Colpisce il suo avvocato, reo di aver vinto la sua causa

Avvocato avvoltoioA volte capita che gli avvocati subiscano delle reazioni o delle vendette da parte dei loro clienti perchè non sono stati in grado di vincere la causa. Altre volte gli avvocati diventano “vittime” dei loro clienti perchè ritenuti “responsabili” della condanna, o di non aver fatto abbastanza per il cliente, e nonostante questo si trovano a pagare delle alte parcelle. Altre volte gli avvocati sono “vittime” dei parenti della vera vittima, che si sfogano contro avvocati rei di aver difeso un assassino o giudici rei di lasciare in giro pedofili e altra gentaccia (fenomeno assai diffuso tra i giudici applicanti le “leggere” leggi italiane…). Ma questo è forse il primo caso di avvocato picchiato dal suo cliente per essere riuscito a farlo scarcerare. Il curioso episodio è avvenuto in Italia, a Milano, dove Salvatore Gramagna, siciliano di 42 anni, era stato arrestato per aver preso a schiaffi un agente che lo aveva invitato a spegnere la sigaretta (stava fumando in zona proibita all’aeroporto di Linate). Processato per direttissima, ha poi preso a calci il suo avvocato Gaetano Bragò. Perchè? Perchè l’avvocato aveva chiesto ed ottenuto la scarcerazione suscitando le ire del siculo: Gramagna infatti deve dei soldi a dei cinesi, e si ritiene più al sicuro in prigione. Tanto ha già fatto 13 anni di carcere per altri reati, oramai è abituato. Oggigiorno è forse più conveniente stare in prigione che tirare ad arrivare a fine mese? [www.magnaromagna.it – Fonte: www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2007/08_Agosto/22/calci_avvocato.shtml]

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