Beneficia dell’indulto, arrestato dopo 5 ore

Detenuto esce dalla galera grazie all’indulto del governo Prodi ma viene subito arrestato per furto. Il record e’ invece di due detenuti che festeggiavano la scarcerazione e hanno aggredito degli agenti. Ecco alcuni famosi che beneficieranno dell’indulto.

Il provvedimento di indulto votato dal governo Prodi aveva gia’ fatto gridare allo scandalo prima dell’effettiva attuazione, e questi primi episodi appaiono divertenti quanto amari. Gia’ leggere la lista dei beneficiari famosi dell’indulto lascia senza parole: i vari killer Erika de Nardo (uccise mamma e fratellino a coltellate), Pietro Maso (uccise i genitori per soldi poi ando’ in discoteca), Jucker (il figlio dell’industriale che uccise la sua fidanzata), Maria Filomena Sica e Annamaria Botticelli (uccisero freddamente una coetanea), oppure i colpevoli di reati finanziari (da Callisto Tanzi della Parmalat a Vanna Marchi), fino ad arrivare ai no-global vari (e dell’indulto dovrebbe trarne beneficio anche il loro capo Caruso).

Questo provvedimento suscita delle domande legittime: perche’ chi sbaglia non paga? Perche’ l’onesta non premia? Perche’ la disonesta’ sembra quasi tutelata?
Tra i tanti beneficiari non esistono solo nomi famosi ma anche piccoli truffatori sconosciuti, e tra questi alcuni pero’ diventano famosi per il record che hanno realizzato: tornare in carcere subito per aver immediatamente commesso dei reati!
Il record negativo di durata va a due detenuti sardi: Massimiliano Formula (32 anni) e Raimondo Muntoni (28 anni). I due sono usciti dal carcere usufruendo del provvedimento di indulto e sono andati a festeggiare in un bar in provincia di Nuoro. Un brindisi di troppo, schiamazzi e la polizia che si avvicina per chiedere i documenti. Sentendosi perseguitati (e complice l’alcool) i due hanno aggredito gli agenti e sono stati ricondotti in carcere 5 ore dopo la scarcerazione, e ora subiranno il processo per resistenza a pubblico ufficiale, violenza, minacce e danneggiamento. Forse se rimanevano in carcere era meglio anche per loro.

Ma il caso emblematico e’ accaduto a Genova, dove l’alcool non c’entra nulla: un uomo e’ stato scarcerato martedi sera alle 22, e prima dell 4 del mattino era gia’ stato arrestato dalla polizia per tentato furto con scasso ai danni di un ristorante.
Con questi casi dalle lievi danni sorridiamo. Non osiamo pensare cosa potrebbe succedere se ci fossero conseguenze peggiori per gli onesti cittadini. [F.Baldisserri – https://www.magnaromagna.it]

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