L’azienda produttrice di mobili componibili più famosa al mondo: stile giovane, ideale per spazi stretti e tasche ancora più strette, negli anni ha creato pubblicità sempre interessanti, originali, controcorrente. Te ne presentiamo qualcuna tra le più divertenti, oltre a qualche chicca sul fondatore, sulla storia e su alcuni progetti moderni (i villaggi componibili..).
L’idea e la storia dell’inventore
Cosa significa IKEA? Tutti sanno cosa è l’Ikea, ma pochi sanno cosa significhi: è l’acronimo del fondatore, ovvero il signor Ingvar Kamprad, e della fattoria e del villaggio dove viveva, ovvero Elmtaryd Agunnaryd. Il marchio fu registrato nel 1943, ovvero quando Ingvar non aveva ancora 18 anni…
Ingvar è tra gli uomini più ricchi del mondo: nel 2011 era all’undicesimo posto, con un patrimonio personale di quasi 20 miliardi di euro. Tuttavia, fino a poco tempo fa viaggiava su una Volvo 240 vecchia di oltre 15 anni. E in aereo volava sempre in classe economica (e dire che potrebbe tranquillamente comprarsi una compagnia aerea..). L’idea venne nel 1950, quando un operaio non riusciva a mettere nell’auto un tavolo da consegnare ad un cliente e decise così di smontare le gambe per poter caricare tutto. E si accorsero così della possibilità di risparmiare sul trasporto e sull’imballo. L’Ikea ha oltre 75mila lavoratori. Nel 1973 ha aperto il primo negozio fuori dalla scandinavia. Nel 1985 negli Stati Uniti. Nel 1994 il fondatore Kamprad ha dovuto pubblicamente scusarsi per aver partecipato ad alcuni meeting neo-nazisti.
Villaggi componibili
Vuoi risparmiare sull’arredamento? Spesso si pensa ai mobili componibili Ikea, il cui scoglio maggiore non è il prezzo bensì riuscire a non perdere la pazienza quando si seguono le istruzioni. Anche ricordarsi il nome del mobile è già una piccola conquista. Ora Ikea è partita con un nuovo esperimento innovativo: costruirsi da sè la propria casa. Ebbene sì, case componibili: l’Ikea ha infatti realizzato il primo villaggio componibile. Tutti i 93 immobili del nuovo complesso di St James, in Inghilterra, sono stati acquistati e montati, incastrati uno vicino all’altro.
Il costo dei 36 appartamenti e delle 57 villette a schiera vanno da un minimo di 120.000 euro a un massimo di 200.000. Ikea ha fatto assemblare le case dalla ditta Live smart at home, specializzata nella costruzione di case e prefabbricati. Un portavoce dell’Ikea ha dichiarato che “non venderemo terreni, il nostro obiettivo sono le persone che vogliono costruirsi una casa ma non possono permetterselo”
Ikea sta realizzando villaggi componibili in Inghilterra. Con i prezzi dei mutui al giorno d’oggi e la quasi impossibilità di riuscire a costruire una casa dati i costi proibitivi degli immobili e dell’IMU applicata sempre a percentuali massime, l’idea della casa componibile sembra una strategia vincente. Ma prima di provare a costruire da voi la vostra casa, incastrando pareti con quelle del vicino o ritagliando lo spazio per la finestra, fate un test con un semplice comodino componibile…
Gli spot Ikea più divertenti
Dalla rete i video più divertenti, tra cui qualche chicca mai vista in televisione.
Aiuto per i genitori separati
Divertente video pubblicitario: come puo’ una mamma separata nascondere ai figli il suo nuovo fidanzato e la sua nuova vita da single? Grazie all’Ikea! (scarica versione zippata, 2.82Mb: mammaperfetta.zip)
Fai esperienze, scopri il mondo!
Stupendo cortometraggio, dove un anziano prende coraggio e decide di “schiodarsi” dalla panchina dei vecchietti per scoprire il mondo. Il tutto partendo da una sedia Ikea perchè non aveva posto nella panchina..
