Il fisco italiano beffa Maradona e recupera parte delle tasse evase

Dopo esser riuscito per anni a sfuggire al fisco italiano e aver guadagno miliardi senza pagare le tasse dovute, Diego Armando Maradona si è visto confiscare i 3 milioni di euro compenso delle sue apparizioni alla trasmissione tv “Ballando con le stelle”.

A febbraio 2005 Maradona era stato infatti condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione a pagare gli oltre 30 milioni di euro dovuti allo Stato per le tasse che aveva evaso quando giovava nel Napoli. La cifra esatta dovuta dall’ex Pibe de Oro, inclusi interessi e svalutazione dell’euro, ammontava a 31 milioni di euro. Questi 3 milioni rappresentano una piccola vittoria del fisco italiano nei confronti di questo grande del calcio e grande evasore.

Fallito quindi l’escamotage tentato dalla schiera di commercialisti di Maradona, che avevano portato ad uno scandaloso e chiaccheratissimo accordo tra i produttori della trasmissione e l’ex calciatore: partecipazione di Maradona allo show in Italia, e pagamento del cachet direttamente in Argentina, proprio per aggirare il fisco italiano.

L’azione di recupero crediti è nata dopo un’interrogazione di Giorgio Benvenuto, che aveva contestato l’inazione di questi anni nonostante Maradona fosse rientrato più volte in Italia. La notifica di pignoramento è stata così inviata alla Ballandi Entertainment di Bologna, società alla quale la RAI aveva appaltato la realizzazione del programma condotto da Milly Carlucci.

Maradona ha saputo il 4 ottobre che non avrebbe ricevuto i soldi, ma la notizia non è trapelata. Successivamente Maradona ha fatto sapere di essere stressato e stanco, e che quindi non avrebbe partecipato all’ultima puntata… Ora è forse più chiaro il motivo dello stress…

Dopo tanti anni in cui Maradona è stato osannato come calciatore (e fin qui nulla da eccepire, campione imbattibile) e come personaggio (e qui forse c’è qualcosa da eccepire: cosa direbbero i nostri nonni di uno che cede alla droga, ruba al fisco, non riconosce un figlio suo?), il fisco ha cominciato a muoversi dopo tanti anni di inazione. E’ tempo di lotta vera all’evasione oppure sono veramente finiti i soldi? [F.B. – www.magnaromagna.it]

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