Cellulari gratis da Ericsson e Nokia

Avete ricevuto una email che promette telefonini gratis se la inoltrate a parenti ed amici? Non inoltratela oltre, si tratta di un falso.

Questa tipo bufala è online almeno dall’anno 2000. Nel corso del tempo sono cambiati alcuni dettagli (la firma: da Anna Swelund a Swelan, a Ufficio Promozioni Nokia o Ufficio Promozioni Ericsson; alcune modalità che ora illustriamo) ma la sostanza è rimasta la stessa: in pratica si promettono dei telefonini gratis a patto che si diffonda l’email con l’invito-promozione ad altre persone (o messaggi wap nel caso dell’ultima versione)

Al momento ci sfugge quale sia la prima bufala, e quale sia una burla… della prima bufala! Ma tutte le email hanno in comune una cosa: promettono cose false, anzi sono tra le e-hoaxes (leggende metropolitane false) tra le piu’ celebri della rete.

Ecco alcune delle versioni piu’ diffuse di queste email da non inoltrare in quanto false:
Email falsa sui telefonini Nokia

Salve, caro cliente
Noi di Nokia, siamo molto felici che le persone su internet spesso visitino la nostra pagina. Per cercare di accontentare i clienti che usano l’internet, abbiamo sviluppato una nuova serie di telefoni mobili chiamata WAP (protocollo di controllo senza fili).

Questi telefonini sono ideati per persone che sono spesso sulla strada e che non hanno l’internet appresso. Ora possono ottenere le informazioni sui loro telefoni.
Sfortunatamente, non molte persone hanno sentito parlare di WAP ed è per questo che stiamo diffondendo questa e-mail in rete.

Che c’entro io in tutto questo? ti chiederai. Ebbene, ogni persona che spedisce questa comunicazione a 10 persone, riceverà in omaggio il Nokia 3210. Ogni persona che spedisce questa comunicazione a 25 persone o più, riceverà in omaggio il Nokia7110, il primo telefono WAP.
Due settimane dopo che avrai spedito questa comunicazione, Nokia si metterà in contatto con te per avere il tuo indirizzo.

Questa comunicazione è solamente per gli utenti Microsoft Windows. Nokia può vedere solamente quanti messaggi avrai spedito se usi Windows 95 o superiore.
Buona fortuna! James Dorfeld, Vicepresidente delle Comunicazioni di Nokia

Ai meno esperti si fa credere che ci sia effettivamente un modo per Nokia di sapere quante email sono state inviate da uno specifico utente e che questa attività di monitoraggio sia legata a Windows. Aggiunto al fatto che molti utenti pensano “cosa ci perdo a inoltrarla agli amici? Provare non costa nulla..” ecco che la mail si diffonde continuamente, nonostante il fatto che Nokia abbia pubblicato una smentita ufficiale in inglese sul sito Nokia – Nokia on the Web (che non riesco piu’ a trovare, le vostre segnalazioni sono ben accette) versione della cyberbufala verso Ericsson, che riprende la (burla) Nokia:

Caro cliente
Il nostro maggior concorrente, Nokia, sta distribuendo telefoni cellullari gratuitamente attraverso Internet. Qui alla ERICSSON noi vogliamo contrastare la loro offerta. Così stiamo dando via al meglio i nostri pi? recenti Wap-phones. Questi sono stati studiati appositamente per i clienti assidui di Internet, in grado valutare il particolare taglio tecnologico.

Distribuendo gratuitamente i telefonini, otteniamo un prezioso ritorno di clientela e un grande effetto “passa parola”. Tutto ciò che devi fare è inviare questo messaggio ad 8 amici.

Trascorse due settimane, riceverai un Ericsson T18. Se tu invierai il messaggio a 20 amici, riceverai un Ericsson R320 WAP ultimo grido.

Ricordati di spedire una copia a: [email protected] Questo è il solo modo perche noi possiamo vedere che tu hai spedito i messaggi.

Anna Swelund
Capo Ufficio Promozioni, Ericsson

Perché é una bufala: oltre al fatto che non ci sono le autorizzazioni ministeriali al concorso, ecc., ecco la smentita della Ericsson e il fatto che in Ericsson non esista nessuna Anna Swelung o simili. Questa la smentita della Ericsson in inglese:

“Once again, an e-mail hoax is being circulated promising free Ericsson telephones. The message states that if a person forwards the note on to eight other people, they will receive a T18 phone, or an R320 if they forward the offer to 20 people.
According to the hoax, you simply have to send a copy of your e-mail to Anna Swelund, who is allegedly a marketing director at Ericsson. There is, however, no Anna Swelund at Ericsson and this “marketing campaign” is a fabrication.”

L’ultima versione della bufala sui telefonini Ericsson:

“Caro cliente, il nostro maggior concorrente, Nokia, sta distribuendo telefoni cellullari gratuitamente attraverso Internet. Qui alla ERICSSON vogliamo contrastare la loro offerta. Così stiamo dando via al meglio i nostri più recenti Wap-phones. Questi sono stati studiati appositamente per i clienti assidui di Internet, in grado di valutare il particolare taglio tecnologico.
Distribuendo gratuitamente i telefonini, otteniamo un prezioso ritorno di clientela e un grande effetto “passa parola”. Tutto ciò che devi fare è inviare questo messaggio ad 8 amici. Trascorse due settimane, riceverai un Ericsson T18. Se tu invierai
il messaggio a 20 amici, riceverai un Ericsson R320 WAP ultimo grido.
Ricordati di spedire una copia a [email protected], questo ? il solo modo perch? noi possiamo vedere che tu hai spedito i messaggi. Auguroni Anna Swelund Capo Ufficio Promozioni, Ericsson Marketing”.

Notata nessuna somiglianza con la bufala precedente?

Anche in questo caso si fa credere che ci sia un metodo per tracciare l’effettivo inoltro della email ad almeno 8 o 20 (?) conoscenti. L’unico risultato certo è che, nel caso non si utilizzi l’opzione CCN del vostro programma di posta elettronica (invia a Tizio senza mostrare l’indirizzo di Caio e Sempronio), si diffondano nella rete indirizzi email poi facili prede di spammers.

In conclusione si ripete la stessa burla, cambiano solo alcuni particolari (nell’ultima addirittura si offrono dei modelli di cellulari oramai vecchi!). Ma l’illusione di avere qualcosa gratis ancora ci priva della capacita’ critica di capire che si tratta di offerte non vere…
[Franco dr. Baldisserri – www.magnaromagna.it] – Altre fonti: Punto Informatico (per la prima versione del testo della bufala, che avevo cestinato da anni..), Attivissimo.net (per la smentita in inglese della Ericsson e perche’ ho trovato riscontro con quanto mi risultava)