In Romania, nel monastero di Tanacu, il pope e quattro suore hanno tentato di esorcizzare una giovane suora, in realtà affetta da semplice schizofrenia, legandola ad un palo, senza acqua e senza cibo. Dopo tre giorni di agonia la ventitreenne suor Irina è deceduta per insufficienza cardiorespiratoria, anche a causa del fatto che era stata imbavagliata.
La giovane era malata di schizofrenia ma, ritenuta posseduta da spiriti maligni, era stata sottoposta a questo estremo esorcismo.
Tutti i rappresentati dei patriarchi ortodossi hanno immediatamente richiesto la rimozione del pope Corogeanu dalla sua carica e dal diritto di esercitare le sue funzioni in Chiesa.
Oltre al comportamento deviato del pope, da ricordare che gli stessi genitori della suora – consapevoli della sua malattia – non avevano voluto che fosse ricoverata in ospedale.
Informato della sospensione, il pope ha aizzato alcuni abitanti del villaggio contro il rappresentate della Chiesa ortodossa, facendo aggredire il vicario portavoce del provvedimento. La Chiesa ha preso le distanze da questo pope indicandolo come persona instabile e malata. [www.magnaromagna.it]
