Bush il più stupido? Bufala. O quasi

E’ risultata falsa la notizia diffusa su tantissimi quotidiani online (spagnoli in primis) secondo cui un autorevole studio affermerebbe che Bush ha il quoziente intellettivo più basso tra tutti i presidenti degli Stati Uniti. Ci è cascato anche il Corriere della Sera

Secondo la notizia ampiamente diffusa dai quotidiani online spagnoli, e ripresa successivamente anche in altri paesi, il presidente George W. Bush risulterebbe assai poco intelligente secondo l’autorevole fonte Lovenstein Institute. Secondo il dispaccio originale dell’EFE, Bush avrebbe scarsa conoscenza della lingua madre e un basso quoziente d’intelligenza. Secondo questo fantomatico studio il QI del presidente Bush sarebbe di soli 91 punti, ossia nella fascia medio-bassa della popolazione (da 90 a 110). Bush sfigurerebbe di fronte a tutti i suoi predecessori: Bush senior (98), Reagan (105), Nixon (155), Kennedy (174), Clinton (182, un quoziente molto alto).

In realtà questo rapporto non arriva dal Lovenstein Institute, bensì deriva da una email che circola da diversi anni via internet. Si tratta di un hoax (bufala) ma, come spesso accade, la bufala continua a circolare, e la leggenda sembra diventare conferma a mano a mano che circola. E quando si fa circolare come inviatata da un autorevole istituto allora diventa un piatto troppo ricco per giornalisti a caccia di scoop.

In questo caso le (scarse) capacità dimostrate da Bush hanno aiutato moltissimo a rendere verosimile tale notizia, e che molti giornali hanno creduto vera riproponendola. Molti di questi si sono affrettati a scusarsi, dimostrando un minimo di serietà verso i propri lettori (ad sempio il quotidiano El Pais). Altri l’hanno pubblicata e poi cancellata facendo finta di niente: tra questi Abc e l’italiano Corriere della Sera. Il link alla notizia
non funziona più, ecco uno screenshot della notizia arrivata tramite il feed RSS:

Errore Corriere Sera

Che in tanti abbiano creduto alla notizia dimostra sia la scarsa considerazione generale sulle capacità di Bush, sia il delirio dell’informazione veloce: prima si pubblica la notizia, poi – eventualmente – la si controlla… [F.B. – www.magnaromagna.it] – Fonti: TgCom, http://hnn.us/articles/34849.html

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