Come fregare telecamere ZTL e autovelox?

Oltre ai trucchi (illegali e anche leciti) per non far arrivare la multa a casa, in Iran è nata una nuova professione: l’oscuratore di targhe professionale

Quali sono i trucchi per eludere le multe da telecamere di sorveglianza? Sono ovviamente illegali, ma fanno sorridere per l’ingegno dimostrato. Il più classico è quello di modificare leggermente caratteri e numeri che compongono la targa, in modo da non farsi identificare e quindi rendere impossibile il recapito della multa a casa. Anzi no, perchè la multa potrebbe riceverla un poveretto che non c’entra nulla! Queste modifiche vengono fatte con un pennarello o con un solvente che toglie l’inchiostro (una P diventa una R o viceversa, una F diventa una E, uno 0 diventa un 8 e viceversa). Ovviamente è bene ricordare anche che se si viene fermati da polizia o vigili stradali o carabinieri, e questi si accorgono della modifica, si incorre in pesantissime sanzioni. E allora ci pensa la categoria dei furbetti “soft”, ovvero coloro che sporcano con un po’ di fango la targa in modo comunque da renderla illeggibile alla telecamera. spray nascondi targaEsiste invece la possibilità di rendere la targa “catarifrangente”, in modo da infastidire l’autovelox, o meglio la telecamera ad esso associato: si trovano in vendita in rete degli spray che permettono di “verniciare” la targa in modo da creare un effetto abbagliante che riflette la luce e rende illeggibili i contorni delle cifre e delle lettere. Anche in questo caso è capitato che le pattuglie si accorgessero del trucco. Tutti questi metodi sono illegali, e possono portare a conseguenze se scoperti. Diverso invece è il trucco dell’auto immatricolata all’estero, perfettamente legale: a causa infatti di carenze nelle normative europee (e di mancati accordi tra gli stati) è possibile che una targa straniera possa… fare quello che vuole! Infatti se la polizia o i vigili italiani vogliono risalire al proprietario dell’auto che ha commesso l’infrazione devono fare richiesta ad enti stranieri, cosa che in molti casi si rivela assai ardua e di scarso successo. E quando arrivano i nomi spesso è passato troppo tempo. E non solo – penserete voi – per l’arretratezza di alcuni sistemi di certi paesi dell’est: l’avanzatissima Svizzera non consente tale procedura, e sostanzialmente un’auto italiana che prende una multa in Svizzera pagherà certamente fino all’ultimo centesimo. Viceversa, un’automobile svizzera che sfrecci ai 200km in Italia non pagherà nessuna multa, causa lacuna nei trattati tra il nostro paese e quello degli orologi.

Infine, una variante del trucco del nascondere la targa: nasce la figura professionale dell’oscuratore di targhe! Le autorità di controllo del traffico di Teheran, in Iran, hanno introdotto delle restrizioni per quanto riguarda l’accesso al centro e alcune zone della città per limitare smog e congestionamento. Hanno adottato il famoso sistema a targhe alterne, ovvero l’accesso permesso solo alle targhe pari o dispari in determinati giorni della settimana. Per controllare che nessuno violi tale divieto sono state installate le telecamere nei varchi delle zone regolarmente, che leggono il numero di targa e, in caso di violazione, segnalano la cosa all’elaboratore centrale che manda poi la multa a casa. E fin qui funziona come in Italia e in tanti altri paesi. Ma la grossa differenza è il fenomeno sorto successivamente all’istituzione di questi divieti: dei nuovi “lavoratori” che camminano dietro le auto “furbette” coprendo il numero di targa, in modo da non farle riprendere/fotografare dalle telecamere di sorveglianza del traffico. A differenza dei lavavetri, queste persone si mettono in attesa nei varchi a traffico limitato, e in cambio di denaro si offrono di coprire la targa dell’auto fino a che questa non esce dall’area coperta dalla telecamera. Semplicemente camminano dietro l’auto (che deve guidare piano). I più attenti alle esigenze del cliente arrivano addirittura a coprire la targa con una valigetta, come mostrano le foto seguenti.

nascondere targa ZTL

oscuratore di targhe teheran

nascondere la targa

Non credo che in Italia esista già questa “categoria di lavoratori”, ma sicuramente appena si apprenderà questa notizia qualche intrepido piccolo imprenditore si apposterà negli accessi delle zone a traffico limitato (ZTL) per fornire questo nuovo servizio. Quale sarà (o qual è) la prima città d’italia che si distinguerà per questa pratica?

2 comments on «Come fregare telecamere ZTL e autovelox?»

  1. Sara ha detto:

    Dimentichi che ci sono anche le ganasce per bloccare le vetture, se non paghi la sanzione ritorni a piedi, non la rivedi come personalmente mi è successo con targa Francese, oppure se una macchina corre veloce viene bloccata ugualmente dalla pattuglia, arriva il carro attrezzi e te la sequestrano, !!
    Solo nelle ZTL, forse ma adesso con le telecamere, vedono anche quante volte pisci..!!!

  2. Andrea ha detto:

    Non riesco a capire perchè secondo quanto letto sopra le multe presein Svizzera gli italiani devono pagarle (ed è vero perchè è successo a me) ed invece gli Elvetici che prendono le multeda noi non le pagano.
    Se si parla di accordi fra stati vi è qualcosa che non quadra.

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