Puntuali come una crisi di governo ecco le caricature degli slogan elettorali delle elezioni politiche del 2008. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le parti politiche. Alcune sono geniali, altri sono semplici (per forza, vista la “caratura” di certi politici è fin troppo facile fare delle battute).

Se Silvio Berlusconi è da sempre presente negli sfottò di satira politica (ecco la sezione caricature su Forza Italia e Berlusconi) nel 2008 è la volta di Walter Veltroni che raccoglie il testimone di Prodi (vedi sezione caricature sulla sinistra). Veltroni ha il barbaro coraggio di presentarsi come il nuovo, dimenticandosi che buona parte dei suoi candidati facevano parte del precedente governo:
Veltroni può rappresentare il “nuovo” come una prostituta può rappresentare le vergini. (Beppe Grillo)
Vedere Veltroni che sostiene di rappresentare il “nuovo” è un po’ come vedere Califano che chiede di cantare allo Zecchino d’Oro. (Luciana Littizzetto)
In queste elezioni entra di prepotenza anche Clemente Mastella, l’ammastellato per eccellenza: il 13 aprile si vota, il giorno dopo si saprà da che parte sta. Tra le altre presenze nei fotomontaggi: Pierferdi Casini, la cattolicissima Binetti, il solito Ferrara. Ecco la galleria (in flash) immagini delle caricature delle elezioni politiche 2008:

Rex! We can

trucco berlusconi nano

mastella

più sostegno alla famiglia, minghia!

berlusconi e lazzaro

con giuliano ferrara

partito di mastella

convertitevi

casini

rialzati silvio

vota lega nord

aiuto alle famiglie (mafiose?)

partito della marijuana

più sostegno alla famiglia

berlusconi in ginocchio

partite dal paese

è avanzato
