Espulso da Rifondazione Comunista perchè imita Di Canio

Tifoso laziale e consigliere del comune di Biella allontanato dal partito di Rifondazione Comunista perchè colpevole di solidarietà verso il gesto fascista del giocatore laziale.

Antonio Filoni, membro (ora ex) di Rifondazione Comunista e consigliere nel comune di Biella, è stato allontanato dallo stesso partito che lo aveva sostenuto nella candidatura a sindaco. Ai vertici del partito non è piaciuta la fotografia che ritraeva il militante insieme ad un esponente di Alleanza Nazionale mentre esibiva un saluto fascista come quello costato la squalifica a Di Canio. Il comunista Filoni è tifoso della Lazio, e voleva esprimere solidarietà al giocatore della Lazio squalificato (1 giornata) per aver salutato più volte il suo pubblico con il classico saluto romano a braccio steso.

La fotografia del consigliere è stata pubblicata sul giornale L’eco di Biella il 21 dicembre, e da allora sono iniziate le polemiche.

Il comunista Filoni ha affermato che ognuno deve poter salutare come vuole, e che in campo conta la lealtà. Peccato che i vertici di Rifondazione abbiano fatto notare che la foto con il saluto romano era stata scattata all’interno della sala comunale, dopo un consiglio. Solamente qualche giorno fa Di Canio aveva fatto sapere che in futuro cercherà di evitare gesti che possano suscitare un certo tipo di polemiche.
Considerando che l’inno nazionale parla di balilla (antecedente al duce, ma nella memoria storica Balilla ricorda la gioventà fascista), vietare il saluto fascista allo stadio puo’ sembrare un paradosso? [F.B. – https://www.magnaromagna.it]

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