? Di solito gli altri ci mettono quattro o cinque ore… – Eh! Che ci vorra’ mai..! – Beh, un po’ di tempo ci si mette: sellare la cammella, andare fino al villaggio, trovare una donna…
Raccontata da Franco
[ 14 voti, media : 8.12/10 ]

Nel 1918 mio nonno cadde in battaglia. Poi si alzò e fuggì via!
Raccontata da Franco
[ 6 voti, media : 4.16/10 ]

Uno militare di leva viene scoperto dal sergente con una damigiana di vino in camerata. -No guardi; non è come sembra.- si difende il militare. -Il mio dottore ha detto che avrei dovuto fare del sollevamento pesi per irrobustirmi un pò-. -Ma va?- Chiede ironico il sergente. -E funziona?- -Certo! Pensi che una settimana fa quando ho portato su la damigiana ho sudato le proverbiali sette camicie. E adesso la sollevo con una mano sola!
Raccontata da Franco
[ 5 voti, media : 4.19/10 ]

Un ammiraglio, un generale dell’Esercito e uno dell’Aviazione stanno discutendo alla base di una torretta sul valore e il coraggio dei propri appartenenti all’arma. Il generale Aviazione: -I miei uomini sono i più coraggiosi di tutte le Forze Armate e lo posso provare-. Chiama uno dei suoi uomini e gli dice: -Voglio che tu salga sulla torre e ti butti giù senza paracadute-. -Agli ordini, signor Generale!- e l’aviere così fa, ovviamente sfracellandosi al suolo. Allora l’Ammiraglio dice: -Questo è niente-, chiama un marinaio e gli dice: -Figliolo, voglio che tu salga sulla torre e ti butti giù con stile-. -Sì, signor Ammiraglio!!-. Il marinaio si butta dalla torre con uno stupendo tuffo e naturalmente si sfracella anche lui al suolo. Naturalmente i generali rimangono impressionati. A questo punto interviene il Generale dell’Esercito che dice: -Questo è nulla- e chiama un soldato che sta lavando le latrine: -Figliolo, voglio che tu salga sulla torre, ti lanci giù senza paracadute e con addosso tutte le bombe a mano innescate-. Il soldato guarda fisso in volto il generale e gli dice: -Ma va a Quel paese, sfracellati te a terra se ti pare- e se ne va. Allora il Generale dell’Esercito si volta verso gli altri due e dice: -Avete visto? Questo sì che è coraggio!
Raccontata da Magnaromagna
[ 9 voti, media : 8.42/10 ]

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