Cartelle pazze: richiesto pagamento canone tv a morto da 450 anni

L’incredibile episodio è avvenuto in Germania, dove è arrivata una ingiunzione di pagamento al matematico Adam Ries, deceduto nel 1559. Al servizio televisivo nazionale risultava non pagato il canone dell’abitazione che l’uomo comprò nel 1525, e così è stata inviata una richiesta di pagamento del canone radio e tv.

Matematico Adam Ries del XVI secoloMa qui non si tratta solo di un errore di persona o di un mancato controllo dell’esistenza in vita del “moroso”: la lettera è stata inviata direttamente al club che onora la memoria del matematico tedesco (foto ritratto a lato):
“abbiamo ricevuto una lettera indirizzata a Mr. Adam Ries, con la richiesta di pagamento del canone radio tv” ha dichiarato Annegret Muench, presidente del club dedicato al professore di algebra che ha pubblicato le sue ricerche nel 16ismo secolo. La signora Muench ha rispedito la richiesta al mittente (il GEZ) aggiungendo come nota “è troppo tardi, l’uomo è deceduto nel 1559”. Finita lì? No, i teteschi sono capatosta, e hanno inviato un ulteriore sollecito 2 settimane dopo!

Il servizio nazionale tv tedesco ha commesso lo stesso errore anche l’anno scorso, quando ha inviato una richiesta di pagamento canone tv al poeta Friedrich Schiller, deceduto nel 1805, con le stesse motivazioni. E poi ci lamentiamo del canone della RAI.. Comunque si conferma vero il detto che le tasse prima o poi arrivano.. [F.Baldisserri – www.magnaromagna.it]

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