Secondo quanto dichiarato dal deputato conservatore iraniano Shokrollah Attarzadeh all’agenzia di stampa Isna, il segretario di Stato americano Condoleeza Rice sarebbe ostile nei confronti dell’Iran a causa di una delusione d’amore patita con un giovane iraniano qualche anno fa.
“La vera ragione dell’ostilità della Rice nei confronti dell’Iran è perchè è stata abbandonata dal suo ex compagno iraniano, originario di Qazvin (150km ad ovest di Teheran), quando frequentava l’università […] Questa rivelazione è il risultato di un’inchiesta seguita da un altro deputato il cui nome non può essere citato” ha aggiunto il deputato conservatore.
Non è la prima volta che in Iran si tenta di spiegare le posizioni politiche in base alle motivazioni d’amore. Circa un anno fa delle voci ricorrenti affermavano che il ministro degli affari esteri tedesco Joschka Fischer aveva indurito i rapporti con l’Iran a causa della sua relazione d’amore con una giovane ragazza iraniana, residente in Germania, ostile al regime islamico. Un’altra voce affermava che Mohamed ElBaradei, direttore generale dell’Agenzia internazionale dell’Energia Atomica, avrebbe falsato le prove della colpevolezza circa la detenzione di armi atomiche da parte dell’Iran perchè la sua compagna è di origine iraniana.
Verrebbe da sorridere e pensare che si tratta solamente di voci e che i politici importanti e i diplomatici non decidono la sorte di nazioni intere in base ai propri personali flirt, ma proprio in questi giorni il premier italiano Silvio Berlusconi ha affermato di aver usato le proprie capacità di latin lover con la presidente della Finlandia, in nome della ragione di Stato, scatenando le proteste ufficiali dei diplomatici finlandesi.
Se è vero che l’Italia è un popolo di latin lover allora dobbiamo temere ritorsioni un po’ da tutti gli stati del mondo… [www.magnaromagna.it]
